uva pizzutella

Uva

Uva Pizzutella

L'uva Pizzutella è una varietà di uva da tavola molto ricercata, anche se la qualità Italia resta saldamente al primo posto nelle vendite. Ne esiste anche una varietà rossa, che come quasi tutte le uve da tavola di questa tipologia, è poco richiesta.

di Redazione

16 ottobre 2012

La varietà

L'uva Pizzutella è un vitigno bianco, di cui esiste anche una versione rossa poco conosciuta e utilizzata, che viene coltivata come uva da tavola, diffusa in tutta Italia già da vari secoli. La varietà bianca supera di gran lunga quella rossa, che, come in tutte le uve da tavola, è poco richiesta e quindi poco coltivata. La varietà bianca è diffusa soprattutto nel Meridione, con la Puglia protagonista assoluta nella produzione. È un'uva dolcissima che si presenta con grappoli di dimensioni medio-grandi, a forma conica e mediamente a spargolo. La si riconosce dalle sue bacche allungate di colore giallo verdolino, con bucce fini ma coriacee. La polpa è ben fragrante e contiene concentrazioni zuccherine al di sopra del 16 per cento del volume totale. Ogni grappolo può pesare fino ai 350 grammi. È un vitigno vigoroso di produzione buona e costante che matura tardi, al sud verso la fine settembre mentre se coltivata al nord in ottobre. L'uva è particolarmente apprezzata dai consumatori per la sua dolcezza e dai viticoltori per la sua ottima attitudine al trasporto che ne limita le perdite dovute alla consegna dalla Puglia in particolare a tutti i mercati ortofrutticoli della penisola.

Condizioni culturali della Pizzutella bianca

Al nord, a causa della permanenza per più tempo sulla pianta, l'uva necessita di attenzioni particolari contro l'oidio e la peronospora. La frequenza dei trattamenti è bisettimanale, per un periodo molto lungo che va dalle condizioni di temperatura, intorno ai 10°C con tralci di 10 centimetri fino alla completa maturazione. Senza questi trattamenti si rischiano danni talmente seri da compromettere tutto il raccolto. Per questo la Pizzutella viene coltivata quasi esclusivamente al sud, preferendo al nord l'allevamento della più resistente uva fragola. Al sud però quest'anno si sono registrate alte temperature e fenomeni siccitosi prolungati, che hanno determinato una riduzione del 20 per cento di produzione di questa varietà che soffre queste condizioni durante la fioritura mentre improvvisi periodi di maltempo hanno compromesso l'allegagione, con sviluppi ridotti dei grappoli.

La Pizzutella nera

La Pizzutella nera invece è una varietà di uva da tavola molto poco utilizzata, in quanto poco richiesta dal mercato che ha preferenze per le dolci varietà bianche. Si presenta con grappoli di grandi dimensioni, raramente allungati ma piuttosto compatti. Le bacche sono sempre allungate, con bucce fini ma molto concentrate in pruina, con colori viola e gusti abbastanza dolci. Anche questa varietà ha una buona resistenza al trasporto, ma un'acidità superiore che ne limita la richiesta da parte dei mercati.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali dell'uva Pizzutella bianca?
    La Pizzutella bianca è un vitigno da tavola diffuso principalmente nel Sud Italia, con la Puglia come area produttiva leader. Si distingue per grappoli medio-grandi, conici e a volte spargoli, che possono raggiungere i 350 grammi. Le bacche sono allungate, di colore giallo-verdolino, con bucce fini ma coriacee. La polpa è fragrante e molto dolce, con concentrazioni zuccherine superiori al 16%. Matura tardivamente, tra fine settembre e ottobre, ed è apprezzata sia dai consumatori per il gusto sia dagli agricoltori per l'eccellente resistenza al trasporto, fattore cruciale per la distribuzione nazionale.
  • Perché la Pizzutella è coltivata prevalentemente al Sud e non al Nord?
    La coltivazione della Pizzutella bianca è quasi esclusiva delle regioni meridionali a causa della sua elevata suscettibilità alle malattie fungine, in particolare oidio e peronospora. Al Nord, dove l'uva rimane sulla pianta più a lungo per maturare, è necessario effettuare trattamenti bisettimali costanti e lunghi, partendo da temperature basse (intorno ai 10°C). Senza questa intensa protezione fitosanitaria, si rischiano danni gravi al raccolto. Di conseguenza, al Nord si preferisce coltivare varietà più resistenti come l'uva Fragola, rendendo la Pizzutella economicamente svantaggiosa in quelle zone climatiche.
  • Esiste una variante rossa della Pizzutella? Come si differenzia?
    Sì, esiste la Pizzutella nera, ma è una varietà marginale e poco richiesta dal mercato. A differenza della versione bianca, che domina le vendite, la Pizzutella nera presenta grappoli grandi e compatti, con bacche allungate color viola e ricche di pruina. Sebbene abbia una buona resistenza al trasporto e un sapore dolce, la sua acidità superiore rispetto alla controparte bianca ne limita l'appetibilità per i consumatori italiani, che prediligono nettamente le uve da tavola dolci e meno acide. Pertanto, la sua coltivazione è minima.
  • Come influenzano le condizioni climatiche la produzione di Pizzutella?
    La Pizzutella è sensibile agli stress ambientali. Fenomeni siccitosi prolungati e alte temperature, come registrati recentemente in Puglia, possono ridurre la produzione fino al 20%, poiché la pianta soffre particolarmente durante la fase di fioritura. Inoltre, improvvisi periodi di maltempo compromettono l'allegagione, portando a uno sviluppo ridotto dei grappoli. Questa vulnerabilità climatica richiede un monitoraggio attento da parte dei viticoltori, specialmente nelle aree meridionali dove si concentrano le coltivazioni principali, per mitigare gli impatti negativi sulle rese annuali.

Potrebbe interessarti anche