Vinook.it · guide e consigli pratici
Uva e Vitigni · Vitigni rossi

Lambrusco Salamino

Aggiornato il 06 dicembre 20123 capitoli4 domande frequenti
Lambrusco Salamino

La varietà

Il Lambrusco Salamino è un vitigno a bacca rossa della famiglia dei Lambruschi emiliani, diffuso in questa regione essenzialmente nel Modenese. Il vitigno si presenta con grappoli di piccole dimensioni a forma cilindrica, spesso alati e sottili, con lunghezze intorno ai 10 cm, a densità compatta. Le bacche non sono mai della stessa dimensione anche sui singoli grappoli, hanno forma sferica e abbondante pruina sulle bucce blu tendenti a sfumature nere, spesse e coriacee. Il vitigno è vigoroso, molto produttivo con rese alte e regolari. Matura verso i primi dieci giorni di ottobre, e viene allevato con potature decise e verdi per limitarne le rese troppo abbondanti specialmente nel numero di grappoli per trancio. Il suo terreno preferito è quello della provincia di Modena, in particolare del comune di Carpigiano, dove viene coltivato da molti secoli se non già al tempo dei Romani. La zona si caratterizza per i sedimenti alluvionali classici della Pianura Padana, con geologie argillose, sabbiose e limose. Questo terreno fornisce nutrienti essenziali al vitigno, permettendone inoltre la giusta maturazione e la protezione contro le avversità derivate dall'umidità, come il marciume, grazie ad un drenaggio ottimale.

I vini del Lambrusco Salamino

Il Lambrusco Salamino viene generalmente vinificato in purezza, anche se non mancano assemblaggi con piccole percentuali del vitigno Ancellotta e Fortana. In ogni caso i vini hanno colori rubino, con il classico corpo frizzante dei Lambruschi. La spuma si presenta quindi fine, con sfumature violette presenti anche al corpo del vino. I profumi anche qui sono i classici del Lambrusco, sempre fruttati di piccoli frutti rossi contorniati da lievi sentori vinosi e di mosto. La gamma olfattiva fresca si riflette anche al palato, che viene equilibrato da una vena sapida. L'acidità si presenta ricca, rinfrescante, per un vino semplice da bere, chiaramente giovane. Il corpo comunque è nella media, reso leggero dalla bassa gradazione alcolica. Questo ne fa un ottimo vino per i primi al sugo, ma anche con il maiale e più raramente con arrosti di carni bianche. È parte essenziale e spesso in purezza del Lambrusco Salamino di Santa Croce.

I produttori

Tra i produttori in provincia di Modena spicca l'azienda della famiglia Cavicchioli & Figli, specializzata in vari vini Lambrusco. Il loro Lambrusco Salamino di Santa Croce Tre Medaglie Semi-secco risulta un buon vino fresco, gradevole, con belle profumazioni di rose e prugne. Il palato risulta acidulo, ben dotato e fresco, amabile. Ottima la persistenza, inusuale per un Lambrusco, da abbinare ai formaggi freschi di capra.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche organolettiche principali del Lambrusco Salamino?
    Il Lambrusco Salamino si distingue per un colore rubino intenso con riflessi violacei e una spuma fine. Al naso offre profumi fruttati dominanti di piccoli frutti rossi, accompagnati da lievi note di mosto e vinosità. Al palato è fresco, sapido e caratterizzato da un'acidità rinfrescante che lo rende estremamente bevibile. Ha un corpo medio ma risulta leggero grazie alla bassa gradazione alcolica, risultando idealmente giovane e pronto per il consumo immediato senza necessità di lunga affinatura.
  • Dove viene coltivato principalmente il Lambrusco Salamino e quali terreni preferisce?
    Questa varietà è tipicamente diffusa nell'Emilia, con una forte concentrazione nella provincia di Modena, in particolare nel territorio di Carpigiano. Predilige terreni alluvionali tipici della Pianura Padana, composti da sedimenti argillosi, sabbiosi e limosi. Questa composizione geologica è fondamentale perché fornisce i nutrienti necessari alla maturazione dell'uva e garantisce un drenaggio ottimale, proteggendo le radici dall'eccessiva umidità e prevenendo problemi come il marciume radicale.
  • Con quali piatti della cucina tradizionale si abbina meglio il Lambrusco Salamino?
    Grazie alla sua acidità vivace e alla leggerezza, il Lambrusco Salamino è l'abbinamento ideale per i primi piatti al sugo, come tagliatelle o tortellini, tipici della tradizione emiliana. Si sposa eccellentemente anche con carni rosse, in particolare il maiale, e occasionalmente con arrosti di carni bianche. Inoltre, versioni leggermente amabili o semi-secco possono essere associate a formaggi freschi, come quelli di capra, creando un contrasto piacevole tra la sapidità del formaggio e la freschezza del vino.
  • Come avviene la vendemmia e la gestione del vigneto per il Salamino?
    La maturazione del Lambrusco Salamino avviene solitamente verso i primi dieci giorni di ottobre. Essendo un vitigno vigoroso e molto produttivo, richiede interventi agronomici accurati, in particolare potature verdi decise. Questi interventi servono a limitare le rese eccessive, soprattutto riducendo il numero di grappoli per tralcio, per garantire una qualità migliore dell'uva. La struttura dei grappoli, compatta e alata, richiede attenzione per evitare che l'umidità favorisca malattie fungine durante la fase di maturazione.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche