Il Cristal 2002

Champagne Francese

Champagne Cristal

È il Cristal probabilmente lo champagne più famoso e richiesto del momento. La sua storia nasce nella seconda metà dell'ottocento e come molti champagne si accompagna all'aristocrazie delle monarchie dell'epoca. Un vino sublime, setoso ed elegante, un perfetto connubio tra i frutti del Pinot e i sapori esotici dello Chardonnay.

di Redazione

01 marzo 2012

L'azienda

Lo champagne Cristal è prodotto da Louis Roederer ed è probabilmente il vino della regione piu prestigioso e ricercato degli ultimi anni. La Louis Roederer vanta un prestigio ed una forza economica di primo piano nel panorama degli champagnes grazie ad una produzione di prima qualità. L'azienda fu fondata a Reims da Louis Roederer nel 1833 sulla base della cantina vinicola preesistente di un suo zio commerciante di champagne, per il quale aveva lavorato dal 1827. alla morte del parente Louis Roederer ereditò l'attività commerciale e ne decise la trasformazione che ne avrebbe fatto una delle maison più prestigiose del mondo nella produzione di questi raffinati ed aristocratici vini. Louis Roederer si dedicò con forza e lungimiranza alle esportazione estere del suo vino, così da divenire nel 1870 la terza forza commerciale nelle esportazioni negli Stati Uniti, forza che gli permise di iniziare una battaglia con la Veuve Clicquot anche per il dominio dei mercati orientali, in particolare di quello russo. E fu proprio per dominare questo mercato che nacque il Cristal, che fu pensato in base alle richieste della corte zarista. Purtroppo per Roederer e per tutte le aziende che avevano fatto delle esportazione verso San Pietroburgo la loro forza economica, la Rivoluzione d'Ottobre del 1917 significò un crollo non indifferente, con una forte perdita di profitti. Non passò molto tempo comunque, e la Roederer si riprese con determinazione dallo shock provocato dal rovesciamento della monarchia russa e dal 1932, grazie ad una conduzione attenta verso altri mercati, le attività ripresero a pieno regime. Tutto grazie ad una vedova, che sull'esempio della Clicquot, guidò per 42 l'azienda con determinazione, forza e una strategia pubblicitaria acuta e vincente. Camille Orly-Roederer cominciò le sponsorizzazioni nel mondo dello sport, e per prima ne capì l'importanza. Per ottenere la notorietà in un nuovo mercato, la vedova Roederer faceva partecipare uno dei suoi cavalli di razza alle migliori competizioni del paese, organizzando feste per ospiti di riguardo in modo da allacciare dei rapporti favorevoli per la sua cantina. Alla sua morte, nel 1975, l'aziendo venne ereditata prima dalla figlia e poi dal nipote, Jean-Claude, un enologo di grande esperienza e capacita, che ha ulteriormente migliorato la qualità dei prodotti. Oggi l'azienda è proprietaria di 180 ettari di vigneti classificati al 98 per cento nella graduatoria cru (per saperne di più fare riferimento all'articolo sui Grand Cru), tutti in ottima posizione.

Lo champagne Cristal

Lo champagne Cristal ormai non ha bisogno di presentazioni. È uno dei più reputati e forse il più richiesto per le occasioni importanti, immancabile su qualsiasi lista vini di un ristorante o Hotel che si rispetti e che voglia competere per qualità e prestigio. Il Cristal nacque nel 1876 su espressa richiesta dello Zar Alessandro II, che preferiva e richiese gusti più dolci per il suo champagne. La Roederer lo accontento studiando uno degli champagne piu raffinati ed eleganti che siano stati mai prodotti, utilizzando una bottiglia di cristallo bianco, da cui appunto deriva il nome, in speciale confezione esclusiva per la corte zarista. Il Cristal Brut Millésimé oggi è un vino più secco rispetto a quello proposto allo Zar, in linea con le tendenze attuali. Il sapore è equilibrato, elegante, sfumato da tocchi tostati di incredibile armonia con gli aromi fruttati e delicati che esprime sia in bocca che al naso. Il 2002, appena commercializzato, viene ottenuto con il 55 per cento di Pinot Noir e il 45 per cento di Chardonnay fermentati in botti di quercia, senza fermentazione malolattica. I vigneti utilizzati sono ubicati nella Côte de Blancs, sulla montagna di Reims e nella valle della Marne. Il vino viene invecchiato otto anni prima della commercializzazione e il risultato, per il 2002, è uno champagne delicato che esprime i sentori tostati della nocciola immersi in delicati profumi di agrumi in confettura, leggermente sfumati in sentori dolci di polvere di cacao. Il palato è sontuoso, finemente ricamato sui sapori di frutti rossi classici del Pinot, sapido e con un finale lungo di caramello e cioccolata bianca.

