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Berlucchi

Berlucchi non è un'azienda qualsiasi, ma un'autentica innovatrice del Franciacorta. Si deve infatti alle sue sperimentazioni sulla spumantizzazione, più di quarant'anni fa, il grande successo di questi impareggiabili spumanti, che hanno ormai eguagliato i famosi Champagne.

di Redazione

15 dicembre 2011

L'azienda

L'azienda, con sede a Borgonato in provincia di Brescia, fu fondata nel 1961 da Guido Berlucchi, che per primo in Franciacorta fece esperimenti di spumantizzazione sulle varietà di Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero. Prima di lui, in quest'area, si vinificavano dei mediocri vini rossi. La rivoluzione portata da quest'azienda è stata di fondamentale importanza per tutta la Franciacorta, che da allora è diventata sinonimo di eccellenza negli spumanti anche a livello mondiale. Gli esperimenti partirono dal vino bianco che la Guido Berlucchi & C, fondata una decina di anni prima, vinificava utilizzando il Pinot Bianco. Insieme all'enologo Franco Ziliani, Berlucchi cercò di migliorare questo vino poco stabile, e successivamente di realizzare il suo desiderio di produrre vini impareggiabili come quelli prodotti a nord est di Parigi. Oggi possiamo affermare senza alcun dubbio che i Berlucchi sono riusciti pienamente a realizzare dei vini che siano al pari con i grandi Champagne. Oggi l'enologo è il figlio di Ziliani, Arturo, affiancato da Ferdinando dell'Aquila.

La cantina

Cuore pulsante di ogni azienda, la cantina di Berlucchi ha uno stile classico, antico, ed è visitabile su tutti i giorni feriali ad eccezione dei fine settimana. Per chi non ha disposizione dei giorni liberi durante la settimana, Berlucchi apre la sua cantina agli appassionati anche un sabato al mese, comunicato sempre sul sito dell'azienda (www.berlucchi.it). Il 14 gennaio l'azienda organizza una speciale visita guidata per raccontarvi tutta la sua storia. La cantina è del 1600, nel centro della piccola frazione di Borgonato. Se avete intenzione di approfittare di questo giorno speciale dedicato da Berlucchi ai propri estimatori, non vi rimane che prenotare il prima possibile per non perdere l'occasione.

I vini di Berlucchi

L'azienda Berlucchi vinifica ottimi vini spumanti di Franciacorta, ma nelle sue produzioni include anche gli ottimi rossi di Bolgheri, considerati dei Supertuscans e un bianco fermo, il Bianco Imperiale. Mentre i primi si affidano ai vigneti di Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero vinificati secondo il Metodo Classico Champenoise, i secondi sono ottenuti dal Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon e dal Merlot e Syrah nei tre vigneti di proprieta: Caccia al Piano, dove ha sede anche la cantina e gli impianti e si coltivano i Cabernet e il Syrah; Le Grottine in pianura con il suolo molto ricco coltivato solo a Merlot; e il San Biagio, nella zona specifica di Bolgheri, dove il suolo collinare argilloso ospita il Merlot, il Cabernet Sauvignon e il Syrah.

I pregiati di Berlucchi: la Cuvée Imperiale

Punta di diamante della produzione è la Cuvée Imperiale Brut Vintage, vinificata con pari quantità dallo Chardonnay e dal Pinot Nero. L'impatto olfattivo è sensazionale, con intensi e delicati aromi di pompelmo rosa, bergamotto e mughetto. Il finale è fragrante alla crosta di pane e polvere pirica. In bocca la sensazione è unica, con le fini bollicine e una lieve nota minerale che rinfrescano tutto il palato. Ottima la struttura, forgiata dai quattro anni di affinamento sui lieviti. Un vino solido, che può essere servito per una gamma ampia di piatti, dagli antipasti ai formaggi, passando per il pesce e le carni bianche, ma che può essere servito anche in aperitivo. Un abbinamento ideale sono i ravioli di fonduta.

La Cuvée Imperiale Max Rosé

Questo eccelso rosé viene ottenuto con il 60% di Chardonnay e il restante di Pinot Nero da rese di massimo 10 tonnellate per ettaro. Vinificato in tipologia VSQ, il risultato è sensazionale per un rosato. Il Pinot Nero viene macerato a parte per poche ore, in modo da ottenere un rosato brillante e delle sensazioni olfattive alle fragoline di bosco. Lo Chardonnay apporta invece delicati aromi di lieviti. È un extra dry vellutato, con un corpo solido da accompagnare con a piatti saporiti, dal salmone ai salumi e i formaggi. Ottimo da bere anche con frutta dai toni acidi come i frutti di bosco.

