Il Gran Cuvee di Bellavista

Franciacorta

Bellavista

Con gli altri due grandi Berlucchi e Ca' Del Bosco, Bellavista rappresenta il meglio della Franciacorta con la produzione di impareggiabili spumanti che superano anche numerosi e reputati Champagne. Una produzione di elevata qualità che trova abbinamenti nobili con i crostacei ma anche con piatti più forti, grazie alla grande struttura dei vini.

di Redazione

15 dicembre 2011

L'azienda

L'azienda Bellavista, con sede a Erbusco in provincia di Brescia, rappresenta insieme alle altre due grandi Berlucchi e Ca' Del Bosco, il gotha dei produttori del Franciacorta spumante. La sua fondazione risale al 1977 ad opera di Vittorio Moretti, coadiuvato dall'enologo Mattia Vezzola. L'azienda produce circa un milione di bottiglie l'anno dai vigneti che per un centinaio di ettari sono di proprietà. Altri ottanta ettari circa sono invece in affitto. È possibile visitare l'azienda su prenotazione, ma non acquistare direttamente i vini. Bellavista ha diviso gli ettari a disposizione in 107 parcelle da vinificare separatamente e poi assemblare con la maestria della grande casa vinicola. Le fasi di vinificazione e affinamento, che arriva anche a 72 mesi, vengono tutte effettuate a mano, per garantire quella qualità che solo la sensibilità dell'appassionato produttore riesce a garantire. Le produzioni sono grandiose, gli spumanti non hanno nulla da invidiare ai più reputati Champagne, mentre i vini tranquilli, sia rossi, ma soprattutto bianchi, confermano l'elevata qualità. Purtroppo l'azienda non fornisce descrizioni della sua cantina, ma dai risultati ne possiamo dedurre che si avvalga delle più moderne tecnologie oltre che della più grande tradizione.

I vini

L'azienda Bellavista non vinifica solo gli spumanti Franciacorta, ma anche vini bianchi di grande pregio, un rosso di ottima qualità e un Brandy. La produzione del Franciacorta spumante è certamente la gamma di punta dell'azienda, con ben sei differenti tipologie con un rosato e un Satèn presenti. La produzione si completa con l'ottimo rosso IGT dal Cabernet Sauvignon e dal Merlot e dalla linea di bianchi Curtefranca, dove lo Chardonnay viene vinificato in purezza e in qualche caso tagliato con il Pinot Bianco. La qualità, in tutti i vini della gamma, è una costante, con prodotti dagli innumerevoli abbinamenti.

Il Top di Bellavista: la Gran Cuvée Imperiale Brut

Ottenuta con un perfetto assemblaggio condiviso alla pari dallo Chardonnay e dal Pinot Nero, questa Cuvée è senz'altro una delle massime espressioni di vino spumante che si possa desiderare al mondo. Il 2002 in particolare, con una produzione di circa 80.000 bottiglie, sembra essere una delle annate storiche, se non la migliore, per la casa e il suo vintage. Il colore oro brillante apre l'impatto visivo, con una spuma compatta e soffice, che non accenna a sfiorire mai. La gamma olfattiva racchiude complessità ed eleganza ineguagliabili, con il bergamotto, la cera d'api e il polline che si avvolgono nella crusca, nella nocciola e in brillanti toni minerali. Fanno da sfondo la clorofilla e i fiori bianchi. Il palato riprende pienamente le sensazioni del naso, con una bella persistenza e un ottimo equilibrio. Matura sette mesi in acciaio. Da provare con l'astice in salsa di patate e noce moscata.

Franciacorta Gran Cuvée Satèn

La Gran Cuvée Satèn è ottenuta dallo Chardonnay in purezza. Per produrre la tipologia Satèn, la pressione atmosferica in bottiglia deve essere inferiore alle 5 atmosfere. La produzione si attesta sulle 40.000 bottiglie l'anno, a un prezzo di circa 35 euro. Il vini è di un bel dorato con sfumature smeraldo, con una schiuma compatta e soffice. L'olfatto è complesso, floreale e agrumato, dipinto di verbena e tè verde, pompelmo e mandorla. Ottimo palato, setoso e arricchito dal richiamo alle sensazioni olfattive. Lunghissimo il finale minerale e agrumato, con ottimi abbinamenti per l'insalata di granseola e limone.

Franciacorta Gran Cuvée Rosé

Il Rosé di Bellavista rispecchia gli splendidi risultati dei precedenti, con un bel rosa tenue. Il Pinot Nero apporta i delicati aromi dei frutti rossi, fragola e prugna, mentre lo Chardonnay offre al vino il garofano e i toni minerali. Ottimo palato, con la freschezza carbonica delle bollicine in evidenza e una bella sensazione fruttata avvolta in un'equilibrata sapidità. Struttura molto solida, che ben si abbina con piatti ricchi di sapori come le lasagne e patate.

