pollo

Vino rosso in cucina

Carne al vino rosso

In quest'articolo diamo qualche ricetta per preparare alcuni piatti di carne al vino rosso estremamente semplici e velocissimi da preparare, in modo che possiate eseguirli anche durante delle piccole pause.

di Redazione

01 dicembre 2014

Accorgimenti generali

Quando si cucina della carne con il vino, sia esso rosso che bianco, ricordiamo lo stesso principio che abbiamo già descritto nell'articolo sul brasato. Bisogna scegliere un vino a bassa acidità, altrimenti la carne, una volta cotta, risulterà indurita dall'acidità del vino. Questo particolare è quindi molto importante per la riuscita dei vostri manicaretti. Accertatevi quindi che il vino non provenga da zone molto calcaree, cosa per esempio abbastanza comune in Italia, soprattutto in Puglia e nella pianura padana. Nella formazione preistorica della penisola infatti, sappiamo che molte terre italiane una volta erano sommerse e quindi gli attuali suoli provengono dai fondali marini antichi su cui si depositarono conchiglie e altri organismi ad alta percentuale di calcare. Premesso questo vediamo qualche ricetta gustosa per cucinare la carne al vino rosso molto velocemente e senza grossi sforzi.

Fettine di vitello al vino rosso

Per questa ricetta semplicissima avrete bisogno di pochi ingredienti: Fettine di vitello 1 cipolla di piccole dimensioni 2 o 3 foglie di salvia 1 pizzico di cannella sale e pepe a vostro gradimento olio d'oliva extra vergine vino rosso a bassa acidità e corposo Soffriggete la cipolla e l'olio e poi mettete le fettine fatte precedentemente a pezzi per 3 minuti. Salate e pepate, e aggiungete un pizzico di cannella. Aggiungete il vino in modo graduale facendo attenzione a che la salsa non sia troppo liquida. Lasciate cuocere per cinque minuti facendo addensare la salsa e mettete le foglie di salvia all'ultimo minuto. Servite su un piatto caldo accompagnando la carne con della cicoria e della biada.

Arrosto di vitello al vino rosso

Anche questa ricetta gustosa è semplicissima da preparare e non richiede particolari abilità. Gli ingredienti per 4 persone sono: 800 grammi di petto di vitello intero 12 cipolline 1 litro di vino rosso 1 gambo di sedano 1 carota della farina 70 grammi di burro In una casseruola dovrete soffriggere la carne intero nel burro e una volta dorata spargerci sopra la farina per formare un sottile velo. Ora aggiungete il vino, tagliate il sedano, la carota e le cipolline in piccoli pezzi e aggiungeteli. Coprite con il coperchio e cuocete a fiamma media per un'ora e mezza, in modo da far consumare il vino e lasciare solo una salsina mediamente densa. Una volta cotto, separate la carne dalla salsa che frullerete a parte. Tagliate a fette l'arrosto e ricopritelo di salsa.

Pollo al vino rosso

Sempre una ricetta semplice per 4 persone. Gli ingredienti: 1 pollo 100 grammi di pancetta a cubetti 100 grammi di cipolline tagliate fini 50 grammi di burro 50 cl di vino rosso corposo 1 cucchiaio di farina 100 grammi di funghi 1 rametto di timo 1 spicchio d'aglio sale Scaldate il burro e poi aggiungete la cipolline, l'aglio intero, i funghi e il timo. Togliete l'aglio e aggiungete la farina amalgamandola con il resto, poi mettete anche il pollo. Cuocetelo per una decina di minuti a fuoco medio, coprendo il tutto con un coperchio. A questo punto aggiungete il vino e il sale, abbassate la fiamma e fate cuocere per mezz'ora prima di servire.

Scaloppine di pollo al vino rosso e funghi

Restiamo sempre sul semplice con una ricetta molto veloce. Gli ingredienti: 5 fettine di petti di pollo 50 grammi di burro 50 cl di vino rosso del brodo di carne 5 cucchiai di olio extra vergine d'oliva 200 grammi di funghi 3 cucchiai di farina Per prima cosa dovrete ridurre lo spessore delle fettine, avendo cura di porre la carta da forno su entrambi i lati per battere poi le fettine con l'apposito strumento da cucina. Poi cospargetele di farina. Mettete l'olio e 30 grammi di burro a riscaldare a fuoco alto e scottate le fettine senza cuocerle, sempre con la fiamma alta. Togliete il pollo e mettete 50 cl di vino nel burro e olio, facendolo poi evaporare tutto. A questo punto mettete la carne a cuocere a fuoco lento, bagnandola di tanto in tanto con il brodo e iniziate a preparare i funghi. Tagliati a fettine fateli cuocere con il burro avanzato e un po di olio extra vergine d'oliva, bagnandoli sempre con un po di brodo di carne. A fine cottura cospargeteli con un po di farina, uniteli alle scaloppine e fate cuocere il tutto per uno o due minuti, bagnando sempre con del brodo se necessario, quindi serviteli in tavola.

Maltagliati di manzo al vino rosso e pancetta

Per questa ricetta gli ingredienti sono: 300 grammi di manzo tagliato a fettine 50 grammi di pancetta affumicata a fettine olio extra vergine d'oliva farina 5 cl di vino rosso sale Tagliate le fettine a strisce e poi cospargetele di farina in modo da impanarle bene. Scaldate l'olio in una padella e ponete poi le fettine. A metà cottura aggiungete la pancetta, fatela rosolare appena e poi aggiungete il vino, quindi salate. A questo punto bisogna alzare la fiamma al massimo per far asciugare il vino. Una volta fatto servite in tavola.

