http://www.fisarlodi.it/foto/grandi/cornalin-8.jpg

Vino rosso liguria

Golfo del Tigullio

Il Golfo del Tigullio è un vino prodotto nell’area collinare sul Golfo del Tigullio, comprendente una quarantina di comuni della provincia di Genova tra i quali Rapallo, Santa Margherita e Portofino. Il vino Golfo di Tigullio ha ottenuto il titolo di riconoscimento di Denominazione di Origine Controllata, meglio conosciuta con l’acronimo D.O.C. I terreni adibiti alla vitivinicoltura di questo vino devono essere caratterizzati dalla presenza di suoli non umidi e con una buona esposizione ai ragg

di Redazione

10 agosto 2011

Il Golfo di Tigullio e le sue Zone di Produzione

Il Golfo del Tigullio è un vino prodotto nell’area collinare sul Golfo del Tigullio, comprendente una quarantina di comuni della provincia di Genova tra i quali Rapallo, Santa Margherita e Portofino. Il vino Golfo di Tigullio ha ottenuto il titolo di riconoscimento di Denominazione di Origine Controllata, meglio conosciuta con l’acronimo D.O.C. I terreni adibiti alla vitivinicoltura di questo vino devono essere caratterizzati dalla presenza di suoli non umidi e con una buona esposizione ai raggi solari in modo da consentire una giusta maturazione delle uve. Il Golfo del Tigullio esiste in diverse tipologie: • Golfo del Tigullio Rosso, composto dalle seguenti uve nelle seguenti quantità: Ciliegiolo, tra il 20 e il 70%, il Dolcetto, tra l 20% e il 70%, più l’aggiunta di eventuali uve a bacca rossa non aromatiche della zona ligure, in una quantità pari al 40%; • Golfo del Tigullio Bianco, composto dalle seguenti uve nelle seguenti quantità: il Vermentino, tra 20 e 70%, il Bianchetta Genovese, tra il 20 e il 70%, ed eventuali aggiunte di altre uve bianche locali in una quantità pari ad un massimo del 40%; • Golfo del Tigullio Spumante: prodotto con le stesse uve del Tigullio Bianco; Golfo del Tigullio Passito, composto con le seguenti uve nelle seguenti quantità: uve bianche della zona, utilizzate da sole o congiuntamente, in primis Vermentino e Bianchetta Genovese, appassite su pianta o su graticci, in locali idonei; • Golfo del Tigullio Rosato, composto con lo stesso uvaggio del Tigullio Rosso. Il Golfo del Tigullio esiste anche nelle seguenti sottodenominazioni varietali: • Golfo del Tigullio Ciliegiolo; • Golfo del Tigullio Bianchetta Genovese; • Golfo del Tigullio Moscato; • Golfo del Tigullio Vermentino.

