Varie etichette per bottiglie

Accessori cantina

Etichette per bottiglie

Le etichette per bottiglie di vino sono la prima presentazione del prodotto ed è importante che siano esteticamente gradevoli. Devono attrarre l'osservatore e stimolarne l'interesse. Possono essere realizzate a mano, al PC con software e stampante, in copisteria o tramite siti web specializzati.

di Redazione

09 aprile 2015

Importanza delle etichette per bottiglie

Le etichette per bottiglie hanno una grande importanza perché presentano il prodotto, ne sono il biglietto da visita. Oltre alla forma ed al colore della bottiglia, infatti, la prima cosa che si guarda in un vino è l'etichetta. Addirittura, in alcuni casi, il prodotto è valutato in base all'estetica dell'etichetta, a ciò che essa comunica. Ci sono aziende specializzate che producono etichette di ogni tipo ma è anche possibile realizzarle da sé, in modo personalizzato. La tipologia di etichetta da creare è in funzione della qualità e delle caratteristiche del vino contenuto nella bottiglia. Quindi un vino da tavola, da bere tutti i giorni, un vino raffinato, per particolari occasioni ed un vino come regalo per amici intimi dovranno avere etichette differenti. Per la realizzazione di etichette personalizzate è utile osservare quelle già presenti sulle bottiglie di vino in commercio per trarne ispirazione.

Scelta del colore e dell'immagine

L'etichetta di un vino è fondamentale quando il prodotto è destinato alla vendita. Il giusto design cattura lo sguardo del potenziale acquirente, invitandolo a fermarsi per valutare il prodotto. Occorre, prima di tutto, eseguire una bozza dell'etichetta. Bisogna decidere se la si vuole in bianco e nero oppure se utilizzare dei colori. Spesso lasciare l'etichetta in bianco e nero comunica eleganza e raffinatezza più di quanto possono fare colori sgargianti. Tuttavia l'assenza di colore potrebbe anche far apparire l'etichetta (e di conseguenza il vino) anonima e poco attraente. È importante perciò valutare attentamente questo aspetto. Oltre ai colori, è necessario decidere se si desidera un'etichetta che presenti soltanto un testo oppure se deve essere corredata da un'immagine, di solito un disegno o una fotografia. Per la vendita sovente si utilizzano immagini del vigneto, mentre le foto personali sono indicate per i regali a conoscenti.

Tipo di carta delle etichette per bottiglie

Le etichette possono essere fatte di vari materiali e le tecniche utilizzate per incollarle possono essere differenti. Le etichette autoadesive sono le più pratiche e quelle che necessitano di minore impegno. Tramite computer, con un normale programma di immagini, è possibile stampare testo ed eventuali immagini direttamente sulla carta speciale e quindi incollare l'etichetta sulla bottiglia. La scelta più economica è la carta semplice. Dopo che l'etichetta è stata stampata, occorre tagliarla, eventualmente plastificarla (o applicare un leggero strato di lacca) e quindi incollarla sulla bottiglia. L'impiego di carta gommata permette la rimozione delle etichette dalla bottiglia in modo più facile rispetto a quelle adesive. Bisogna fare attenzione a non inumidire o riscaldare eccessivamente la carta perché i fogli potrebbero incollarsi l'uno all'altro.

Metodi di creazione delle etichette per bottiglie

La realizzazione delle etichette per bottiglie si può effettuare in diversi modi. Se si possiede una buona manualità e capacità artistica l'etichetta può essere scritta e, se si desidera, disegnata a mano, con pennarelli indelebili o comunque un inchiostro che non dia sbavature. Le scritte e le immagini devono essere molto chiare. Mediante il computer e specifici software si possono realizzare svariati tipi di etichette personalizzate. Sul web esistono molti siti che forniscono il servizio di stampa di etichette e propongono numerosi modelli, caratteri ed immagini. I siti permettono la creazione delle etichette come desiderate. Esse saranno poi stampate ed inviate a domicilio. Un'altra opzione è quella di rivolgersi ad una copisteria che permette una qualità di stampa migliore di quella fornita da una normale stampante per PC. È sufficiente salvare il modello creato a casa propria su dispositivo USB e consegnarlo alla copisteria.

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Domande frequenti

  • Come scegliere il materiale e il tipo di collante per le etichette?
    La scelta dipende dall'uso finale e dal budget. Le etichette autoadesive sono la soluzione più pratica e immediata, ideali per chi vuole evitare passaggi complicati. Si applicano semplicemente stirando via le bolle d'aria. In alternativa, la carta gommata offre un risultato professionale e permette una rimozione più agevole in futuro, utile se si vogliono riutilizzare le bottiglie. Attenzione però: la carta gommata va conservata in ambienti secchi per evitare che i fogli si attacchino tra loro. Per un tocco di eleganza e durata, specialmente se l'etichetta sarà esposta a umidità o manipolazioni frequenti, è consigliabile plastificare il supporto o applicare uno strato sottile di vernice protettiva dopo la stampa.
  • Qual è la differenza tra etichette per uso commerciale e per regalo personale?
    Il target d'uso guida radicalmente il design. Per la vendita al dettaglio, l'etichetta deve fungere da strumento di marketing: attira l'occhio, comunica la qualità del vino e rispetta le normative di legge. Spesso si opta per immagini evocative come vigneti o paesaggi che richiamano l'origine del prodotto. Al contrario, per un regalo a conoscenti o amici intimi, prevale la sfera emotiva e personale. In questi casi, è preferibile inserire fotografie private, disegni fatti a mano o messaggi dedicati. L'obiettivo non è vendere, ma creare un ricordo unico. Anche qui, però, bisogna curare la leggibilità: testi troppo piccoli o font artistici illeggibili rovinerebbero l'intento affettuoso del dono.
  • Bianco e nero o colori vivaci? Quale comunicare meglio?
    Non esiste una regola assoluta, ma due strade comunicative distinte. Il bianco e nero, spesso combinato con accenti metallici o tipografie eleganti, trasmette immediatamente raffinatezza, minimalismo e lusso. È ideale per vini di alta gamma o per dare un'aria sofisticata e discreta. D'altra parte, i colori sgargianti attirano l'attenzione immediata e possono suggerire freschezza, fruitività o allegria, tipici di vini giovani o da aperitivo. Il rischio del monocromatico è l'anonimato: se non bilanciato bene, l'etichetta rischia di passare inosservata sugli scaffali. Valuta quindi il carattere del tuo vino: se è elegante e strutturato, punta sul sobrio; se è giocoso e immediato, osala con il colore.
  • È meglio stampare le etichette a casa o affidarsi a servizi professionali?
    Dipende dalla quantità e dalla qualità richiesta. Stampare a casa con una normale stampante laser o inkjet è economico e perfetto per piccole quantità o prove, ma la resa cromatica e la nitidezza sono limitate dalle capacità del dispositivo domestico. Una copisteria offre una qualità di stampa superiore, con colori più saturi e dettagli più precisi, garantendo un risultato più professionale senza costi elevatissimi. Infine, i siti web specializzati offrono il massimo della personalizzazione, con carte pregiate, finiture speciali (goffratura, rilievi) e design grafici pronti all'uso. Scegliere il metodo giusto significa bilanciare il budget disponibile con l'impatto visivo che desideri ottenere per il tuo vino.

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