Blanc des noirs

Cantine spumante

Blanc des noirs

In realtà, per chi è esperto del settore vinicolo ed è un amante degli spumanti, non sarà difficile capire che il termine “blanc de noirs” viene utilizzato per fare riferimento a quella categoria di spumanti che sono rappresentati da tutta una serie di vini bianchi che vengono realizzati contando solo ed esclusivamente su delle uve nere.

di Redazione

03 gennaio 2012

Introduzione

Tra Natale e tutte le feste del periodo invernale, compresa quella di Capodanno, gli spumanti sono ovviamente piuttosto gettonati e si possono trovare con enorme facilità presso tutti i supermercati e gli appositi negozi. In realtà, molte persone, nel momento in cui hanno intenzione di accompagnare qualche pietanza a tavola o qualche piatto particolare con uno spumante di qualità, non sanno distinguere quale sia la bottiglia che valga effettivamente comprare da quella che, al contrario, non sia poi cosi conveniente per quanto riguarda il rapporto qualità-prezzo. Certamente durante le feste lo spumante è una di quelle bevande che viene utilizzata maggiormente, anche perché un goccino di spumante per festeggiare, ad esempio, il nuovo anno, lo bevono proprio tutti, dai grandi ai bambini. La scelta dello spumante, però, è un'operazione che deve essere effettuata con assoluta attenzione: infatti, molte persone associano le bollicine con uno spumante di qualità, ma si tratta di un'affermazione del tutto falsa.

Vinificazione

Anche se suona un po' come una presa in giro, c'è la possibilità di ricavare delle buone bottiglie di spumante utilizzando delle uve a bacca rossa. Non è un'operazione impossibile, al di là di quello che la maggior parte senza una minima conoscenza del settore enologico, può pensare. Non gira sempre tutto intorno alla colorazione dell'uva, ma spesso un ruolo centrale è occupato dalla metodologia di vinificazione. In questa occasione, abbiamo delle uve nere che subiscono un processo di vinificazione in bianco, ovvero attraversano le medesime fasi lavorative relative alle uve bianche. Ovviamente, un dettaglio importante per portare a termine tale operazione è rappresentato dalla qualità dell'uva. Ad ogni modo, peculiarità della vinificazione in bianco è il fatto che non troviamo alcuna traccia della buccia delle uve utilizzate, dal momento che viene rimossa prima ancora che abbia inizio il processo di fermentazione.

Caratteristiche

Questo termine di origine francese sta ad indicare, con una traduzione piuttosto approssimativa, un vino bianco dei neri. In realtà, per chi è esperto del settore vinicolo ed è un amante degli spumanti, non sarà difficile capire che il termine “blanc de noirs” viene utilizzato per fare riferimento a quella categoria di spumanti che sono rappresentati da tutta una serie di vini bianchi che vengono realizzati contando solo ed esclusivamente su delle uve nere. Stiamo parlando di uno champagne, quindi, che è formato solamente e in ogni caso da un uvaggio composto da Pinot nero e, insieme o in alternativa, anche da Pinot Meunier, ovvero da uva nere a succo bianco. Si tratta di una delle quattro categoria più celebre e diffuse di spumanti: tra le varie caratteristiche che fanno riferimento a questo gruppo di spumanti, possiamo certamente sottolineare come si trovi in tanti casi all'interno di diversi champagne, dal momento che un buon numero di case produttrici hanno preso Bollinger's prestige cuvée Vieilles Vignes Françaises come punto di riferimento, innovando con una cuvée che sfrutta tutti e due i Pinot Noir e Pinot Meunier. Questo vino bianco che, per la sua produzione, utilizza solo ed esclusivamente delle uve rosse, presenta anche un'altra interessante caratteristica. Infatti, il termine Blanc de noirs veniva in origine impiegato per definire all'interno dello Champagne quel vino spumante che veniva realizzato sfruttando i “neri” Pinot Noir e/o Pinot Meunier, senza l'impiego delle uve bianche Chardonnay. Inoltre, il mosto che si ottiene a partire dalle uve Pinot viene immediatamente estromesso dalle bucce, poco dopo l'operazione di pressatura: questa operazione ha lo scopo principale di non permettere che il vino assuma, nel corso del tempo, una colorazione rossastra. Il vino rosato ad esempio, segue nella maggior parte dei casi questo procedimento di produzione: a dimostrazione di tale dettaglio, possiamo evidenziare come un gran numero di vini rosati californiani si caratterizzino per essere lanciati sul mercato fregiandosi dell'importante qualifica di “blanc de noirs”.