Cellarius Rosé Brut

Ancora un rosato protagonista con il 55% di Pinot Nero tagliato con lo Chardonnay. È un vino Brut millesimato al 100% dove il Pinot Nero esprime le sue delicate note di ciliegia, accompagnate dalla violetta e dalla segale dello Chardonnay. La struttura è leggera, equilibrata, con una bocca fresca e morbida. Ma in abbinamento si fa rispettare con i piatti strutturati, il salmone, i formaggi e anche le carni. Straordinario con i crostacei.

Franciacorta Cellarius Pas Dosé

Un vino di grande spessore per gli amanti di Berlucchi, da un equilibrato assemblaggio di Chardonnay e Pinot Nero. Già alla vista la spuma si presenta vivace e persistente, con un perlage continuo e sostenuto. Al naso presenta profumi di agrumi intensi accompagnati da lievi note di fiori e una leggera sensazione speziata. Anche la mineralità, discreta, accompagna l'esame olfattivo. Al palato, lungo e persistente, si richiamano le sensazioni nasali, con equilibrio e ottimo corpo compatto.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra la Cuvée Imperiale Brut Vintage e la versione Max Rosé?
    La Cuvée Imperiale Brut Vintage è un bianco ottenuto da parti uguali di Chardonnay e Pinot Nero, caratterizzato da note di pompelmo rosa, bergamotto e mughetto, con un affinamento sui lieviti di quattro anni che ne garantisce struttura e solidità. Al contrario, la Cuvée Imperiale Max Rosé è un rosato Extra Dry composto per il 60% da Chardonnay e il 40% da Pinot Nero. La peculiarità del rosé risiede nella macerazione separata del Pinot Nero per poche ore, che conferisce brillantina e aromi di fragoline di bosco, mentre il Chardonnay aggiunge sentori di lieviti. Entrambi sono vini di alta qualità, ma offrono esperienze sensoriali distinte: uno bianco e complesso, l'altro rosato, vellutato e fruttato.
  • Come posso visitare la cantina Berlucchi e quali sono gli orari disponibili?
    Le visite guidate alla storica cantina del '600 di Borgonato sono generalmente aperte tutti i giorni feriali, esclusi i weekend. Per chi lavora durante la settimana, Berlucchi offre una sessione straordinaria ogni primo sabato del mese, le cui date vengono comunicate sul sito ufficiale. Inoltre, il 14 gennaio si tiene un evento speciale dedicato agli estimatori. È fondamentale prenotare in anticipo, specialmente per le date limitate come quella del 14 gennaio, per garantire la disponibilità del posto. Le visite permettono di scoprire la storia rivoluzionaria dell'azienda e il processo produttivo degli spumanti Franciacorta.
  • Quali piatti si abbinano meglio alla Cuvée Imperiale Brut Vintage?
    Grazie alla sua struttura solida e alle fini bollicine rinfrescanti, la Cuvée Imperiale Brut Vintage è estremamente versatile in tavola. Può essere servita come aperitivo o accompagnare una vasta gamma di portate, dagli antipasti leggeri ai formaggi stagionati. Si sposa egregiamente con il pesce e le carni bianche grazie alla sua acidità e alla nota minerale. Un abbinamento particolarmente consigliato e originale è quello con i ravioli di fonduta, dove la struttura del vino sostiene la ricchezza del piatto senza appesantire il palato, mantenendo un equilibrio perfetto tra sapidità e freschezza.
  • Cosa rende unico il Franciacorta Cellarius Pas Dosé rispetto ad altri spumanti?
    Il Franciacorta Cellarius Pas Dosé si distingue per la sua totale assenza di dosaggio aggiuntivo, ovvero non contiene zuccheri aggiunti dopo la seconda fermentazione, risultando in un profilo secco e naturale. È un millesimato ottenuto dall'assemblaggio di Chardonnay e Pinot Nero, caratterizzato da una spuma vivace e persistente. Al naso espande profumi intensi di agrumi, lievi note floreali e speziate, con una mineralità discreta. Al palato è lungo, persistente e compatto, offrendo un'esperienza gustativa pura che riflette fedelmente il terroir e l'equilibrio delle uve, ideale per chi cerca eleganza e autenticità senza dolcezza residua.
  • Quali sono i vitigni utilizzati per i vini rossi di Bolgheri prodotti da Berlucchi?
    Berlucchi produce eccellenti rossi classificati come Supertuscans nelle zone di Bolgheri, utilizzando vitigni internazionali adattati al territorio toscano. Le uve principali sono Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah. La distribuzione dei vitigni varia in base ai tre vigneti aziendali: a Caccia al Piano si coltivano Cabernet e Syrah; a Le Grottine, in pianura, predomina il Merlot; mentre a San Biagio, in zona collinare argillosa, crescono Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah. Questa diversificazione permette all'azienda di creare vini complessi e strutturati, lontani dalla tradizione locale ma di altissima qualità.

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