Le cantine
Le cantine sono quei luoghi in cui le aziende producono il proprio vino. In molti casi si parla delle cantine sociali in cui diversi produttori realizzano i loro vini in accordo con altri, conferendo le uve e ricevendo un compenso che si basa su ciò che si è ottenuto dalla vendita e sulla qualità dell’uva conferita. Il prodotto finale delle cantine può essere anche solo il mosto oppure concentrati e non il vino concentrato; le cantine possono decidere di vendere al pubblico o all’ingrosso. Nella cantina si compiono tutti i passi del processo di produzione del vino e sono dotate delle attrezzature e dei macchinari che occorrono per produrre il vino. Tutta la filiera del vino avviene di fatto nello stesso luogo e garantisce la tracciabilità, molto importante per la tutela del consumatore. Ma le cantine si stanno evolvendo e stanno divenendo delle mete turistiche molto ambite, tanto da trasformarsi anche al loro interno e nelle loro strutture.
Gli elementi della cantina
Il primo passo è quello della raccolta e pigiatura dell’uva. Questa avviene, di norma, in ambienti separati attraverso macchinari che compiono un lavoro molto importante. Le uve vengono spremute. Per evitare che anche i raspi vengano schiacciati e che vadano a conferire al vino un sapore troppo forte esistono dei macchinari che separano il raspo dagli acini, chiamati diraspatrici. Il momento della spremitura è fondamentale per le cantine. Ma molto importante è anche la fermentazione, che può avvenire con o senza macerazione. Le cantine hanno a disposizione delle zone apposite in cui sono presenti i tini che conterranno il mosto nel processo di fermentazione. La tecnologia e i controlli di qualità sono sempre più avanzati per assicurare un risultato finale di grande qualità. Le fasi successive riguardano la svinatura e la conservazione, che dipende dall’invecchiamento che si vuole raggiungere.
La tradizione
Le cantine in Italia sono tante e hanno storie lunghe e di prestigio. Ogni cantina cerca di distinguersi per la particolarità e la qualità dei propri vini. Le aziende sono tipicamente di medie-piccole dimensioni e, per questa ragione, è ovvio puntare sulla qualità e non sulla quantità. La maggior parte delle aziende ha i propri vitigni e cura tutte le fasi, dalla vendemmia all’imbottigliamento. Altre cantine acquistano uve anche da altri vitigni per produrre vini con etichette particolari. Sono comunque tantissime le aziende e i produttori italiani, numerosissime le etichette, tanto da renderle difficilmente calcolabili.
Le cantine biologiche
Negli ultimi anni stanno prendendo sempre più piede i temi del rispetto dell’ambiente e della salute. Anche nella produzione del vino si tende a utilizzare sempre più metodi naturali sia nella coltivazione del vitigno sia nella produzione vera e propria. Per queste cantine e per la produzione italiana in generale è molto importante la riduzione degli additivi e soprattutto dei solfiti. L’attenzione ormai è molto alta e la qualità dei vini sta crescendo in moltissime cantine italiane.
Cantine e agriturismo
Le cantine e le aziende produttrici di vino si trovano spesso in ambienti bellissimi, in campagna e in costruzioni storiche. Si offrono, così, come perfette mete turistiche, in particolare come agriturismi in cui associare il relax dell’ambiente e la bellezza dei paesaggi alla degustazione e alla vendita dei vini. Le stesse aziende producono anche la maggior parte dei vini che vengono consumati nell’agriturismo stesso. L’acquisto di vino sta divenendo un momento di piacere e di svago, come dimostrano anche i wine bar, e le aziende stanno cercando di intercettare le nuove tendenze del pubblico per offrire un prodotto finale strutturato che non sia la sola vendita delle bottiglie di vino.
L’accoglienza nelle cantine
Detto della possibilità di soggiornare nelle cantine a scopo turistico, occorre sottolineare come ormai l’attenzione per i consumatori sia davvero molto alta. A testimoniare ciò vi è la presenza degli esperti, o anche addetti all’accoglienza, che accompagnano il cliente/turista in una visita guidata della cantina e dei vigneti, con possibilità di degustazione per offrire al visitatore un'esperienza piacevole e completa. Il turismo del vino ormai è una realtà molto importante tanto da portare alla nascita del Movimento Turismo del Vino che ha stabilito degli standard qualitativi molto alti da garantire ai visitatori. Le aziende che riescono a rispettare questi standard possono fregiarsi del bollino di qualità denominato Accoglienza coi Fiocchi. Per questo le aziende devono dotarsi di alcuni servizi indispensabili come delle sale appositamente attrezzate per la degustazione dei vini, dotate di un numero di posti a sedere adeguato all’afflusso previsto di visitatori. Inoltre deve essere realizzato del materiale illustrativo e depliant che descrivono i tipi di vini prodotti dall’azienda nella cantina in modo da dare ai turisti tutte le informazioni più importanti. Il materiale informativo deve essere almeno in due lingue. Insomma le cantine si attrezzano per essere dei luoghi di accoglienza veri e propri e non solo il luogo deputato alla produzione del vino.