Spezzatino di vitello al vino rosso

Un piatto che unirà tutta la famiglia, sia nella preparazione che nel gradimento. Lo spezzatino di vitello al vino rosso, è un secondo di carne classico, che richiede tempi piuttosto lunghi di preparazione e, per questo, va realizzato quando non si ha fretta. Ma il suo gusto vi ripagherà pienamente del tempo utilizzato per la preparazione. E' una ricetta piuttosto semplice, ecco gli ingredienti per 4 persone: - 700 gr di spezzatino di vitello tenero, - una cipolla, - prezzemolo e basilico tritati, - un bicchiere vino rosso (consigliato il Morellino di Scansano o un altro vino rosso dal sapore un po' speziato), - brodo di carne, - olio extravergine di oliva, - sale, - facoltativi 400 gr di pomodorini. In un tegame con un cucchiaio di olio, mettete il trito di cipolla e il prezzemolo. Fate soffriggere fino a doratura della cipolla e unite la carne. Lasciate rosolare per circa 10 minuti, unite il vino e lasciate che evapori cuocendo a fiamma abbastanza alta. A questo punto potrete decidere di mettere anche i pomodorini tagliati, che daranno più sapore alla ricetta, lasciandoli cuocere insieme alla carne per 5 minuti. Unite ora un mestolo di brodo, salate e coprite il tegame con un coperchio. La carne dovrà stufarsi per circa mezz'ora, a fuoco medio, ricordandosi di mescolare spesso. Una volta che la carne sarà diventata tenera, unite il basilico e spegnete il fuoco. In pochi passi avrete realizzato una ricetta da leccarsi i baffi, da accompagnare con una buona polenta fumante.

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Domande frequenti

  • Quali caratteristiche deve avere il vino rosso usato in cucina?
    Il fattore determinante per la riuscita di un piatto di carne al vino è la bassa acidità del vino selezionato. Un vino troppo acido, tipico di terreni calcarei comuni in alcune regioni italiane come la Puglia o la Pianura Padana, tende a indurire le fibre della carne durante la cottura, rendendola stopposa e poco gradevole. È preferibile optare per vini rossi corposi e morbidi, privi di quella struttura aggressiva che deriva da suoli ricchi di guscio fossile. Scegliere un vino equilibrato e meno aggressivo garantisce che l'alcol evapori lasciando solo aromi piacevoli e una salsa vellutata, senza alterare negativamente la texture della carne.
  • Come si preparano correttamente le scaloppine di pollo al vino rosso?
    La chiave per scaloppine tenere è sbatterle tra due fogli di carta forno per assottigliarle uniformemente, poi infarinarle leggermente. Scottatele in padella con olio e burro a fiamma vivace per pochi minuti, giusto il tempo di sigillarle senza cuocerle completamente, e rimuovetele. Nel fondo di cottura versate il vino rosso facendolo evaporare quasi totalmente. Rimettete il pollo a fuoco basso, bagnandolo occasionalmente con brodo caldo finché non è tenero. Parallelamente, saltate i funghi con burro e olio, aggiungendoli alla fine insieme a un po' di farina per legare il tutto, creando una salsa rapida e saporita.
  • Quanto tempo richiede la cottura dello spezzatino di vitello al vino?
    Lo spezzatino è un piatto che premia la pazienza, richiedendo tempi di cottura lunghi per ammorbidire le fibre muscolari. Dopo aver rosolato la carne con cipolla e erbe aromatiche, si aggiunge il vino rosso (meglio se speziato come il Morellino) e si lascia evaporare l'alcol a fiamma alta. Si prosegue poi con brodo e coperchio, cuocendo a fuoco medio per circa mezz'ora, mescolando spesso. Se si usano pomodorini, questi vanno aggiunti dopo l'evaporazione del vino e cotti per 5 minuti prima del brodo. Il risultato finale è una carne tenera che si scioglie in bocca, ideale da abbinare a polenta o purè.
  • C'è differenza tra usare vino rosso per il pollo rispetto ad altre carni?
    Sì, l'abbinamento cambia le dinamiche di cottura. Mentre per la carne rossa il vino entra in sinergia diretta, per il pollo si usa spesso un vino rosso corposo per creare contrasto e profondità di sapori, specialmente se accompagnato da ingredienti forti come pancetta, funghi o cipolle. Nella ricetta classica, il pollo viene rosolato con burro, aglio, timo e funghi; la farina aiuta a legare la salsa. L'aggiunta del vino rosso avviene dopo una breve rosolatura e richiede una cottura lenta di mezz'ora a fuoco basso. Questo metodo permette al vino di insaporire delicatamente la carne bianca senza coprirla, sfruttando la dolcezza del vino per bilanciare la sapidità della pancetta.
  • Come gestire la consistenza della salsa nelle ricette veloci?
    Nelle ricette rapide come le fettine di vitello o le scaloppine, il controllo della liquidità è cruciale. Per le fettine, il vino va aggiunto gradualmente mentre si cuoce la carne, permettendo alla salsa di addensarsi naturalmente nei cinque minuti di cottura residua, evitando che diventi acquosa. Nelle scaloppine, invece, si sfrutta l'evaporazione completa del vino nel burro e olio, per poi reintrodurre umidità solo tramite brodo caldo aggiunto poco alla volta durante la cottura lenta. Infine, un tocco di farina sui funghi o sulla carne stessa può aiutare a legare eventuali eccessi di liquido, garantendo una salsa avvolgente ma non diluita.

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