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Vino Rosso · Vino rosso friulano

Friuli d'Isonzo

Aggiornato il 01 settembre 20114 capitoli5 domande frequenti
friuli isonzo

Il Friuli Isonzo e le sue Zone di Produzione

Il Friuli Isonzo è un vino rosso prodotto nella zona geografica friulana, una regione molto affascinante situata nel nord della penisola italiana. Più precisamente viene prodotto nell’area del fiume Isonzo, in un territorio che comprende ventuno comuni situati nella provincia di Gorizia. Tra questi territori nominiamo: Gradisca d’Isonzo, Romanz d’Isonzo, Cormons, Ronchi dei Legionari, Mariano del Friuli e il capoluogo stesso. Il Friuli Isonzo è un vino che ha ottenuto il titolo di riconoscimento di Denominazione di Origine Controllata, meglio conosciuto con l’acronimo D.O.C. Come ogni vino che si rispetti, anche il Friuli Isonzo deve sottostare a determinate regole e necessita di alcuni fattori per poter garantire un mantenimento del sapore originale delle uve senza che queste perdano le loro peculiarità. Innanzitutto è di fondamentale importanza saper dosare la giusta quantità di uve da utilizzare per la produzione del vino. Ogni tipologia o categoria necessiterà della propria quantità e di determinati tipi di uva. Altri fattori determinanti per la riuscita positiva dei vini sono i terreni e il clima. Per una maturazione delle uve è importante una giusta esposizione ai raggi solari e un clima caratterizzato da inverni freddi ed estati calde, di sicuro aiuta a non danneggiare la qualità dei prodotti.

Il Friuli Isonzo e le sue Caratteristiche Organolettiche

Il Friuli Isonzo è un vino rosso friulano che ha ottenuto il titolo di riconoscimenti di Denominazione di Origine Controllata, meglio conosciuto con l’acronimo D.O.C. Questo vino consta di diverse categorie, tra cui il Friuli Isonzo Rosso, il Friuli Isonzo Rosato, il Friuli Isonzo Bianco, il Friuli Isonzo Vendemmia Tardiva. Ogni categoria ha delle proprie caratteristiche organolettiche che differenziano ogni vino dall’altro, ma senza che nessuno di essi pecchi di qualità. Il Friuli Isonzo rosso è un vino che annovera tra le sue peculiarità un colore rosso vivace, dal tono rubino. Il suo profumo è leggermente erbaceo e un sapore amabile, asciutto, pieno, di corpo e armonico. La sua gradazione alcoolica deve essere pari ad un minimo di 10,5% vol. Questo vino viene prodotto con uve Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Franconia e/o Merlot e/o Pinot nero e/o Refosco dal peduncolo rosso e/o Schioppettino. Il Friuli Isonzo rosso viene prodotto anche nelle tipologie Secco Spumante, Amabile e Frizzante. Va servito ad una temperatura pari a 16-18°C. S i consiglia di lasciarlo invecchiare per almeno due anni prima di degustarlo e poi lo si può abbinare con pietanze quali salumi, carni bianche, formaggi semiduri, carni rosse, carne di maiale e coniglio. Il Friuli Isonzo bianco è un vino che presenta un colore giallo paglierino con un profumo fruttato e un sapore asciuto o amabile, di corpo, vivace, armonico, tannico e acido nelle giuste dosi. Questo vino viene prodotto con le seguenti uve: Chardonnay e/o Malvasia istriana e/o Verduzzo friulano e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Riesling renano e/o italico e/o Sauvignon e/o Tocai friulano. Il Friuli Isonzo bianco esiste nele seguenti tipologie: Secco, Amabile; Frizzante. La temperatura di servizio deve essere pari a 10-12°C. Si consiglia di degustare questo vino con pietanze quali antipasti, piatti di pesce, uova strapazzate. Il Friuli Isonzo Vendemmia Tardiva ha un colore giallo oro ambrato più o meno intenso, con un profumo intenso, complesso di muschio e un sapore dolce, armonico. La sua gradazione alcolica deve essere pari ad un minimo del 13,5% vol. il Friuli Isonzo Vendemmia Tardiva viene prodotto con le uve Chardonnay e/o Malvasia istriana e/o Verduzzo friulano e/o Pinot bianco e/o Sauvignon e/o Tocai friulano, sottoposte ad appassimento naturale e vendemmiate tardivamente. La temperatura di servizio deve essere pari a 14-15°C. si consiglia di degustarlo entro due o quattro anni di invecchiamento e di abbinarlo con pietanze da fine pasto. Crea un ottimo connubio con i formaggi erborinati. Del Friuli di Isonzo esistono anche diverse sottodenominazioni varietali: cabernet, cabernet franc, sauvignon, Franconia, Merlot, Pinot nero, refosco del peduncolo rosso, Schioppettino, pinot bianco, pinot grigio, Malvasia, Riesling, Riesling italico, Tocai friulano, Verduzzo Friulano, Traminer aromatico.

