Vigneti nelle Langhe

Vino rosso piemontese

Langhe e monferrato

A poca distanza dai grandi centri urbani del Nord Ovest d'Italia, si trovano delle vaste distese collinari, con castelli e antichi borghi arroccati in cima. Sono i territori delle Langhe e del Monferrato, giustamente famosi per i vini che vi si producono. Andiamo a conoscere meglio queste regioni.

di Redazione

04 novembre 2014

Agriturismo nelle Langhe

Le Langhe e il Monferrato, nel corso degli ultimi decenni, hanno assistito alla crescita dell'interesse turistico nei loro confronti. Questo fenomeno è in parte dovuto alla riscoperta recente del mondo agricolo, realtà della quale questi territori sono espressione emblematica. I turisti non sono solamente attratti dal paesaggio e dalla bellezza dei vecchi borghi, ma anche dalla produzione enogastronomica locale. In risposta alla crescita del turismo sono sorte diverse strutture ricettive. La più tipica di queste è l'agriturismo, un'azienda agricola di piccole dimensioni che svolge anche servizio di alloggio e ristorazione. Si tratta della sistemazione ideale per chi vuole entrare davvero in contatto con la realtà locale, strettamente legata alla produzione del vino. Le strutture di questa tipologia sono molteplici, con alloggi di diverso standard qualitativo e possibilità di aiutare i gestori nello svolgimento delle attività.

Ristoranti nelle Langhe

Le terre delle Langhe e del Monferrato non sono famose solo per il vino: la cucina tipica locale propone una serie di piatti gustosi oltre a dei prodotti unici, ben conosciuti e apprezzati, come il Tartufo d'Alba. Una cucina così ricca di ricette ha dato vita a un fiorente settore della ristorazione basata sulla tradizione locale. Alcuni ristoranti per la qualità dei loro piatti hanno ottenuto più di una stella dalla guida Michelin: tra questi spicca con 3 stelle il Piazza Duomo di Alba (CN), che unisce la qualità dei prodotti tradizionali alla sperimentazione. L'Antica Corona Reale di Cervere può fregiarsi di 2 stelle e propone un menù variato stagionalmente, a seconda della disponibilità dei prodotti utilizzati. Numerose sono anche le trattorie, le osterie e le cantine con degustazione vini.

Itinerari nelle Langhe

Numerosi sono gli itinerari turistici nelle Langhe e nel Monferrato. Sono meritevoli di una visita innanzitutto i centri urbani principali: Alba (CN), capoluogo storico delle Langhe, con la sua bella Piazza Risorgimento nella quale sorge il Duomo. Edificato in stile gotico nel periodo tra il XV e il XVI secolo, al suo interno si trovano la lastra tombale di Andrea Novelli e l'altare di S.Teobaldo, opere dello scultore Carloni. Casale Monferrato, con i suoi aristocratici palazzi costruiti tra '400 e '700, la sua torre civica (alta 60 metri) e il Duomo. Asti, con la tradizione del suo Palio. Un itinerario interessante è quello dei castelli situati tra Langhe e Roerio: tra questi figura anche quello di Grinzane, dimora di Camillo Benso Conte di Cavour, che lo trasformò in azienda agricola. Oggi questo castello è sede dell'enoteca regionale.

La leggenda delle Langhe, il Barolo

Le Langhe hanno avuto il loro momento di gloria nel corso del XIX secolo quando, grazie agli sforzi del Conte Camillo Benso e della Marchesa Giulia Colbert Falletti, si cominciò a produrre un vino dal carattere eccezionale, basato sul vitigno Nebbiolo che in queste zone era da sempre coltivato. Il vino prese il nome dal paese di Barolo, nel quale la Marchesa Falletti aveva le sue tenute. Il Barolo ha un invecchiamento di minimo 3 anni e gradazione alcolica 13 gradi. Un vino potente adatto a piatti importanti, come il Brasato al Barolo. Ma il Barolo è solo uno dei molti tipi di vino che si producono tra Langhe e Monferrato: tra i rossi vogliamo citare anche il Barbaresco, altro vino di carattere, il conosciutissimo Barbera e lo spumante Brachetto.

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Domande frequenti

  • Quali sono i vini rossi più importanti prodotti nelle Langhe e nel Monferrato?
    La zona è celebre per vini strutturati e complessi. Il protagonista assoluto è il Barolo, prodotto con uve Nebbiolo, noto per la sua potenza e capacità di invecchiamento (minimo 3 anni). Seguono il Barbaresco, anch'esso a base di Nebbiolo ma generalmente più elegante, e la Barbera, un rosso vivace e acidulo molto versatile in tavola. Oltre ai rossi fermi, la regione produce anche lo spumante Brachetto, dolce e aromatico, che rappresenta un'alternativa frizzante alle eccellenze tanniche.
  • Cosa rende unico l'esperienza di soggiorno negli agriturismi delle Langhe?
    Gli agriturismi nelle Langhe non sono semplici strutture ricettive, ma aziende agricole attive che offrono un immersione totale nella cultura locale. Permettono di alloggiare in ambienti tipici mentre si gusta la produzione enogastronomica diretta del territorio. Molti ospiti hanno la possibilità di partecipare attivamente alle attività aziendali, creando un legame autentico con il produttore. Questa formula è ideale per chi desidera comprendere il processo vinicolo dalla vigna alla bottiglia, lontano dal turismo di massa.
  • Quanto tempo deve invecchiare il Barolo prima di essere bevuto?
    Per legge, il Barolo richiede un periodo di invecchiamento minimo di tre anni prima della commercializzazione. Di questi, almeno dodici mesi devono avvenire in contenitori di legno. Tuttavia, data la struttura tannica e l'acidità del vitigno Nebbiolo, il Barolo beneficia enormemente di un affinamento più lungo, spesso decennale, per ammorbidire i tannini ed esprimere appieno i suoi aromi terziari. È un vino potente, consigliato per accompagnare piatti robusti come il brasato al Barolo.
  • Quali sono le città principali da visitare nell'itinerario tra Langhe e Monferrato?
    Il percorso tocca centri storici di grande rilievo. Alba, cuore delle Langhe, ospita il Duomo gotico e Piazza Risorgimento. Casale Monferrato si distingue per i palazzi nobiliari tra Quattrocento e Settecento e la sua torre civica alta 60 metri. Asti è famosa per il Palio e il suo spumante. Un itinerario culturale imperdibile include il Castello di Grinzane Cavour, trasformato dal Conte Cavour in azienda agricola e oggi sede dell'Enoteca Regionale, simbolo della storia vinicola piemontese.
  • Dove trovare la migliore cucina piemontese con stelle Michelin?
    La gastronomia locale, basata su prodotti come il tartufo d'Alba, conta diversi ristoranti stellati. Il massimo riconoscimento, tre stelle Michelin, è attribuito al Piazza Duomo di Alba, che unisce tradizione e sperimentazione. L'Antica Corona Reale di Cervere vanta due stelle e propone un menu stagionale legato alla disponibilità dei prodotti locali. Oltre alle alte star, la rete di trattorie, osterie e cantine con degustazione offre un'ampia gamma di sapori autentici accessibili a tutti i budget.

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