langhe

Vino rosso piemontese

Langhe

Barolo, Nebbiolo d'Alba, Dolcetto di Dogliani, ma non solo: la provincia di Cuneo è anche la terra del Langhe rosso, un vino a tutto pasto prodotto con uve locali, poco conosciute, ma di notevole valore

di Redazione

31 luglio 2011

I tesori delle Langhe

Un territorio amplissimo, affascinante dal punto di vista naturale e paesaggistico, ma soprattutto sotto il profilo delle tradizioni enogastronomiche e del vino. Il Piemonte è probabilmente la regione italiana più antica dal punto di vista vitivinicolo: possiamo affermare senza tema di essere smentiti che ciascuna delle province piemontesi abbia le proprie specialità tipiche. A detta di molti, dal binomio Piemonte-vini, la prima area che viene fuori è quella delle Langhe, una zona collinare compresa tra le province di Cuneo, Asti ed Alessandria. Gli appassionati di turismo enogastronomico, coloro che viaggiano spinti dalla ricerca e dalla voglia di provare prodotti tipici, quando entrano in questo territorio non possono che rimanere ammaliati di fronte alla ricchezza e alla bontà della cucina e dell'enologia locale. Entro i confini delle Langhe, da vitigni antichi e di grande spessore, vedono la luce alcuni tra i vini più buoni d'Europa: dal Barolo al Barbera d'Asti, passando per la Gattinara, il Nebbiolo e il Langhe rosso.

La terra del Langhe rosso

Ci soffermiamo proprio su quest'ultima specialità, che nasce in una zona comprendente qualcosa come 94 comuni, tra cui Alba, Barolo, Fossano, Mondovì, Grinzane Cavour, Castiglione Falletto, Roddi, Verduno, Mango, Vezza d'Alba e Monteu Roero. A differenza dei più illustri vini piemontesi e langaroli, il Langhe viene prodotto utilizzando esclusivamente uve locali e poco conosciute, ma di notevole valore. Una caratteristica essenziale dei grappoli di cui ci si serve per produrre il Langhe rosso, è la scarsa aromaticità, mentre sotto il profilo delle caratteristiche organolettiche, possiamo dire di trovarci di fronte ad un vino di colore rosso rubino intenso, tendente al granato con il procedere dell'invecchiamento. Vanta un profumo intenso e tipicamente vinoso, mentre in bocca si presenta asciutto, sapido, armonico e di buon corpo, ed è caratterizzato da una gradazione alcolica minima pari a 11 gradi. Per quanto concerne il periodo di invecchiamento, può durare dai 2 anni della versione Classica, ai 3 e fino a un massimo di 5 anni per l'ottenimento della versione Superiore, che a sua volta può raggiungere anche il 13% di gradazione alcolica. In molti sono concordi nel ritenere questo vino uno dei più corretti da abbinare alla cucina tipica langarola. Indubbiamente, sotto questo aspetto il Langhe Rosso ha da battere una concorrenza non indifferente, ma possiamo considerarlo un ottimo vino a tutto pasto, perfetto per innaffiare gli antipasti a base di salumi e formaggi, tipici del Piemonte, ma anche secondi piatti leggeri a base di carne bianca o rossa.

Cascina Bongiovanni a Castiglione Falletto

A Castiglione Falletto (CN), al numero 4 di Via Alba Barolo, dalla passione del capostipite Giovanni, sono nate e lavorano ancora oggi le Cantine Cascina Bongiovanni, specializzate nella lavorazione delle uve locali e nella produzione dei migliori vini delle Langhe. Qui si può acquistare e bere Barolo, ma anche Nebbiolo d'Alba, Grignolino d'Asti e Langhe Rosso. Da diversi anni, il processo produttivo della Cascina Bongiovanni è basato sulla riduzione al minimo dei processi industriali volti a stabilizzare e formare le caratteristiche dei vini, che di conseguenza vengono prodotti nel rispetto dell'ambiente e delle tradizioni più antiche.

Renato Buganza: il meglio dei vini langaroli

Renato Buganza è invece il nome di un'azienda agricola situata a Cascina Garbianotto, Piobesi d'Alba (CN), a pochi passi da Neive e Corneliano, specializzata nella produzione vino e prodotti tipici piemontesi. La Renato Buganza si estende infatti su ben 35 ettari di terreno, di cui 10 sono adibiti alla coltivazione delle uve locali e la restante parte ospita noci, noccioli e boschi seminativi. Dal lavoro degli operai specializzati vedono la luce esclusivamente vini pregiati prodotti con uve di proprietà e nel rispetto dell'ambiente. Dal Roero DOC al Dolcetto e al Nebbiolo d'Alba, passando per il Langhe rosso, il Langhe Freisa e il Barbera d'Alba, sono numerosi i vini piemontesi che è possibile acquistare varcando la soglia di questo stabilimento.