L’Azienda vinicola Angoris

L’Azienda vinicola Angoris produce vini di ottima qualità, nati grazie alla passione e alla costanza dei viticoltori che hanno creato la cantina. Situata in pianura, con il mare non molto lontano i profummi vengono levigati ed esaltati. Grazie alle Alpi i vigneti vengono protetti. I Poderi della Tenuta di Angoris è in possesso di terreni che si estendono per circa 130. In quest’azienda tradizione, esperienza e innovazione, si mescolano con tecnologie e attrezzature moderne.

L’Azienda vinicola Scolaris

L' Azienda Scolaris Vini è situata in Friuli-Venezia Giulia, nella zona del Collio. Questa cantina è caratterizzata da una ricca tradizione e una solida storia. Marco Scolaris, gestore della cantina, si occupa con dedizione e passione alla viticoltura, il tutto accompagnato da attrezzature e tecnologie moderne, stando sempre attento ad ogni minimo dettaglio.

Domande frequenti

  • Quali sono i vitami principali utilizzati per produrre il Friuli Isonzo Rosso?
    Il Friuli Isonzo Rosso è un blend flessibile che permette l'utilizzo di diverse varietà autoctone e internazionali. Le uve autorizzate includono Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Nero, Refosco dal Peduncolo Rosso e Schioppettino. I produttori possono scegliere una singola varietà o miscele, purché rispettino i disciplinari DOC. Questa versatilità consente di ottenere profili aromatici diversi, spaziando dai toni erbacei a quelli più strutturati e tannici, garantendo comunque un profilo armonico tipico della zona dell'Isonzo.
  • A quale temperatura va servito il Friuli Isonzo Rosso e quanto tempo richiede l'invecchiamento?
    Per apprezzarne appieno le caratteristiche organolettiche, il Friuli Isonzo Rosso dovrebbe essere servito ad una temperatura compresa tra 16°C e 18°C. Questa range termico permette di esaltare sia i profumi erbacei che la struttura piena del vino. Per quanto riguarda l'invecchiamento, si consiglia di lasciare riposare il vino in bottiglia per almeno due anni prima della degustazione. Questo periodo permette ai tannini di ammorbidirsi e agli aromi di evolversi, offrendo un'esperienza sensoriale più complessa e bilanciata rispetto al consumo immediato.
  • Come si abbina il Friuli Isonzo Bianco con il cibo?
    Il Friuli Isonzo Bianco, caratterizzato da un colore giallo paglierino e note fruttate, si abbina eccellentemente con piatti leggeri e delicati. È ideale come accompagnamento per antipasti, primi piatti di pesce e preparazioni a base di uova, come le uova strapazzate. La sua acidità ben dosata e la vivacità al palato puliscono il gusto e bilanciano le sapidità del mare. Può essere servito anche nelle versioni frizzante o amabile, adattandosi a diverse occasioni gastronomiche che richiedono freschezza e immediatezza nel piatto.
  • Cosa distingue il Friuli Isonzo Vendemmia Tardiva dagli altri vini della denominazione?
    Il Friuli Isonzo Vendemmia Tardiva si distingue per il metodo di produzione e il profilo dolce. Le uve (Chardonnay, Malvasia Istriana, Verduzzo, ecc.) subiscono un processo di appassimento naturale e vengono raccolte tardivamente, concentrando zuccheri e aromi. Presenta un colore giallo oro ambrato e un profumo complesso di muschio. Con un minimo di 13,5% di alcol, è un vino da dessert perfetto per formaggi erborinati o dolci fini. Va consumato entro due-quattro anni dall'invecchiamento e servito a 14-15°C per preservarne l'armonia dolce.
  • In quali comuni della provincia di Gorizia viene prodotto il Friuli Isonzo DOC?
    La zona di produzione del Friuli Isonzo DOC è limitata a ventuno comuni specifici situati nella provincia di Gorizia, lungo il corso del fiume Isonzo. Tra i principali centri produttivi figurano Gradisca d’Isonzo, Romans d’Isonzo, Cormons, Ronchi dei Legionari, Mariano del Friuli e il capoluogo Gorizia. Questa delimitazione territoriale garantisce l'appartenenza al terroir unico della zona, influenzato dal clima continentale mitigato dalla vicinanza al mare Adriatico e dalla protezione offerta dalle Alpi Giulie.

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