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Trebbiano Toscano

Aggiornato il 15 luglio 20123 capitoli4 domande frequenti
Trebbiano Toscano

La varietà

Il Trebbiano Toscano è una delle principali varietà della famiglia dei trebbiano e certamente il più coltivato tra di esse, specialmente nel Centro Italia, dove trova molta popolarità grazie a delle rese altissime che ne garantiscono elevate produzioni anche se di qualità inferiori al suo fratello abruzzese. In effetti non si segnala tanto per la sua qualità quanto per la sua presenza in quasi tutti i bianchi delle regioni centrali. L'acino ha un bel colore dorato, quasi ambrato, ed è tanto prolifico e coltivato che probabilmente fornisce la maggior quantità di vino bianco al mondo. Le alte rese non pregiudicano la qualità come avviene in altre uve, ed è quindi lasciato più o meno libero di crescere senza potature eccessive. La superficie vitata in toscana è addirittura superiore a quella del Sangiovese che pure in Toscana rappresenta la varietà fondamentale per dare fame e lustro all'enologia di questa regione. Nel totale i trebbiano sono parte di più di 80 disciplinari nei Doc italiani e probabilmente la sua produzione rappresenta un terzo del totale in Italia. Il grappolo è cilindrico e alato, di grandi dimensioni composto da chicchi di media grandezza e buccia abbastanza spessa. L'uva ha poco carattere e alcol, anche se molta acidità poi conferita al vino. Comunque è un vitigno eccezionalmente vigoroso con germogliazione tardiva che lo difende dalle gelate anche in Francia. Le rese si aggirano intorno ai 150 hl/ha. Non ha problemi generalmente con oidio o marciume ma soffre abbastanza la peronospora. Anche la maturazione è tardiva, ottobrina, anche se in alcune zone viene vendemmiata prima per sfruttarne l'acidità.

Il Trebbiano Toscano nel mondo

Il Trebbiano Toscano fu portato in Francia nel primo Rinascimento quando Caterina de Medici contrasse matrimonio e divenne regina del paese transalpino. Dalla Toscana ella portò con se anche il Trebbiano che non ebbe gran favore ma fu ugualmente usato per le sue grandi capacita produttive e successivamente distillato per produrre uno dei più famosi prodotti di Francia, il Cognac, con il nome di Ugni Blanc. Altrove viene molto sfruttata in Sud America, come Ugni Blanc, in Sud Africa e in California.

Il vini del Trebbiano Toscano

I vini del Trebbiano Toscano sono in genere secchi e di elevata acidità, piuttosto anonimi e leggeri e poco attraenti. Vengono generalmente tagliati o serviti molto freddi anche se nei Vin Santo riescono ad acquistare aroma seppur grazie specialmente alla Malvasia. Nei bianchi secchi da servire freddissimi ha qualche discreto risultato nel Galestro, ma resta comunque un vino di bassa qualità.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Trebbiano Toscano e Trebbiano d'Abruzzo?
    La distinzione fondamentale risiede nella qualità finale del vino e nella reputazione del vitigno. Il Trebbiano Toscano, pur essendo il più coltivato in Italia e noto per le sue rese estremamente elevate, produce vini spesso considerati anonimi, leggeri e privi di carattere distintivo, utilizzati prevalentemente per volumi commerciali o tagli. Al contrario, il Trebbiano d'Abruzzo è generalmente apprezzato per una struttura leggermente superiore e una personalità più marcata. Mentre il Toscano domina le pianure centrali garantendo quantità, l'Abbruzzese offre una qualità percepita come nettamente migliore, distinguendosi come varietà da vino di maggiore pregio rispetto al cugino toscano.
  • Perché il Trebbiano Toscano è così importante per la produzione del Cognac francese?
    In Francia, il Trebbiano Toscano è conosciuto come Ugni Blanc ed è la varietà principe per la distillazione del Cognac. Questa popolarità deriva dalla sua capacità di produrre vini con un'elevata acidità naturale e un contenuto alcolico inizialmente basso. Queste caratteristiche chimiche sono fondamentali durante la distillazione: l'alta acidità preserva il vino dall'ossidazione e garantisce stabilità, mentre il basso tenore alcolico iniziale permette di ottenere un distillato più leggero, puro e aromatico, ideale per l'invecchiamento in barrique di rovere. Senza queste specifiche proprietà, il processo di creazione dello spirito francese sarebbe compromesso.
  • Come si presenta un vino fatto con Trebbiano Toscano e quali sono i suoi difetti?
    Un vino monovarietale di Trebbiano Toscano si presenta generalmente secco, di colore giallo paglierino chiaro, con un corpo leggero e una nota olfattiva piuttosto anonima e delicata. I suoi punti deboli principali sono la scarsa aromaticità e la mancanza di struttura o persistenza in bocca; può risultare piatto e sgradevole se consumato tiepido. Tuttavia, la sua alta acidità lo rende adatto a essere servito ghiacciato. Spesso, per mascherare la sua neutralità, viene utilizzato in tagli con altri vitipiù profumati o impiegato nella produzione di Vin Santo, dove il processo di appassimento e ossidazione riesce a sviluppare aromi complessi che il vino fresco non possiede.
  • Quali sono le caratteristiche agronomiche che rendono questo vitigno così diffuso?
    Il Trebbiano Toscano è scelto dagli agricoltori principalmente per la sua eccezionale vigoria e produttività, con rese che possono superare i 150 ettolitri per ettaro. È un vitigno robusto, con una germogliazione tardiva che lo protegge efficacemente dalle gelate primaverili, e una maturazione tardiva (ottobrino). Sebbene soffra di peronospora, mostra buona resistenza a oidio e marciume. La sua buccia spessa e la forma del grappolo cilindrico-alato facilitano la gestione in vigneto. Questi fattori, uniti alla capacità di adattarsi a terreni variabili senza bisogno di potature estreme, lo rendono una scelta economica e sicura per garantire volumi elevati di uva.

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