Franciacorta Cuvée Brut

Non meno pregiato dei precedenti, questo vino ha un prezzo piu abbordabile, nonostante si attesti comunque sui 20 euro di prezzo. Ottenuto con l'attento assemblaggio dei tre vigneti, l'impatto visivo risulta di un bel colore oro verdolino con la spuma molto vivace. Ottime sensazioni di frutta esotica al naso, con l'ananas e il lime che sfumano sulla nocciola. Anche al palato si riaffacciano le note agrumate che rinfrescano ottimamente la bocca. Affinato sia in acciaio che in legno per sette mesi, si serve con il rombo in salsa d'asparago.

Franciacorta Vittorio Moretti

Ottimo spumate in onore del fondatore della casa vinicola. Il colore oro si sfuma di un bel verde chiaro, alla vista brillante, con le bollicine che salgono fini ed eleganti lungo il bicchiere. La gamma olfattiva è ben fruttata, con la pesca bianca e le nespole seguite dagli agrumi e sfumate da piccole sensazioni floreali. Palato rinfrescante e ben equilibrato in acidità, dalla persistenza aromatica delicata, con la frutta e gli agrumi ancora in evidenza. Da provare con i frutti di mare in antipasto.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vitigni utilizzati negli spumanti Bellavista Franciacorta?
    Bellavista basa la propria eccellenza sull'uso rigoroso dei vitigni tradizionali della Franciacorta, principalmente Chardonnay e Pinot Nero. Ad esempio, la Gran Cuvée Imperiale Brut è un assemblaggio paritetico di questi due vitigni, mentre la versione Satèn è prodotta esclusivamente in Chardonnay. Il Rosé deriva dall'unione di Pinot Nero e Chardonnay, sfruttando il primo per i sentori di frutta rossa. Inoltre, l'azienda vinifica anche vitigni internazionali come il Cabernet Sauvignon e il Merlot per i suoi vini rossi, e il Pinot Bianco entra talvolta nei tagli dei bianchi Curtefranca, dimostrando una versatilità tecnica che affina ogni singola uva.
  • Quanto tempo rimane in affinamento lo spumante Bellavista prima dell'imbottigliamento?
    I tempi di affinamento su lieviti variano significativamente in base alla fascia di prodotto. Mentre alcune etichette entry-level, come la Cuvée Brut, subiscono un'affinamento più breve (circa sette mesi) in acciaio e legno, le versioni premium godono di maturazioni molto più lunghe. In particolare, la casa garantisce un affinamento che può arrivare fino a 72 mesi (sei anni) per le sue produzioni di alta gamma, processo che avviene interamente a mano. Questa lunga permanenza sui lieviti contribuisce alla complessità aromatica, alla finezza della perlage e alla struttura strutturale che caratterizza i vini Bellavista, distinguendoli nettamente dagli spumanti a fermentazione rapida.
  • Come si presenta sensorialmente la Gran Cuvée Satèn di Bellavista?
    La Gran Cuvée Satèn si distingue per la sua morbidezza, dovuta a una pressione atmosferica inferiore alle 5 atmosfere, che crea una schiuma compatta e soffice. Al naso offre un profilo complesso, floreale e agrumato, con note distintive di verbena, tè verde, pompelmo e mandorla. Al palato conferma queste sensazioni con una texture setosa e un finale lunghissimo, minerale e agrumato. Il colore è un bel dorato con sfumature smeraldo. Essendo fatto 100% Chardonnay, esprime la massima eleganza e freschezza, risultando ideale per accompagnare piatti delicati come insalate di granseola e limone.
  • Quali sono i migliori abbinamenti gastronomici per gli spumanti Bellavista?
    Grazie alla loro grande struttura e varietà di profili, i Bellavista si adattano a molte portate. La Gran Cuvée Imperiale Brut, ricca e complessa, si sposa perfettamente con l'astice in salsa di patate e noce moscata. La Cuvée Brut, più fresca e agrumata, è indicata per il rombo in salsa d'asparagi. Il Satèn, elegante e morbido, sta bene con l'insalata di granseola. Il Rosè, con la sua sapidità e struttura, accompagna piatti più cori come le lasagne. Infine, il Vittorio Moretti, fresco e fruttato, è consigliato come aperitivo o con antipasti di frutti di mare, mostrando la versatilità della cantina dal pesce leggero ai primi piatti strutturati.
  • È possibile acquistare direttamente i vini Bellavista durante la visita in azienda?
    No, l'azienda Bellavista non permette l'acquisto diretto dei vini presso la cantina situata a Erbusco, in provincia di Brescia. Sebbene sia possibile organizzare visite guidate su prenotazione per apprezzare il processo produttivo e le strutture aziendali, la vendita deve avvenire attraverso canali distributivi esterni come enoteche specializzate, ristoranti o negozi online. Questa scelta strategica mantiene l'azienda focalizzata sulla produzione e sulla qualità, affidandosi a partner commerciali selezionati per far arrivare i propri spumanti di livello mondiale, paragonabili agli Champagne, nelle giuste mani degli appassionati.

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