Curiosità

In alcuni casi, è importante sottolineare come si possa rinvenire, all'interno dello champagne, anche un mix tra Pinot Noir e Pinot Meunier: si tratta, in definitiva, degli unici due vini a base di uva nere il cui utilizzo è permesso per quanto riguarda la qualifica di AOC Champagne. Nonostante il vino Bollinger sia particolarmente celebre per via del suo notevole gusto intenso e della sua natura estremamente corposa, in realtà si deve fare riferimento, per tali caratteristiche, più al sistema in cui si è provveduto a piantare le uve che altro. E' di particolare importanza anche il sistema che prevede la raccolta delle uva stesse. Si tratta di due caratteristiche (piantagione e raccolta) che sono più importanti di ogni altra proprietà all'interno degli champagne che appartengono alla categoria “blanc de noirs”. In realtà, in numerose occasioni, gli champagne che rientrano in questa particolare categoria si caratterizza per avere pochissime differenze dal cuvée compresa anche una piccola porzione di Chardonnay.

Curiosità

In alcuni casi, è importante sottolineare come si possa rinvenire, all'interno dello champagne, anche un mix tra Pinot Noir e Pinot Meunier: si tratta, in definitiva, degli unici due vini a base di uva nere il cui utilizzo è permesso per quanto riguarda la qualifica di AOC Champagne. Nonostante il vino Bollinger sia particolarmente celebre per via del suo notevole gusto intenso e della sua natura estremamente corposa, in realtà si deve fare riferimento, per tali caratteristiche, più al sistema in cui si è provveduto a piantare le uve che altro. E' di particolare importanza anche il sistema che prevede la raccolta delle uva stesse. Si tratta di due caratteristiche (piantagione e raccolta) che sono più importanti di ogni altra proprietà all'interno degli champagne che appartengono alla categoria “blanc de noirs”. In realtà, in numerose occasioni, gli champagne che rientrano in questa particolare categoria si caratterizza per avere pochissime differenze dal cuvée compresa anche una piccola porzione di Chardonnay.

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Domande frequenti

  • Cosa significa esattamente "Blanc de Noirs" e quali uve vengono utilizzate?
    Il termine francese "Blanc de Noirs" tradotto letteralmente significa "bianco dai neri". Indica una categoria specifica di spumanti, principalmente Champagne, ottenuti esclusivamente dall'uvaggio di vitigni a bacca nera, come il Pinot Nero e il Pinot Meunier. Nonostante l'uso di uve rosse, il risultato finale è un vino dal colore giallo paglierino chiaro, quasi trasparente. Questa definizione distingue questi spumanti da quelli prodotti con uve bianche (Chardonnay) o da quelli rosati, poiché qui il colore rosso della buccia viene completamente escluso dal processo produttivo.
  • Come si produce uno spumante Blanc de Noirs partendo da uve nere?
    La chiave della produzione risiede nella tecnica di vinificazione in bianco. Dopo la vendemmia, le uve nere vengono pigiate delicatamente e il mosto viene separato immediatamente dalle bucce, prima che inizi la fermentazione alcolica. Poiché il colore rosso deriva dai pigmenti contenuti nelle bucce, rimuovendole subito si ottiene un mosto limpido e incolore. Successivamente, questo mosto subisce la fermentazione e l'invecchiamento tipici degli spumanti metodo classico, garantendo un prodotto finale bianco pur essendo derivato interamente da vitigni rossi.
  • Qual è la differenza tra Blanc de Noirs e Rosé Champagne?
    La differenza fondamentale sta nell'interazione tra mosto e bucce. Nel Blanc de Noirs, le bucce vengono rimosse subito dopo la pressatura, impedendo qualsiasi estrazione di colore, risultando in un vino bianco. Al contrario, per produrre un Rosé Champagne tradizionale, si permette al mosto di macerare brevemente con le bucce delle uve nere per estrarre il colore rosa, oppure si aggiunge una piccola quantità di vino fermo rosso al mosto bianco. Entrambi usano uve nere, ma il trattamento post-pigiatura determina il colore finale: bianco per il primo, rosato per il secondo.
  • Perché scegliere un Blanc de Noirs invece di uno Champagne Brut Classique?
    I Blanc de Noirs sono spesso preferiti dagli intenditori per la loro struttura e complessità. Essendo composti solo da Pinot Nero e Pinot Meunier, tendono ad essere più corposi, strutturati e dotati di una maggiore presenza di sapori fruttati maturi rispetto agli Champagne dominati dal Chardonnay, che sono solitamente più eleganti e acidi. Se cerchi un vino con carattere marcato, note di frutta rossa e una buona persistenza in bocca, il Blanc de Noirs offre una personalità più robusta e immediata, ideale per abbinamenti con piatti saporiti.
  • Esistono esempi famosi di Blanc de Noirs oltre allo Champagne?
    Sebbene il termine sia nato nello Champagne, dove produttori come Bollinger (con la prestigiosa cuvée Vieilles Vignes Françaises) ne sono maestri, il concetto si applica ad altri spumanti mondiali. In Italia, alcune cantine producono eccellenti Franciacorta o Trento Doc Blanc de Noirs utilizzando Pinot Nero. Anche in California e in altre regioni vinicole, produttori innovativi creano spumanti metodo classico da uve nere etichettandoli come "Blanc de Noirs" per segnalare al consumatore l'assenza di Chardonnay e la particolare struttura data dai vitigni rossi, offrendo alternative di alta qualità al classico Champagne.

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