Vino rosso umbro

Colli del Trasimeno

L'incantevole lago Trasimeno offre un microclima del tutto particolare che favorisce i vitigni e ne esalta la vinificazione. Eccellenti prodotti per una zona ristretta dalle tradizioni antichissime.

di Redazione

21 settembre 2011

La zona vinicola

L'area collinare intorno al lago Trasimeno fu coltivata inizialmente dallo sconosciuto popolo degli Umbri e assoggettato poi dagli Etruschi e successivamente dai Romani e dalle popolazioni locali fino ai giorni nostri. Il vino della zona ha una continuità di produzione costante nel tempo, grazie al microclima favorevole caratterizzato dagli scambi termici e dall'evaporazione tipici delle zone interessate dai laghi. Il Trasimeno è infatti il terzo lago italiano per estensione, di origine alluvionale recente, nato circa un milione di anni fa, circondato da dolci colline ben esposte all'irraggiamento solare. L'evaporazione favorisce l'aumento dell'umidità, alimentando cosi i terreni permeabili della zona geologicamente costituiti da argille, conglomerati e sabbie stratificate con notevole presenza di fossili. I conglomerati, meglio noti come ciottoli, sono prevalentemente di origine carbonatica, cioe provenienti dai resti degli organismi fossili.

I vitigni coltivati

Le varietà coltivate in questa zona sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, il Gamay Perugino, il Sangiovese, il Ciliegiolo e il Pinot Nero. Il Gamay Perugino è un parente stretto nella famiglia dei Gamay, ma è coltivato solo in questa zona e vinificato in assemblaggio o mono varietale. Il Gamay è piu chiaro, infatti in Francia è conosciuto come Gamay Nero a succo bianco, con sfumature blu, con acidità elevata e odori semplici ma fruttati di frutti rossi con note di banana e caramello.

Il Colli del Trasimeno Rosso DOC

La denominazione di origine controllata Colli del Trasimeno DOC fu istituita per decreto del Presidente della Repubblica il 13 gennaio 1972 e successivamente ampliato negli anni successivi. Autorizza la produzione di vino sotto la denominazione nei comuni di Castione del Lago, Citta della Pieve,Paciano, Piegaro, Panicate, Perugia, Corciano, Magione, Passignano sul Trasimeno e Tuoro sul Trasimeno, tutti in provincia di Perugia. Sono esclusi dalle iscrizioni all'albo i vigneti posti su terreni piani, nel fondovalle e a quote superiori ai 500 metri sul livello del mare. È vietata la pratica della forzatura e le rese per ettaro sono stabilite a 9 tonnellate per il Merlot, il Gamay e il Cabernet Sauvignon e a 12 tonnellate per le altre uve. Per il rosso generico è autorizzata anche la tipologia Frizzante, Novello, e Rosso Scelto con la relativa Riserva. Sono autorizzati anche i mono varietali Cabernet Sauvignon, Merlot e Gamay con le relative Riserva con gradi alcolici minimi di 12% vol e 12,5% vol., nel caso della Riserva. Il grado minimo del Frizzante deve essere di 10,5% e 11% vol per il Novello. Il Colli del Trasimeno Rosso DOC è un vino dal colore rubino, vinoso e fruttato con corpo armonioso e asciutto. Il Rosso Scelto ha colori rubino con riflessi violacei, odori intensi e fragranti con gusto secco, armonico e strutturato, mentre nel Riserva diviene vellutato, con riflessi granati nell'invecchiamento. È un vino a tutto pasto con preferenze per le carni bianche e i formaggi semiduri con temperature di servizio intorno ai 18° C. Il Novello, vivace, ho un colore rosso cerasuolo, con odori freschi, fruttati, e i gusti caratteristici del novello. Si accompagna bene ai formaggi molli, le minestre e i salumi freschi La denominazione Merlot è di un rubino tendente al granato, con odori vinosi, con bocca morbida e piena, mentre il Cabernet Sauvignon è dai riflessi violacei con un retrogusto caratteristico, asciutto e delicatamente erbaceo. Il Gamay infine ha un colore tendente al granato e al mattone durante l'invecchiamento, con odori vinosi e delicati, gusti asciutti con sentori di mandorle. Negli abbinamenti predilige i formaggi duri, la pasta, i salumi stagionati e gli arrosti di selvaggina.

