astigiano

Vino rosso piemontese

Grignolino d'Asti

La zona dell'astigiano è famosa nel mondo per la produzione di spumanti e vini rossi d'autore, tra cui spicca sicuramente il Grignolino d'Asti

di Redazione

27 luglio 2011

L'astigiano, terra di vini e spumanti eccellenti

Se è vero che l'astigiano è un'area vinicola famosa nel mondo per dare alla luce alcuni tra i migliori spumanti europei, è altrettanto vero che da queste parti – da sempre – il rispetto per le tradizioni enogastronomiche rappresenta un segno distintivo ed inconfondibile. Sono tantissime le specialità tipiche della città di Asti, ma soprattutto dello splendido paesaggio circostante: tra queste sono annoverabili soprattutto ottimi calici di vino rosso, considerati tra i migliori della tradizione vitivinicola piemontese ed italiana in generale. In queste righe parleremo del Grignolino d'Asti, un vino rosso fermo di cui la legge autorizza la produzione in un'area molto vasta, che comprende – oltre al capoluogo di provincia Asti – altri 35 comuni. In particolare, ci sono alcuni comuni dove la produzione di Grignolino pare dare risultati eccellenti: è il caso, ad esempio, di Grazzano Badoglio, Castell'Alfero, Moncalvo e Portacomaro. Oltre che di un vino eccellente, quando si parla di Grignolino si fa riferimento ad un vitigno utilizzato per la vinificazione di alcune tra le più illustri bottiglie piemontesi, originario della regione ed apprezzatissimo anche a livello internazionale.

Un rosso "tradizionale": il Grignolino d'Asti

Nella zona di Asti, dunque, a che tipo di vino danno luogo le uve Grignolino? Ebbene, ci troviamo ancora una volta di fronte ad un vino d'autore (come capita molto spesso quando si ha a che fare con i vini piemontesi), che all'esame delle caratteristiche organolettiche si presenta di un colore rosso rubino molto intenso, ma tendente ad assumere note di colore arancione con il procedere dell'invecchiamento. A tal proposito, diciamo subito che il periodo migliore per consumare il Grignolino d'Asti ha inizio a 12-18 mesi dall'imbottigliamento. Tornando alla descrizione delle proprietà di questo rosso, diciamo che al naso vanta un profumo delicato e tipicamente vino, quindi privo di note fruttate evidenti, mentre in bocca è asciutto, pieno e corposo, ma non sprovvisto di un lieve e gradevole accento amarognolo nel retrogusto. Il Grignolino d'Asti raggiunge una gradazione alcolica massima di 11,5 e viene prodotto per il 90% con uve Grignolino e per il restante 10% con uve Freisa. Va servito ad una temperatura compresa tra i 16 e i 18 gradi centigradi ed è un vino perfetto per innaffiare i piatti tipici della tradizione culinaria piemontese. Pertanto, dà il meglio di sé sugli agnolotti al ragù di carne, ma anche sugli antipasti a base di salumi e verdure, tipicamente piemontesi, e sui secondi piatti a base di carni rosse e bianche, brasati e minestre. Molti, infine, lo considerano il vino migliore per accompagnare il famoso “fritto misto piemontese”.

Le Cantine Pavia ad Agliano Terme (AT)

L'Astigiano è terra di vini e tradizioni radicate, che si rispecchiano nell'esistenza di un gran numero di cantine e aziende vinicole, pronte a mettere a disposizione di turisti ed avventori le specialità enogastronomiche locali. Una delle più famose è sicuramente la Agostino Pavia, situata ad Agliano Terme (AT), in frazione Bologna, e contattabile al numero telefonico 0141 954125. Da oltre cinquant'anni, quest'azienda viene gestita esclusivamente a conduzione familiare dai discendenti di Agostino Pavia, che curano sette ettari di vigneti adibiti alla coltivazione delle migliori uve regionali. Dalla Barbera al Nebbiolo, passando per le uve Dolcetto e, ovviamente Grignolino d'Asti. Altre bottiglie pregiate che è possibile trovare sugli scaffali della Cantina Pavia sono quelle di Monbaudino, La Marescialla, Casareggio e Bricco Blina.

L'Azienda Vitivinicola BAVA

La sua storia ebbe inizio nel lontano 1911, e da allora chi ha avuto l'onere e l'onore di portarla avanti ha saputo unire le tradizioni all'importanza di ammodernarsi ed essere al passo con i tempi. Stiamo parlando di BAVA, Azienda Vitivinicola e di Invecchiamento, situata al numero due della Strada Monferrato, a Cocconato d'Asti. Il recapito telefonico è lo 0141 907 083, mentre il catalogo dei prodotti in vendita è basato sulle principali specialità della zona e dell'intera regione. Oltre ai colori Grignolino e Freisa d'Asti, chi varca la soglia dell'Azienda Vinicola Bava può acquistare ottime bottiglie di Barolo DOCG, piuttosto che di Piemonte DOC, Barbaresco e Barbera d'Asti.

