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Liquore uva fragola

Produrre il liquore di uva fragola è semplice e veloce, e anche economico.

di Redazione

09 gennaio 2013

L'uva fragola

L'uva fragola è una specie di vite americana, non riconosciuta in Europa per la produzione di vini. La sua importazione si deve più che altro alla crisi di fillossera dell'Ottocento, che rischio di estinguere tutte le qualità europee, le migliori. Inizialmente vennero importate le talee per soppiantare le varietà del vecchio continente, ma presto sia la scarsa qualità, che la scoperta nell'utilizzo dei soli portinnesti, limitò il suo impiego. Il resto lo fece ben presto la legge dei vari paesi che ne vietò l'utilizzo per la produzione di vino, lasciando solo la possibilità di produrlo a livello familiare. Tutti i fermentanti alcolici provenienti da uva fragola infatti non possono essere indicati come vino ma solo come bevande spiritose. L'uva fragola è comunque una delle uve più conosciute, specialmente in Italia nella zona alpina. È anche un uva molto antica, sfruttata fin dai tempi più antichi, in particolare per le sue proprietà officinali.

La distillazione dell'uva fragola

L'uva fragola di presta facilmente alla distillazione, con ottime produzioni ad esempio di grappe, mentre per quel che riguarda la fermentazione i prodotti sono del tutto insoddisfacenti rispetto a quelli ottenuti con la vitis vinifera. La distillazione della grappa si ottiene invece dalle vinacce, ovvero dalle rimanenze della fermentazione. Quando si parla di grappa legalmente si parla del solo territorio italiano. La grappa rappresenta quel prodotto che viene ottenuto dalle vinacce che, per chi non lo sapesse, sono i residui di uva vinificata. Questa grappa ottenuta deve contare un grado alcolico di 60% vol, a che viene poi abbassato grazie all'aggiunta di acqua, pratica normale in tutti i distillati.

Il liquore di uva fragola

Produrre a livello casalingo il liquore di uva fragola è estremamente ed economico. Bastano infatti pochi ingredienti e poco tempo per produrlo. Per prima cosa si devono chiaramente lavare e asciugare i chicchi. Poi basterà schiacciarli leggermente in un recipiente fondo, a cui vanno aggiunti pochi chiodi di garofano, della cannella, 200 grammi di zucchero e dell'alcol fino a riempire il recipiente. Poi il recipiente va chiuso ermeticamente e lasciato riposare lontano dalla luce per almeno un mese, avendo cura di girarlo in modo da far sciogliere lo zucchero. Dopo la macerazione di un mese va aggiunto dello sciroppo di zucchero, ottenuto lasciando bollire in 300 ml di acqua 300 grammi di zucchero, per un paio di minuti a fiamma media. Il contenuto del recipiente macerato dovrà invece essere filtrato, non prima di aver finito di schiacciare gli acini. Si può usare un semplice panno di cotone in modo da ottenere un liquido senza impurità a cui aggiungere quindi lo sciroppo. Una volta ben mescolato il liquore è quasi pronto. Basteranno infatti solo 10 giorni di riposo prima del consumo.

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Domande frequenti

  • Perché l'uva Fragola non può essere utilizzata per produrre vino commerciale?
    L'uva Fragola appartiene alla specie Vitis labrusca, di origine americana, e non alla Vitis vinifera europea. A causa della sua scarsa qualità organolettica per la vinificazione e dopo la crisi della fillossera, le normative italiane ed europee hanno vietato il suo utilizzo per la produzione di vino. Di conseguenza, qualsiasi fermentato ottenuto da questa uva non può essere etichettato come 'vino', ma deve essere classificato come bevanda spiritosa o prodotto a livello strettamente familiare, distinguendosi nettamente dai vini tradizionali.
  • Quali sono gli ingredienti base per preparare il liquore di uva Fragola in casa?
    La ricetta richiede uva Fragola fresca, zucchero, alcol puro (come grappa o alcool alimentare), cannella e chiodi di garofano. In dettaglio, si schiacciano i chicchi in un barattolo, si aggiungono spezie e 200 grammi di zucchero, quindi si copre tutto con alcol fino a riempire il contenitore. Successivamente, si prepara uno sciroppo separato bollendo 300 grammi di zucchero in 300 ml di acqua per pochi minuti, che verrà aggiunto successivamente al composto filtrato per completare il liquore.
  • Quanto tempo è necessario per la preparazione e la maturazione del liquore?
    Il processo totale richiede circa un mese e dieci giorni. La fase principale è la macerazione: il recipiente con uva, alcol e spezie deve restare chiuso ermeticamente e al buio per almeno 30 giorni, agitando occasionalmente per sciogliere lo zucchero. Dopo aver filtrato il liquido e aggiunto lo sciroppo zuccherino, è necessario attendere altri 10 giorni di riposo prima del consumo finale. Questo periodo permette ai sapori di amalgamarsi e al liquore di stabilizzarsi.
  • Come si effettua correttamente il filtraggio del liquore di uva Fragola?
    Dopo il mese di macerazione, il composto va filtrato per rimuovere le parti solide (bucce e polpa degli acini). Lo strumento ideale è un semplice panno di cotone pulito, posizionato sopra un contenitore sterile. Si versa il liquido attraverso il panno, esercitando una leggera pressione sulle residue solide per estrarre tutto il succo aromatico. È fondamentale che il liquido finale risulti limpido e privo di impurità prima di aggiungere lo sciroppo di zucchero preparato separatamente.
  • In cosa differisce la grappa dall'uva Fragola nel contesto normativo?
    Mentre il liquore di uva Fragola è un prodotto domestico non riconosciuto come vino, la grappa ha una definizione legale precisa in Italia. La grappa è un distillato ottenuto esclusivamente dalle vinacce (residui della fermentazione dell'uva) e deve avere un titolo alcolometrico iniziale di almeno 60% vol, successivamente abbassato con acqua. A differenza del fermentato di Fragola, la grappa è un distillato legale e commercializzabile, prodotto secondo rigorosi disciplinari che ne tutelano l'identità territoriale italiana.

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