Vino rosso valdaosta

Fumin

Il Fumin è un vitigno autoctono che viene prodotto nella regione della Valle d’Aosta e viene coltivato in tutto il centro della valle. Il Vino Fumin ha ottenuto il titolo di riconoscimento di Denominazione di Origine Controllata, meglio conosciuto con l’acronimo D.O.C.

di Redazione

09 agosto 2011

Il Fumin e le sue Zone di Produzione

Il Fumin è un vitigno autoctono che viene prodotto nella regione della Valle d’Aosta e viene coltivato in tutto il centro della valle. Il Vino Fumin ha ottenuto il titolo di riconoscimento di Denominazione di Origine Controllata, meglio conosciuto con l’acronimo D.O.C. Per poter esprimere al meglio le proprie qualità intrinseche il vino Fumin deve seguire, come avviene per ogni vino che si rispetti, delle regole. In primo luogo è doveroso saper dosare la giusta quantità di uve che concorrono per la produzione di questo vino valdostano: uve omonime Fumin, il cui impiego rientra in un dosaggio dell’85% e, inoltre, l’eventuale aggiunta di uve a bacca rossa tipiche della zona valdostana. Altri fattori che ricoprono un ruolo fondamentale per una buona riuscita del vino Fumin sono i terreni, che non devono avere un suolo umodo né scarsamente soleggiato e, inoltre, per ottenere una giusta maturazione delle uve necessarie per la produzione di questo vino valdostano, è doverosa una continua esposizione ai raggi solari.

Il Fumin e le sue Caratteristiche Organolettiche

Il Fumin, vino rosso valdostano, che ha ottenuto il titolo di riconoscimento di Denominazione di Origine Controllata, viene prodotto con l’impiego dell’85% delle uve omonime Fumin più l’eventuale aggiunta di ulteriori uve a bacca rossa tipiche della fascia geografica della regione della Valle d’Aosta. Il Fumin può vantare, tra le sue caratteristiche organolettiche, la presenza di un colore rosso rubino intenso con delle sfumature violacee. Ha un profumo intenso e persistente, con delle note speziate e vegetali. Il sapore del vino valdostano, il Fumin, è lievemente tannico, ampio, vellutato con un retrogusto amarognolo e secco. La gradazione alcoolica minima di questa bevanda deve essere pari al 11% vol. Il Fumin va servito ad una temperatura ambiente pari a 18-20°C e può essere accompagnato da pietanze quali antipasti tipici della regione valdostana, primi piatti elaborati, polente, bistecche tipiche della regione della Valle d’Aosta, cacciagione e funghi. Per poter degustare al meglio le caratteristiche intrinseche di questo vino, questo deve sottostare obbligatoriamente ad un periodo di invecchiamento che deve essere pari ad un minimo di sei mesi.

L’Istitute Agricole Regional

La cantina dell’istituto agricolo regionale valdostano è dotata di attrezzature alquanto moderne e di svariate tecnologie, grazie alle quali è possibile tenere sotto controllo e gestire perfettamente i processi evolutivi e trasformativi delle uve che vengono coltivate negli appezzamenti di terreno di possesso della cantina. L’azienda vinicola è provvista anche di locali al suo interno completamente muniti di attrezzi utili per la trasformazione delle uve. Si adoperano, quindi, anche attività sperimentali volte ad approfondire studi sulle differenze esistenti nelle tematiche viti-vinicole e per analizzare, inoltre, le conoscenze inerenti la produzione e la commercializzazione. I terreni adibiti a coltivazione occupano una superficie pari a superficie 6,5 ettari ed è dislocata in quattro fasce geografiche: Cossan, Moncenis, La Rochère e Ampaillan. Qui vengono prodotti vini, quali: • Petit rouge DOC • Cornalin DOC • Cornalin DOC boisé • Fumin DOC • Mayolet DOC • Vuillermin DOC La produzione di queste bevande è agevolata soprattutto dale condizioni climatiche, caratterizzate da inverni rigidi e da temperature estive poco elevate, scarse precipitazioni e scarsa umidità. Tra i vini rossi prodotti da vitigni internazionali ci sono: • Pinot noir DOC • Gamay DOC • Syrah DOC • Linea I.A.R.

L’azienda vinicola Les Cretes

L’azienda vitivinicola Les Cretes viene fondata nel 1989 ad Aymaville, in Valle d’Aosta e viene gestita dall’intera famiglia di Costantino Charrere. La zona di coltivazione dei vigneti si estende per 25 ettari lungo l’asse orografico della Dora Baltea, nei comuni di Saint Pierre, Aymavilles, Gressan, Sarre, Aosta e Saint Christophe. I terreni sono caratterizzati da suoli morenici e sabbioso che , a quanto pare, rappresentano l’ideale per la coltivazione dei vigneti, che siano questi autoctoni e internazionali. Altro fattore favorevole alla viniviticoltura è il clima prealpino di questa zona: inverni rigidi, estati poco calde, scarse precipitazioni e bassa umidità sembrano essere ottimali e vantaggiosi per la riuscita di prodotti di buona qualità, arricchendoli di una componente aromatica. La produzione avviene nel massimo rispetto dell’ambiente circostante e annualmente vengono create circa 250mila bottiglie di vino.

IAR Aosta, la Cantina

La cantina IAR Aosta fu fondata nel 1969 dal Canonico J. Vaudan il cui intento era quello di incitare la passione per la vitivinicoltura per incoraggiare alla produzione di vini di qualità, tipici e genuini. Questo obiettivo è oggi possibile da raggiungere grazie alle attrezzature moderne d cui è dotata la cantina. Questi modelli tecnologici permettono, dunque, una gestione e un controllo più intenso sui processi a cui devono sottostare le uve per la vinificazione. All’interno della cantina è in atto anche un attività sperimentale grazie alla quale è possibile attivarsi su di uno studio più approfondito a livello produttivo e commerciale.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali del colore, del naso e del gusto del vino Fumin?
    Il Fumin presenta un colore rosso rubino intenso, spesso arricchito da sfumature violacee che ne evidenziano la freschezza. Al naso offre un profilo olfattivo intenso e persistente, dominato da note speziate e vegetali che riflettono la sua natura autoctona. Al palato si conferma lievemente tannico, ma si distingue per una struttura ampia e vellutata. Il finale è secco, con un caratteristico retrogusto amarognolo che gli conferisce personalità e longevità. Questa combinazione di elementi rende il Fumin un vino complesso, capace di bilanciare potenza ed eleganza, tipico della tradizione vinicola valdostana.
  • Come deve essere servito il Fumin e quali abitudini alimentari consiglia?
    Per apprezzarne appieno le proprietà organolettiche, il Fumin va servito a una temperatura compresa tra 18 e 20 gradi Celsius. È un vino versatile che accompagna splendidamente la cucina locale: perfetto come abbinamento per antipasti tipici valdostani, primi piatti elaborati e polente. Si sposa egregiamente con carni rosse robuste, come le bistecche tradizionali della regione, nonché con la cacciagione e i funghi. La sua struttura tannica e il retrogustoamarognolo lo rendono ideale per tagli di carne che richiedono un accompagnamento sapido e strutturato, esaltando sia il vino che il piatto.
  • Quali sono i requisiti disciplinari per la produzione del Fumin DOC?
    Per fregiarsi del titolo DOC, il Fumin deve essere prodotto utilizzando almeno l'85% di uve del vitigno omonimo. Il restante 15% può essere composto da altre uve a bacca rossa tipiche della zona geografica della Valle d'Aosta, permettendo così una certa flessibilità nel blend senza alterare l'identità varietale principale. Oltre alla composizione delle uve, il disciplinare impone rigorose condizioni ambientali: i vigneti devono trovarsi su terreni ben drenati, non umidi e con esposizione solare ottimale per garantire la corretta maturazione delle bacche. Inoltre, il vino deve rispettare una gradazione alcolica minima del 11% vol.
  • Quanto tempo deve invecchiare il Fumin prima di essere imbottigliato o venduto?
    Secondo le normative e le pratiche enologiche descritte, il vino Fumin deve sottostare a un periodo di invecchiamento obbligatorio minimo di sei mesi. Questo riposo in cantina è fondamentale per permettere al vino di stabilizzarsi, arrotondare i tannini e sviluppare pienamente il proprio bouquet aromatico prima di arrivare al consumatore. Sebbene il disciplinare possa prevedere periodi diversi per le varie tipologie (ad esempio il riserva), la base standard richiede almeno mezzo anno di affinamento per garantire la qualità intrinseca e la tipicità che contraddistinguono questo vitigno autoctno valdostano.
  • In quali zone specifiche della Valle d'Aosta si coltiva il Fumin?
    Il Fumin è coltivato prevalentemente nel centro della Valle d'Aosta, dove le condizioni pedoclimatiche sono ideali per la sua espressione. Le aree di produzione includono località storiche come Cossan, Moncenis, La Rochère e Ampaillan, gestite anche dall'Istituto Agricolo Regionale. Inoltre, aziende importanti come Les Cretes estendono i propri vigneti lungo l'asse orografico della Dora Baltea, interessando comuni come Saint Pierre, Aymavilles, Gressan, Sarre, Aosta e Saint Christophe. Queste zone beneficiano di un clima prealpino caratterizzato da inverni rigidi, estati miti e scarsa umidità, fattori chiave per la salute della vite e la concentrazione degli aromi nelle uve.

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