Poderi Aldo Conterno

A Monforte d'Alba, in Località Bussia, sono visitabili i locali delle Cantine “Poderi Aldo Conterno”, nate ai principi del XX secolo per volere di Giovanni Conterno e da allora gestite dai suoi successori. L'Azienda Conterno fu la prima, ai tempi, ad intensificare la vendita di vino in fusti entro i confini della regione piemontese, che soltanto in seguito vide sviluppare questa attività da altri produttori. Il fiore all'occhiello dell'offerta vinicola aziendale è basata sul Barolo, solido caposaldo dell'enologia italiana, seguito immediatamente dal Langhe Rosso, Bianco e Dolcetto.

Barolo e tanto altro: le Cantine Marcarini a La Morra

La nostra rassegna delle cantine e delle aziende agricole migliori delle Langhe non può che chiudersi con la Cantina Marcarini, situata a La Morra (CN), pochissimi chilometri da Alba, specializzata da cinque generazioni nella produzione di vini piemontesi d'autore: particolare attenzione viene data alle bottiglie di Barolo, ma anche all'ospitalità, garantita dalle eleganti camere dell'agriturismo di famiglia.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali del Langhe Rosso e come si differenzia dagli altri vini piemontesi?
    Il Langhe Rosso è un vino versatile prodotto nell'omonima zona collinare del Piemonte, che comprende comuni come Alba, Barolo e Grinzane Cavour. A differenza di etichette più celebri come il Barolo, il Langhe Rosso nasce dall'uso esclusivo di uve locali spesso meno note, caratterizzate da scarsa aromaticità. Al palato si presenta con un colore rosso rubino intenso che tende al granato con l'invecchiamento, offrendo un profumo vinoso e un gusto asciutto, sapido e armonico. Ha una gradazione alcolica minima di 11 gradi, che può salire fino al 13% nelle versioni Superiore, risultando ideale per un consumo quotidiano e per accompagnare pasti completi.
  • Come si classificano le diverse tipologie di invecchiamento del Langhe Rosso?
    La normativa prevede due principali categorie di invecchiamento per il Langhe Rosso. La versione 'Classica' richiede un periodo di affinamento di almeno due anni, mantenendo una struttura equilibrata e accessibile. Esiste poi la versione 'Superiore', che impone un invecchiamento più lungo, variabile dai tre ai cinque anni. Questo ulteriore tempo in botte o in bottiglia permette al vino di sviluppare maggiore complessità e raggiungere una gradazione alcolica superiore, arrivando fino al 13%. Entrambe le versioni rispettano il disciplinare, ma la scelta dipende dalla preferenza tra un vino giovane e immediato o uno più strutturato e adatto alla conservazione.
  • Quali sono i migliori abbinamenti gastronomici per il Langhe Rosso?
    Grazie alla sua natura di vino a tutto pasto, asciutto e di buon corpo, il Langhe Rosso si abbina perfettamente alla ricca tradizione culinaria delle Langhe. È eccellente con gli antipasti tipici piemontesi, come salumi misti e formaggi stagionati, grazie alla sua sapidità che pulisce il palato. Nei secondi piatti, si rivela ideale con carni bianche o rosse leggere, cotti in modo semplice per non coprire i suoi aromi. La sua versatilità lo rende anche un compagno affidabile per primi piatti con sughi di carne moderatamente intensi, dimostrando di saper competere con vini più blasonati in contesti informali e quotidiani.
  • Dove si producono i principali Langhe Rosso e quali cantine consigliate visitare?
    La produzione del Langhe Rosso interessa un vasto territorio di circa 94 comuni tra le province di Cuneo, Asti e Alessandria. Tra le cantine storiche da segnalare vi sono le Cascina Bongiovanni a Castiglione Falletto, attenta alle tradizioni e all'ambiente; Renato Buganza a Piobesi d'Alba, con vigneti curati nel rispetto della natura; i Poderi Aldo Conterno a Monforte d'Alba, pioniere nella vendita in fusti; e le Cantine Marcarini a La Morra, rinomate per cinque generazioni di enologi. Visitare queste realtà offre l'opportunità di degustare direttamente il prodotto nel suo contesto territoriale autentico.

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