Il Cristal Rosé

Come la maggior parte delle maison, anche la Roederer ha deciso di produrre il Rosé, seguendo le mode commerciali odierne, e dal 1974 produce il Cristal Brut Rosé. Ottenuto dal 60 per cento di Pinot Noir e dal 40 per cento di Chardonnay, anche questo champagne non prevede la fermentazione malolattica. La colorazione viene ottenuta con metodo tradizionale di contatto delle bucce con il mosto, per una durata variabile dalle 5 alle 8 ore. Dopo 6 anni di maturazione si ottiene un delicato color salmone, con i profumi intensi del Pinot in primo piano. Frutti rossi ed agrumi naturalmente, ma sempre immersi nei tono tostati della mandorla, e del pane caldo, finiti dalla sfumata dolcezza del caramello e dei fichi secchi. Anche qui abbiamo un palato fragrante, che richiama gli aromi e le sensazioni olfattive, con tocchi anche di mela cotta al forno. Un grande rosato, che ben sviluppa l'eredita del suo illustre cugino bianco.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra il Cristal Brut classico e il Cristal Rosé?
    La distinzione fondamentale risiede nell'uva utilizzata e nel processo di vinificazione. Il Cristal Brut classico è un blend composto per il 55% da Pinot Noir e per il 45% da Chardonnay, mentre il Rosé aumenta la percentuale di Pinot Noir al 60%, mantenendo il 40% di Chardonnay. Inoltre, il colore rosa del Rosé non deriva dall'aggiunta di vino rosso, ma da un macerazione breve (5-8 ore) delle bucce nere con il mosto, tecnica tradizionale che preserva la freschezza. Entrambi evitano la fermentazione malolattica per mantenere vivacità e acidità, ma il Rosé offre note più intense di frutta rossa e mandorla, distinguendosi per un profilo aromatico più strutturato rispetto all'eleganza minerale del Bianco.
  • Per quanto tempo viene invecchiato lo Champagne Cristal prima della commercializzazione?
    Lo Champagne Cristal è noto per la sua lunga maturazione, che supera standard comuni del settore. In particolare, il Millesimato (annata) subisce un affinamento in bottiglia di almeno otto anni prima di essere immesso sul mercato. Questo periodo prolungato permette ai lieviti di rilasciare completamente i loro composti, sviluppando quella complessità aromatica caratteristica, definita 'biscuit' o tostata, che si fonde armoniosamente con i profili fruttati. Tale pratica garantisce una struttura fine e un finale persistente, giustificando il posizionamento premium del brand e la sua reputazione di vino da grandi occasioni e longevità.
  • Chi ha creato il Cristal e qual era il motivo originale della sua nascita?
    Il Cristal fu creato nel 1876 da Louis Roederer su specifica richiesta dello Zar Alessandro II di Russia. Il sovrano apprezzava uno champagne con una leggera dolcezza e chiese un'imballaggio esclusivo e sicuro, temendo complotti avvelenatori. La Maison rispose producendo un vino raffinato e confezionandolo in una bottiglia di cristallo bianco trasparente, priva di decorazioni esterne che potessero nascondere il contenuto, da cui deriva il nome. Sebbene le ricette moderne abbiano adattato il profilo verso uno stile più secco (Brut) per soddisfare i gusti contemporanei, l'eredità storica rimane legata a questa origine aristocratica e alla volontà di offrire il massimo della qualità alla corte imperiale russa.
  • Quali sono i principali sentori e sapori associati allo Champagne Cristal?
    Al naso, il Cristal si distingue per un bouquet complesso che alterna note fruttate delicate, come agrumi in confettura e frutti rossi tipici del Pinot Noir, a sfumature tostate e di nocciola dovute all'affinamento sui lieviti. Si possono percepire anche accenni di polvere di cacao e cioccolato bianco. Al palato, il vino risulta sontuoso e sapido, con una struttura finemente ricamata. Il finale è lungo e persistente, caratterizzato da ricordi di caramello e cioccolato bianco. Questa armonia tra acidità vivace e rotondità crea un'esperienza sensoriale elegante, bilanciata e sofisticata, tipica dei grandi Champagne di annata.
  • Dove si trovano i vigneti da cui proviene l'uva per il Cristal?
    Louis Roederer coltiva i propri vigneti principalmente in tre aree prestigiose della regione Champagne: la Côte des Blancs, nota per i suoi Chardonnay di eccellenza; la Montagne de Reims, celebre per i Pinot Noir strutturi; e la Valle della Marna, che apporta finesse e aromi floreali. Tutti i terreni sono classificati come Grand Cru o Premier Cru (il 98% del patrimonio viticolo aziendale), garantendo uve di altissima qualità. Questa selezione accurata delle parcelle, unita alla gestione rigorosa dell'enologo Jean-Claude Rousselle, permette di ottenere l'equilibrio perfetto tra la potenza del Pinot e l'eleganza del Chardonnay che definiscono il carattere unico del Cristal.

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