Gli splendidi colori autunnali

Champagne Francese

Champagne Ardenne

La Champagne-Ardenne è la regione settentrionale della Francia patria dei grandi vini effervescenti e di numerose pietanze culinarie che meritano delle gite enogastronomiche, immerse nella natura incontaminata e nelle bellezze delle opere d'arte presenti nella zona. Qui infatti ci sono numerosi luoghi di importanza storica eccezionale, e le tradizioni della regione sono un altro buon motivo per passare qualche giorno nei villaggi locali.

di Redazione

28 febbraio 2012

La regione della Champagne-Ardenne

La Champagne-Ardenne è la regione amministrativa a cui fa capo anche la Champagne, e comprende la parte di territorio che va dall'Ile de France ad est, con Parigi quindi, fino al confine belga a nord, la Lorena a ovest e la Borgogna a sud. Il capoluogo è Chalon-en-Champagne, mentre le altri città principali sono, Reims, la regina della Champagne, e Troyes. A sud la regione, che comprende ben quattro dipartimenti, è attraversata dalla Senna. È una delle regioni storiche della Francia, con una serie di accadimenti storici che l'hanno resa protagonista fin dalla caduta dell'Impero Romano. Qui infatti vennero incoronati i Re di Francia, ma si assistettero anche a numerose e storiche battaglie, dalle incursioni di Attila, fino a quelle che decisero le sorti delle due guerre mondiali. La Champagne infatti ha dovuto subire numerose incursioni per la sua posizione strategica e le sue ricchezze agricole che nei tempi passati rappresentavano un bottino prezioso per altre popolazioni, soprattutto nei secoli scorsi, quando l'industria non era sviluppata. La sua forza agricole nasce già prima della conquista romana tra il 58 e il 50 a.C. ad opera di Giulio Cesare, e si sviluppo ancora di più sotto la dominazione imperiale, tanto che, ad esempio per quel che riguarda la coltivazione delle uve, l'imperatore Domiziano provvide a limitarla emanando l'editto del 50 d.C. che ordinava lo sradicamento delle viti, in modo da favorire quelle italiane. Ci vollero più di 200 anni prima che un altro imperatore, probo, annullasse questo editto nel 282. Fortunatamente per gli amanti del vino, la coltivazione e la produzione riprese con forza e oggi la regione produce uno dei migliori vini al mondo. Le guerre ebbero spesso conseguenze disastrose, e la sola Reims fu più volte incendiata.

Le ricchezze della regione

La Champagne-Ardenne non è soltanto la patria dei vini, ma contiene numerose opere di interesse storico e culturale, oltre a una produzione enogastronomica di tutto rispetto. Oltre al prestigio nazionale rappresentato da Reims, si possono visitare in questi dipartimenti numerosi castelli e palazzi storici, e ben quattro cattedrali di importanza rilevante. Sono più di 150 i luoghi di questo tipo, con le citta di Hautvillers, Troyes, Chalon-en-Champagne e Langres che vantano un patrimonio storico invidiabile. Molte anche le abazie cistercensi sparse sul territorio, centri non solo di culto, ma anche di cultura e tradizione vinicola. Non a casa si deve a un cistercense, Dom Pérignon, i primi studi approfonditi e il perfezionamento delle metodologie di spumantizzazione dei vini, che resero questa regione un simbolo mondiale della qualità. La chiesa iniziò a stabilire la sua presenza nella regione intorno al VI secolo, nell'alto medioevo, con la conversione dei Franchi che ne fecero religione di stato e ne assicurarono la protezione. Eccezionale anche il patrimonio ambientale, con le basse colline della Champagne e i suoi terreni dominati dal calcare, e le bellissime montagne delle Ardenne a nord. A sud di Troyes, famosa anche la foresta d'Orient, ricca di piccoli specchi d'acqua e alberi particolari. Ma anche nel resto della regione la fauna offre spettacoli entusiasmanti.