Le aziende

I fratelli Carini dell'omonima azienda producono il Trasimeno rosso con il 70% di Sangiovese e il 30% di Ciliegiolo con risultati eccellenti a un prezzo contenuto e sicuramente da provare. L'aroma è possente con ciliegia e amarena che predominano inizialmente per lasciare poi il posto alla carruba, l'humus e l'alloro con note speziate al pepe nero. La bocca è calda, di ottima struttura e leggermente tostata. Affinato tre mesi in barrique si serve con pasta e fagioli con cotenne di maiale. Il Castello di Magione vinifica il 45% di Sangiovese con il 25% di Merlot e il 25% di Cabernet Sauvignon, completando l'assemblaggio con il 5% di Gamay per il suo Rosso Carpaneto. Ne risulta un vino giovane e armonico, con note di viola e mirtilli con una bocca fresca e alcolica caratterizzata dai 13,5% vol. Da abbinare agli spaghetti al rancetto. Nella tipologia Rosso Morcinaia vengono invertite nell'assemblaggio le percentuali di Sangiovese e Cabernet per ottenere un vino rubino sfumato, dai forti aromi di ciliegia matura con sfumature speziate e fumé. I tannini sono ben presenti con un finale di incenso. Viene invecchiato nove mesi in barrique e si serve con lo spezzatino di manzo in umido. L'azienda Duca Della Corgna offre degli ottimi rossi sotto la denominazione Colli del Trasimeno, dalle colline sul lago dominate dalla rocca duecentesca di proprietà. I prezzi sono assolutamente ottimi per vini di alta qualità, che vedono nel Colli del Trasimeno Gamay Divina Villa un piccolo diamante dai fini odori di mirtillo, cannella, mirto e legno di sandalo mentre più giovane si attesta sulla violetta, la mora, il ginepro e il curry. Ottimo l'equilibrio in bocca, fresco e sapido con buona struttura tannica. Le sue caratteristiche lo accompagnano a pesci grassi di lago nel periodo giovanile come il luccio in umido e nella sua tipologia Etichetta Nera più matura si abbina a quaglie aromatizzate con mirto e erbe boschive. Sicuramente la scelta migliore è attendere che maturi per avere un prodotto di alto rango. Con il 70% di Sangiovese e il 20% di Gamay predominanti su un 10% di Cabernet l'azienda vinifica anche il Corniolo dagli intensi aromi di prugna secca, tabacco e pepe nero con sfumature erbacee. L'alcol è bilanciato dalla corposità e la persistenza speziata, da abbinare ai filetti di vitella. Senza il Cabernet sostituito totalmente dal Gamay produce anche il Baccio del Rosso, più fresco e facile, con odori vinosi alla violetta e il ribes finiti con sentori di cumino, da servire con gli antipasti.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali del microclima e del terreno dei Colli del Trasimeno?
    La zona vinicola dei Colli del Trasimeno beneficia di un microclima unico grazie alla presenza del terzo lago italiano per estensione. L'evaporazione dell'acqua aumenta l'umidità ambientale, mitigando le escursioni termiche e favorendo una maturazione equilibrata delle uve. Dal punto di vista pedologico, i vigneti si trovano su pendii ben esposti al sole, composti da terreni permeabili costituiti da argille, sabbie stratificate e conglomerati carbonatici (ciottoli derivati da resti fossili). Questa composizione garantisce un drenaggio efficace e apporta mineralità al vino, distinguendosi nettamente dalle aree pianeggianti o fondovalle, espresse dal disciplinare.
  • Cosa distingue il vitigno Gamay Perigino dagli altri Gamay coltivati in Italia o Francia?
    Il Gamay Perigino è una variante autoctona coltivata esclusivamente nell'area dei Colli del Trasimeno, rappresentando un patrimonio genetico locale prezioso. A differenza del Gamay francese (Nero a succo bianco), noto per la sua leggerezza e note di frutta rossa semplice, banana e caramello, il Gamay Perigino mostra una personalità più complessa nel contesto umbro. Nei vini DOC Colli del Trasimeno, specialmente nelle versioni monovitigno o riserva, sviluppa profumi vinosi e delicati con sentori specifici di mandorle e, con l'invecchiamento, assume colorazioni tendenti al granato e al mattone. Offre una struttura tannica sapida e un equilibrio fresco, ideale per accompagnare formaggi duri e selvaggina.
  • Come si classificano le diverse tipologie di Colli del Trasimeno Rosso DOC?
    La denominazione Colli del Trasimeno DOC offre una vasta gamma di stili. Esiste il Rosso generico, disponibile anche nelle versioni Frizzante e Novello, perfetto per un consumo immediato e fresco. Una categoria superiore è il Rosso Scelto, che richiede una selezione accurata delle uve, presentandosi con colori rubino-violacei, odori intensi e una struttura armonica. La versione Riserva impone un affinamento maggiore, risultando vellutata con riflessi granati. Inoltre, sono ammessi i monovitigni (Cabernet Sauvignon, Merlot, Gamay), ciascuno con le proprie caratteristiche olfattive e gustative specifiche, come la delicatezza erbacea del Cabernet o la morbidezza piena del Merlot.
  • Quali sono i migliori abbinamenti gastronomici per il Colli del Trasimeno Rosso?
    Grazie alla sua versatilità, il Colli del Trasimeno Rosso si adatta a numerosi piatti. Il Rosso Scelto e la Riserva, essendo più strutturati e vellutati, eccellono con carni bianche, formaggi semiduri e arrosti di selvaggina. Il Novello, vivace e fruttato, è consigliato per formaggi molli, minestre leggere e salumi freschi. I monovitigni offrono opzioni precise: il Cabernet Sauvignon si sposa bene con piatti erbacei o carni rosse non troppo grasse; il Merlot, morbido e pieno, accompagna ottimi secondi di carne; il Gamay, con i suoi sentori di mandorla, è ideale con formaggi duri, paste condite e salumi stagionati. In generale, la temperatura di servizio consigliata è di circa 18°C.
  • Quali sono le regole produttive fondamentali per ottenere la DOC Colli del Trasimeno?
    Per ottenere la certificazione DOC, i vigneti devono trovarsi obbligatoriamente sulle colline circostanti il lago, escludendo rigorosamente i terreni piani, i fondovalle e le quote superiori ai 500 metri s.l.m. È vietata la pratica della forzatura delle vigne. I limiti di resa sono stabiliti in 9 tonnellate per ettaro per i vitigni internazionali (Merlot, Cabernet Sauvignon, Gamay) e 12 tonnellate per le altre uve, come il Sangiovese. I gradi alcolici minimi variano: 12% per il rosso standard e i monovitigni, 12,5% per le Riserve, 10,5% per il Frizzante e 11% per il Novello. Questi parametri garantiscono la qualità e l'autenticità del prodotto finale.

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