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Cantine aperte

Una manifestazione enogastronomica di enorme successo

di Redazione

15 luglio 2011

Cantine aperte

La manifestazione cantine aperte si svolge ogni fine maggio ormai da quasi 20 anni ed è promossa dal Movimento Turismo del Vino. Un giorno in cui gli appassionati di vino o semplicemente i turisti e i curiosi possono scoprire alcuni segreti delle cantine.

Un evento culturale

Cantine aperte non può essere visto solo come un momento dedicato al vino e alla sua degustazione, il vino rimane sempre al centro delle iniziative, ma negli anni sono state proposte altre importanti idee. Nelle edizioni passate si è dato molto spazio ai giovani ai quali è stato chiesto di creare uno slogan sul vino in modo originale. Il vino viene visto come stile di vita che richiama la natura, il bere un buon bicchiere di vino all’aperto, insomma dei messaggi positivi. Non sono mancati anche i messaggi di sensibilizzazione sul tema dell’ecologia, in particolare per quanto riguarda lo smaltimento dei tappi o meglio della loro raccolta differenziata. Sempre nell’edizione del 2010 si è parlato dell’energia derivante dalle fonti rinnovabili sempre più importanti nelle strategie degli Stati. Inoltre ogni cantina può proporre eventi in libertà, non sono mancate esposizioni d’arte, balli, canti e tante altre iniziative all’insegna del divertimento. Filo conduttore di tutte le edizioni è la promozione del vino e soprattutto si è cercato di educare i consumatori e dare loro delle importanti informazioni e strumenti conoscitivi per l’acquisto consapevole tra la ormai vastissima offerta a disposizione.

Le visite guidate

Ciò che attrae tantissime persone e tanti turisti è soprattutto la possibilità di essere guidati da esperti in un percorso che mostra tutte le fasi della produzione e che forniscono importanti nozioni durante le degustazioni. Si nota la grande voglia delle persone di conoscere meglio questo mondo in tutti i dettagli meno noti. Gli stessi produttori sono pronti a soddisfare tutte le curiosità. I visitatori possono, ovviamente acquistare direttamente i vini. Le visite si accompagnano, in alcune cantine, alla possibilità di soggiornare per più giorni grazie all’attività agrituristica. La manifestazione diviene una occasione per una piccola vacanza immersi nella natura in completo relax.

Un grande successo

Sono molto interessanti i dati sull’affluenza delle scorse edizioni e in particolare di quella del 2010 che ha visto l’adesione di oltre ottocento cantine e una affluenza record di oltre un milione di visite. La storia della manifestazione è cominciata nel 1993 e nel tempo ha assunto un’importanza sempre maggiore. L’interesse che hanno dimostrato i consumatori e i curiosi ha attirato l’attenzione di numerose aziende e le cantine che aderiscono all’iniziativa si sono moltiplicate in tutto il territorio nazionale. Il Movimento Turismo del Vino non intende fermarsi e vuole far approdare la manifestazione anche all’estero coinvolgendo aziende di altri Paesi europei.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo esatto in cui si svolge la manifestazione Cantine Aperte?
    La manifestazione Cantine Aperte si tiene tradizionalmente ogni anno nel mese di maggio, specificamente nel fine settimana dedicato. Promossa dal Movimento Turismo del Vino, questa iniziativa trasforma le cantine partecipanti in aperture straordinarie per il pubblico. Essendo un appuntamento fisso ormai consolidato da quasi due decenni, è consigliabile verificare le date precise per l'anno corrente sul sito ufficiale del movimento o sulle pagine social delle singole cantine, poiché il weekend scelto può variare leggermente di anno in anno per ottimizzare il meteo e la logistica.
  • È possibile visitare le cantine senza prenotazione o bisogna registrarsi preventivamente?
    Generalmente, la visita alle cantine durante Cantine Aperte non richiede una prenotazione complessa, ma si basa sulla disponibilità immediata. Tuttavia, data l'enorme affluenza storica che ha raggiunto picchi di oltre un milione di visitatori, è altamente consigliato pianificare la propria giornata con anticipo. Molte cantine offrono percorsi guidati con orari specifici per gestire i flussi di persone. Per evitare lunghe attese o il raggiungimento del capienza massima, specialmente nei weekend più affollati, contattare direttamente la cantina interessata prima della visita garantisce un'esperienza più serena e personalizzata.
  • Cosa si intende per 'turismo del vino' e quali servizi aggiuntivi offre la manifestazione?
    Il turismo del vino, promosso dal Movimento Turismo del Vino, va oltre la semplice degustazione: integra cultura, enogastronomia e ospitalità. Durante Cantine Aperte, molte strutture offrono pacchetti che includono pernottamento presso agriturismi annessi, permettendo di trasformare la visita in un vero e proprio week-end di relax nella natura. Oltre alle degustazioni guidate, spesso si organizzano eventi collaterali come mostre d'arte, concerti o laboratori creativi. Questa approccio olistico mira a educare il consumatore all'acquisto consapevole e a valorizzare il territorio circostante, offrendo un'esperienza multisensoriale completa.
  • Le cantine aderenti propongono solo assaggi o anche vendita diretta dei vini?
    Assolutamente sì, la vendita diretta è una componente fondamentale dell'iniziativa. I visitatori non solo possono degustare i vini sotto la guida di esperti, ma hanno anche la possibilità di acquistarli direttamente in loco. Questo permette agli acquirenti di portare a casa i prodotti scoperti durante la visita, spesso a prezzi vantaggiosi o con offerte speciali dedicate all'evento. Acquistare direttamente dalla cantina supporta l'economia locale e garantisce la freschezza del prodotto, creando un legame diretto tra produttore e consumatore finale, che è uno degli obiettivi principali della manifestazione.
  • La manifestazione tratta temi ambientali o ecologici oltre alla promozione del vino?
    Sì, Cantine Aperte ha integrato tematiche ambientali e sociali sempre più rilevanti nel corso degli anni. Le edizioni passate hanno dedicato spazi significativi alla sostenibilità, promuovendo la raccolta differenziata dei tappi e sensibilizzando il pubblico sull'uso di energie rinnovabili nel processo produttivo. Inoltre, l'evento incoraggia una visione del vino come stile di vita rispettoso della natura. Questi messaggi educativi sono veicolati attraverso slogan creati dai giovani e attività interattive, dimostrando come il settore vitivinicolo sia sempre più impegnato nella tutela dell'ecosistema e nella responsabilità sociale d'impresa.

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