Il Golfo del Tigullio e le sue Caratteristiche Organolettiche

Il Golfo del Tigullio è un vino della Liguria che ha ottenuto il titolo di riconoscimenti di Denominazione di Origine Controllata, meglio conosciuto con l’acronimo D.O.C. Ogni categoria e varietà del Golfo del Tigullio presenta delle caratteristiche organolettiche differenti: • Golfo del Tigullio Rosso è un vino dal colore rosso rubino più o meno carico, tendente al violaceo. Ha un profumo persistente, lievemente vinoso, con sentore di frutti di bosco e un sapore asciutto, mediamente corposo e sapido, con vena tannica. La sua gradazione alcolica minima è pari al 10,5% vol. Va servito ad una temperatura pari a 16-18°C e va accompagnato da pietanze, quali primi piatti saporiti con sughi di carne, carne bianca, fritti misti; • Golfo del Tigullio Bianco è un vino dal colore giallo paglierino più o meno intenso, con un profumo persistente, delicato, con sentore di frutta. Il suo sapore è secco, sapido. La sua gradazione alcolica è pari ad un minimo del 10,5%vol. Quest vino lo troviamo nelle tipologie Fermo e Frizzante. Va servito ad una temperatura pari a 9-11°C ,a seconda se Frizzante o Fermo. Per poter degustare al meglio le sue qualità va lasciato invecchiare almeno per un anno. Esso va accompagnato da pietanze, quali aperitivo, antipasti delicati, verdure ripiene, piatti di pesce, primi piatti con sugo di verdure; • Golfo del Tigullio Spumante è un vino dal colore giallo paglierino scarico, tendente al verdolino, con un profumo persistente, delicato, con sentore di frutta. Il suo sapore è asciutto, leggero, fresco. La sua gradazione alcolica deve essere pari ad un minimo dell’ 11%vol. Va servito ad un anno. Si abbina perfettamente ad aperitivo, antipasti di mare; • Golfo del Tigullio Passito è un vino dal colore giallo oro intenso, con un profumo ampio, intenso, persistente con sentore di frutta passita. Il suo sapore è dolce, caldo, sapido, pieno. La sua gradazione alcolica è pari ad un minimo del 16,5% vol. Va servita ad una temperatura pari a 10-13°C ed è un vino che matura in 1-3 anni. Si abbina perfettamente ai dolci al cucchiaio, strudel, pasticceria secca; • Golfo del Tigullio Rosato è un vino dal colore rosso chiaro o ciliegia, con un profumo intenso, delicato e con un sentore di frutta. Il suo sapore è asciutto, poco corposo e sapido, anche vivace. La sua gradazione alcolica deve essere pari ad un minimo del 10,5%vol. Questo vino esiste nelle tipologie Fermo e Frizzante. Va servito ad una temperatura pari all’11-14°C . Per poter degustare al meglio le sue qualità questo vino va bevuto entro l’anno. Il Golfo del Tigullio si sposa perfettamente con pietanze quali salumi locali, risotti, verdure, piatti della tradizione come le melanzane alla parmigiana. Per quanto riguarda, invece, le sottodenominazioni, questi esprimono le seguenti caratteristiche: • Il Golfo del Tigullio ciliegiolo è un vino dal colore rosso chiaro o ciliegia, con un profumo intenso, delicato e con sentore di frutta. Il suo sapore è asciutto, poco corposo e sapido, anche vivace. La sua gradazione alcolica è pari ad un minimo del 10,5% vol. Va servito ad una temperatura pari a 11-14°C ,a seconda se Frizzante o Fermo. Si sposa perfettamente con pietanze quali: salumi locali, risotti, verdure, piatti della tradizione come le melanzane alla parmigiana; • Il Golfo del Tigullio Moscato è un vino ha un colore giallo paglierino alquanto carico, con un profumo intenso, persistente, con sentori di miele e limone. Il suo sapore è dolce, sapido e di buona persistenza aromatica. La sua gradazione alcoolica deve essere pari a 10% vol. Va servito ad una temperatura pari a 8-13°C e va accompagnato da pietanze quali: dolci di frutta, pandolce genovese, pastiera per il passito; • Golfo del Tigullio Vermentino è un vino color giallo paglierino con dei riflessi verdognoli e con un profumo delicato, persistente, con sentori floreali ed erbacei. Il suo sapore è secco, sapido e armonico. La sua gradazione alcoolica deve essere pari a 10,5% vol. Va servito ad una temperatua ambiente pari a 9-13°C e va accompagnato da pietanze quali: minestre, lasagne al forno e piatti di pesce al forno e in salsa.