L'enogastronomia regionale

La Champagne-Ardenne non è solo vini champagne, e la regione offre numerose pietanze che meritano di essere degustate con escursioni e visite mirate ai ristorantini della zona, spesso economici e di qualità. Sono molte le specialità regionali da segnalare, come ad esempio il budino bianco di Rethel. Famose anche le pietanze di maiale, caratteristiche di tutto il nord della Francia, dalla Bretagna fino al confine tedesco. Ottimo il prosciutto, il famoso jambon d'Ardennes, quasi una tenera bistecca di cotto, che assomiglia più ad una fettina di vitella per consistenza e delicatezza, che al classico cotto italiano, fino e molto saporito. Sempre dal maiale si può degustare un'altra specialità, il piede di porco à la Ste Menéhould, che ricorda il nostro zampone. Come nel resto della Francia, di notevole importanza e qualità sono i formaggi, il langres, il troyen, il chaource e il coulommiers. Di grande fama è anche il pollo delle Ardenne, l'andouillette di tryes, che viene cotto con champagne e fagiolini. Le Ardenne sono protagoniste anche nei dessert, con i famosi dolci alla cioccolata preparati a Sedan, o la torta alla zucchero, quella classica torta bianca che sembra provenire da una fiaba medioevale, utilizzata ormai come icona negli auguri di compleanno digitali su internet. Per i vini, oltre allo champagne, vengono prodotti gli ottimi rossi di Bouzy, mentre come digestivi si può degustare una sorta di grappa, la Marc de Champagne, che però non è la piu rinomata fra le grappe francesi. Per i momenti semplici pomeridiani, in aperitivo, se non si vuole ordinare uno champagne come nella tradizione locale, ci si può affidare al cidro del Pays d'Othe di mele o pere, specialità della Normandia presente anche qui. Ma se passate da Reims, non dimenticate di chiedere champagne e croquignolles, le frappe francesi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le specialità gastronomiche tipiche della Champagne-Ardenne da provare?
    La regione offre un ricco panorama culinario oltre agli champagne. Tra i piatti forti spiccano il Jambon d’Ardenne, un prosciutto cotto dalla texture delicata simile a una bistecca, e il Piede di Porco à la Ste Menehould, analogo allo zampone. I formaggi locali includono Langres, Troyen, Chaource e Coulommiers. Per i secondi piatti, il Pollo delle Ardenne e l’Andouillette di Troyes, quest’ultima spesso cucinata con champagne e fagiolini. Nei dessert, irrinunciabili sono i dolci al cioccolato di Sedan e la Torta alla Zucchero, un dolce bianco tradizionale usato anche come icona digitale per gli auguri.
  • Chi ha inventato lo champagne e qual è il legame con la storia religiosa della regione?
    Il perfezionamento delle tecniche di spumantizzazione è attribuito a Dom Pérignon, un monaco cistercense. La Chiesa ebbe un ruolo fondamentale nella regione fin dal VI secolo, dopo la conversione dei Franchi; le abbazie cistercensi divennero centri vitali non solo di culto, ma anche di innovazione vinicola e conservazione delle tradizioni. Questo legame stretto tra fede e produzione enologica permise di sviluppare metodi che trasformarono la Champagne in un simbolo mondiale di qualità, nonostante la regione abbia subito gravi distruzioni durante le guerre mondiali.
  • Cosa sono le Croquignolles e dove si consumano tradizionalmente?
    Le Croquignolles sono delle frappe o bastoncini di pasta lievitata fritta, tipiche dello champagne. Si consumano tradizionalmente a Reims, spesso accompagnate dallo champagne stesso. Rappresentano un dolce leggero e croccante, ideale per chiudere un pasto o godersi un aperitivo in stile locale. La loro associazione con la capitale della Champagne ne fa un elemento culturale importante da non perdere durante una visita nella città, insieme alla degustazione dei grandi cuvè.
  • È possibile bere sidro in Champagne-Ardenne? Quale varietà è consigliata?
    Sì, il sidro è una bevanda tradizionale apprezzata nella regione, specialmente per l’aperitivo. La variante specifica da cercare è il Cidro del Pays d’Othe, prodotto con mele o pere. Sebbene il Pays d’Othe sia storicamente legato alla Normandia, questa specialità è presente e diffusa anche nella Champagne-Ardenne. Offre un’alternativa rinfrescante e meno alcolica rispetto allo champagne, perfetta per accompagnare i formaggi locali o semplicemente per gustare un momento di relax immersi nel paesaggio rurale.
  • Quali sono i vini rossi e i digestivi tipici prodotti fuori dallo champagne?
    Oltre allo champagne, la regione produce eccellenti vini rossi, in particolare quelli di Bouzy, noti per la loro struttura e qualità. Come digestivo, si può trovare la Marc de Champagne, una grappa locale prodotta dai vinaccioli dello champagne. Tuttavia, va notato che la Marc de Champagne non è considerata tra le grappe francesi più rinomate rispetto ad altre produzioni nazionali. Per un’esperienza completa, si consiglia di abbinare i rossi di Bouzy a carni rosse o formaggi stagionati della zona.

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