Cantine Braida a Rocchetta Tanaro

A Rocchetta Tanaro, in provincia di Asti, di aziende vinicole e cantine ce n'è più di una, ma senza ombra di dubbio un posto speciale all'interno della categoria spetta alla Cantina Braida di Giacomo Bologna, contattabile allo 0141 644113. Dall'amore per il vino del capostipite della famiglia, è nata un'azienda condotta nel tempo dai figli e dai nipoti di Giacomo, che hanno preso a cuore la missione di proporre soltanto il meglio dell'enologia piemontese e sono riusciti a raggiungere una posizione di prestigio in questo ambito. A pochi passi da Canelli e Nizza Monferrato, chi raggiunge l'Azienda Vinicola Braida può acquistare degli ottimi rossi, come il Grignolino d'Asti, il Montebruna e la Monella, ma anche vini bianchi come Il Fiore e Asso di Fiori.

Cantine Santagata a Scurzolengo

Dagli inizi del XX secolo le Cantine Santagata, a Scurzolengo (AT), rappresentano l'espressione più vivida della passione per il vino della famiglia Cavallero. Oggi sono Franco e Claudio ad occuparsi dell'azienda, specializzata nella vendita di bottiglie di qualità: Grignolino d'Asti, Barbera d'Asti e Nebbiolo, ma anche di vini più ricercati, come il Ruché.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche organolettiche principali del Grignolino d'Asti?
    Il Grignolino d'Asti si presenta come un vino rosso fermo dal colore rosso rubino intenso, che tende ad arrossire con l'invecchiamento. Al naso offre un profumo delicato e tipico, privo di eccessive note fruttate. In bocca si distingue per essere asciutto, pieno e corposo, ma con un lieve e gradevole accenno amarognolo nel retrogusto. La gradazione alcolica massima consentita è del 11,5%. Questo profilo lo rende un vino elegante e strutturato, ideale per chi apprezza i rossi piemontesi di carattere ma non eccessivamente tannici.
  • Come va abbinato il Grignolino d'Asti in tavola?
    Questo vino è il compagno ideale della cucina tradizionale piemontese. Si abbina perfettamente agli agnolotti al ragù di carne, ai primi piatti in genere e alle minestre. È eccellente anche con gli antipasti a base di salumi e verdure locali. Per i secondi piatti, consiglia carni rosse e bianche, brasati e, in modo particolare, il celebre fritto misto piemontese, dove la sua acidità e il leggero amarognoto puliscono il palato dalle fritture. È un vino versatile che valorizza i sapori forti della tradizione locale.
  • A quale temperatura deve essere servito il Grignolino d'Asti?
    Per esaltarne appieno le caratteristiche aromatiche e strutturali, il Grignolino d'Asti deve essere servito ad una temperatura compresa tra i 16 e i 18 gradi centigradi. Servirlo troppo freddo potrebbe nascondere i suoi profumi delicati, mentre una temperatura eccessiva accentuerebbe l'alcolicità in modo sgradevole. Questa fascia termica permette di gustare correttamente la sua struttura piena e il finale amarognoto, garantendo un'esperienza di degustazione equilibrata e piacevole.
  • Quando è il momento migliore per bere il Grignolino d'Asti dopo l'imbottigliamento?
    Sebbene sia un vino che può essere bevuto giovane, il periodo ottimale per il consumo del Grignolino d'Asti inizia tra i 12 e i 18 mesi dall'imbottigliamento. Questo breve periodo di affinamento in bottiglia permette al vino di stabilizzarsi e di esprimere meglio il suo carattere complesso, mitigando eventuali asprezze giovanili e armonizzando i sapori. Non richiede lunghi invecchiamenti come altri grandi rossi piemontesi, confermando la sua natura di vino fresco e immediato ma strutturato.
  • Quali sono i comuni piemontesi più rinomati per la produzione di Grignolino?
    La produzione del Grignolino d'Asti è autorizzata in un'ampia area che include il capoluogo Asti e altri 35 comuni. Tuttavia, alcune zone si distinguono particolarmente per la qualità eccelsa dei risultati ottenuti. Tra i comuni più prestigiosi vi sono Grazzano Badoglio, Castell'Alfero, Moncalvo e Portacomaro. In queste località, le condizioni pedoclimatiche e la tradizione vinicola consolidata permettono di ottenere vini con profili organolettici superiori, riconosciuti a livello nazionale e internazionale.

Potrebbe interessarti anche