La Cantina Bisson

I vini Bisson sono nati nel 1978 quando si decise di tentare di valorizzazione le uve della Riviera Ligure del Levante. Si iniziò con l’acquistare piccole quantità di uva vinificandole nella propria cantina con tecniche alquanto moderne e facendo esperimenti per cercare di capire il metodo giusto per i trattamenti delle uve locali. I risultati hanno avuto esito positivo e ciò ha portato alla rinascita di vitigni autoctoni che sembravano ormai scomparsi: Bianchetta Genovese, Ciliegiolo, Musaico. La cantina va, dunque, avanti in questa sua avventura garantendo la genuinità e, soprattutto, la qualità dei vini da loro prodotti. I viticoltori utilizzano delle determinate tecniche per la vinificazione, ovvero potatura e concimazione organica, con conseguente diradamento dei grappoli. Le uve vengono conservate in serbatoi termo condizionati.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le uve principali utilizzate per produrre il Golfo del Tigullio Rosso?
    Il Golfo del Tigullio Rosso è un blend strutturato principalmente da due vitigni autoctoni: il Ciliegiolo e il Dolcetto. Entrambi devono essere presenti in percentuali comprese tra il 20% e il 70%. A completare l'uvaggio possono essere aggiunte altre uve a bacca rossa non aromatiche tipiche della zona ligure, fino a un massimo del 40%. Questa combinazione garantisce al vino la sua caratteristica vena tannica e i profumi di frutti di bosco, mantenendo un profilo sapido e asciutto tipico della denominazione.
  • Come si presenta il Golfo del Tigullio Bianco e quali abbinamenti culinari consiglia?
    Il Golfo del Tigullio Bianco si distingue per il colore giallo paglierino, più o meno intenso, e per un profumo delicato con note fruttate. Al palato risulta secco, sapido e fresco, con una gradazione alcolica minima del 10,5%. È disponibile nelle versioni fermo e frizzante. Per valorizzarne le qualità, si consiglia di servirlo tra i 9 e gli 11°C. Gli abbinamenti ideali includono aperitivi, antipasti delicati, verdure ripiene, piatti di pesce e primi con sughi vegetali. Si consiglia di lasciar invecchiare il vino fermo almeno un anno prima della degustazione.
  • Cosa caratterizza il Golfo del Tigullio Passito rispetto alle altre tipologie?
    Il Golfo del Tigullio Passito è una versione dolce e complessa ottenuta da uve bianche locali, prevalentemente Vermentino e Bianchetta Genovese, fatte appassire sulla pianta o su graticci. Si presenta con un colore giallo oro intenso e un profumo ampio di frutta passita. Al gusto è caldo, sapido e pieno, con una gradazione alcolica elevata, minima del 16,5%. Richiede una maturazione di 1-3 anni e va servito tra i 10 e i 13°C. Perfetto come vino da dessert, si abbina idealmente a dolci al cucchiaio, strudel e pasticceria secca.
  • Quali sono le sottodenominazioni monovitigno disponibili per il Golfo del Tigullio DOC?
    La denominazione offre specifiche sottodenominazioni varietali che permettono di apprezzare le peculiarità dei singoli vitigni. Tra queste figurano il Ciliegiolo, il Bianchetta Genovese, il Moscato e il Vermentino. Ad esempio, il Vermentino mostra riflessi verdognoli e note floreali ed erbacee, mentre il Moscato presenta sentori di miele e limone con un sapore dolce e sapido. Queste varianti permettono agli appassionati di esplorare diverse sfumature aromatiche e strutturali dello stesso territorio, adattandosi a diversi stili di consumo e abbinamenti gastronomici specifici.
  • Quali sono le condizioni pedoclimatiche ideali per la coltivazione del Golfo del Tigullio?
    La produzione del Golfo del Tigullio DOC avviene nell'area collinare del Golfo del Tigullio, in circa quaranta comuni della provincia di Genova. I terreni destinati alla viticoltura devono avere caratteristiche specifiche: suoli non umidi e ben drenati, fondamentali per evitare ristagni idrici. Inoltre, è essenziale una buona esposizione ai raggi solari, che favorisce una corretta e completa maturazione delle uve. Questi fattori ambientali, uniti alle tecniche di potatura e concimazione organica praticate da cantine storiche come la Cantina Bisson, garantiscono la qualità e la genuinità dei vini prodotti.

Potrebbe interessarti anche