screwpull cavatappi

Tappi per vino

Screwpull cavatappi

Il cavatappi screwpull è il classico cavatappi che tutti abbiamo in casa, con cui abbiamo tutti giocato da piccoli immaginando che fosse un omino.

di Redazione

07 ottobre 2013

Lo screwpull

Per cavatappi screwpull in genere si intende il modello tra i più classici e conosciuti con il sistema della vite che tira verso l'alto il tappo grazie all'azione di due “ali” spinte dalla forza fisica delle mani con il collo delle bottiglia che viene bloccato da un fermo. A questo modello si affiancano altri modelli simili, come quelli da muro, che agiscono sempre con lo stesso concetto. Vi sono anche quelli a leva girevole e quelli senza nessun tipo di leva, in cui vi è la necessità di maggiore forza fisica ma soprattutto di maggiore precisione nell'indirizzare il vettore forza, ovvero il verso in cui applicare questa forza. In particolare vi è generalmente l'inserimento della vite nel tappo per giramento/scorrimento senza che sia la mano e girare, come nel cavatappi classico.

Il movimento giramento/scorrimento

Il movimento giramento/scorrimento del cavatappi screwpull consente di inserire il tappo senza far girare la mano liberamente, ma bloccando il tutto in modo che non vi siano movimenti laterali che potrebbero indirizzare la vite in malo modo. Con il sistema screwpull infatti il cavatappi va ad aderire perfettamente all'apertura della bottiglia in senso verticale, mentre il sistema provvede ad inserire la vite mantenendo questo bloccaggio. In questo modo la vite scorre in senso verticale nel tappo senza subire spostamenti laterali in modo che erroneamente la vite possa inserirsi diagonalmente o di lato. Inoltre la base del cavatappi è circolare e delle stesse dimensioni dell'apertura della bottiglia, in modo che le due parti aderiscano completamente. Questa soluzione permette anche alla vite di penetrare il tappo esattamente nel suo centro in modo che non vi siano quei problemi che spesso sopraggiungono quando il cavatappi entra di lato. In quei casi infatti, mancando un forza distribuita uniformemente, quando spesso manca il sughero da un lato dove la vite scorre sul vetro, si rischia sempre di rompere il tappo e far cadere dei trucioli nel vino.

I vari tipi

Il più classico dei screwpull è il cavatappi che quasi tutti abbiamo in casa, a forma di omino che alza le mani, dove la testa rappresenta il perno della vite da girare con la mano. Poi c'è quello a muro, molto usato nei bar e ristoranti, velocissimo e precisissimo, dove l'uomo non deve nemmeno girare la vite ma solo abbassare una leva e rialzarla. Abbassando si inserisce la vite che gira automaticamente, rialzandola un blocca ferma la bottiglia e il tappo, che in mancanza di un movimento girevole della vite vengono cosi bloccati mentre la vite stessa tira via il tappo. Poi vi sono altri screwpull in cui si devono applicare forze maggiori, sena leve.

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Domande frequenti

  • Come funziona tecnicamente il meccanismo di estrazione dello screwpull?
    Lo screwpull utilizza un sistema meccanico basato su una vite elicoidale che penetra verticalmente nel tappo di sughero. Una volta inserita la vite, si impiegano delle leve (le classiche "ali") o un sistema a pressione manuale per esercitare una forza di trazione ascendente. La bottiglia viene stabilizzata da un fermo posizionato sul collo, garantendo che la forza venga applicata esclusivamente per estrarre il tappo verso l'alto, senza rischiare di schiacciarlo lateralmente. Questo principio meccanico sfrutta il vantaggio meccanico delle leve per ridurre lo sforzo necessario rispetto alla semplice estrazione manuale.
  • Qual è il vantaggio principale del movimento "giramento/scorrimento" rispetto ai metodi tradizionali?
    Il movimento combinato di giramento e scorrimento garantisce una precisione estrema durante l'inserimento della vite. Bloccando il cavatappi contro l'apertura della bottiglia, si impediscono qualsiasi movimento laterale indesiderato. Questo assicura che la vite entri perfettamente al centro del tappo, mantenendo un asse verticale. Di conseguenza, si evita che la vite giri obliquamente, un errore comune che può portare alla rottura del sughero o all'inserimento parziale, rendendo poi difficile o impossibile l'estrazione completa del tappo.
  • Cosa succede se la vite del cavatappi entra nel tappo in diagonale?
    Se la vite penetra il tappo in diagonale, la forza di trazione non viene distribuita uniformemente sulle fibre del sughero. Questo squilibrio provoca spesso la rottura del tappo, con la possibilità che una parte resti intrappolata nella bottiglia. Inoltre, la pressione asimmetrica può far scivolare la vite contro il vetro interno della bottiglia, generando frammenti di sughero o polvere che contaminano il vino. Per evitare questi inconvenienti, è fondamentale assicurarsi che il cavatappi aderisca perfettamente e verticalmente all'imboccatura prima di iniziare la rotazione.
  • In quali contesti professionali si preferisce il cavatappi a muro?
    Il cavatappi a muro è ampiamente utilizzato nei bar, ristoranti e locali commerciali dove il volume di servizio è elevato. La sua struttura fissa, installata direttamente sulla parete o sul bancone, permette un'operazione di apertura estremamente rapida e ripetitiva. L'utente non deve ruotare manualmente la vite; basta abbassare una leva per l'inserimento automatico e sollevarla per l'estrazione. Questa meccanizzazione riduce drasticamente i tempi di servizio e minimizza l'affaticamento fisico del personale durante le ore di punta, garantendo al contempo un'alta precisione nell'estrazione.
  • Esistono varianti dello screwpull che non utilizzano leve? Come si usano?
    Sì, esistono versioni dello screwpull prive di leve meccaniche, che richiedono un approccio puramente manuale. In questi modelli, l'utente deve inserire la vite nel tappo mediante rotazione diretta e successivamente estrarre il tappo applicando una forza fisica significativa direttamente sull'attrezzo. Questa variante richiede maggiore precisione nel mantenere l'allineamento verticale e una buona dose di forza bruta per vincere la resistenza del sughero. Sebbene meno ergonomico dei modelli a leva, offre un controllo diretto sulla sensazione del tappo durante l'estrazione.

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