Il Circeo DOC

Vino rosso lazio

Circeo

Il Circeo fornisce ottimi vini rossi da vitigni nobili. I risultati sono testimoniati dai numerosi premi e presenze nei saloni di degustazione d'Italia.

di Redazione

13 ottobre 2011

La zona vinicola

L'area è situata nel Lazio meridionale, in provincia di Latina, e si estende lungo la fascia costiera a nord e a sud del promontorio del Circeo, nella Pianura Pontina. È una zona di recente vocazione vinicola, vista la presenza di numerose e pericolose paludi fino al ventennio fascista, poi bonificate. Geologicamente si tratta di un lungo deposito di sabbie e argille con tracce di elementi silicei e tufacei del sistema delle dune quaternarie, la cui origine è dovuta ai depositi eolici accumulati sul substrato delle sabbie marine immediatamente sovrastanti la piattaforma calcarea sottomarina. Questa serie di rilievi si è conformato progressivamente a partire da un duna primitiva generata da un iniziale banco sabbioso sotto la superficie marina in un epoca in cui il mare si spingeva fino alle falde dei monti Lepini) per fenomeni ondosi del mare dovuti all'isola del Circeo, successivamente emersa e ampliatasi per azione combinata del moto ondoso e del vento regnante. Gli spazi lacustri presenti tra una duna e l'altra si sono via via riempiti per l'azione del vento e per il deposito alluvionale, unitamente all'erosione delle dune. L'intero sistema della duna antica risulta geologicamente più antico della retrostante pianura alluvionale, costituita in prevalenza da limi ed argille scure. La più antica porzione di terra emersa dell'agro pontino deriva dalle formazioni tufitiche dell'antica isola del Circeo. Inoltre il territorio presenta affioramenti di travertino, variegato anche dalle marne e arenarie. Il clima è particolarmente mite grazie alla protezione dei monti, situati a settentrione, che la proteggono dalle correnti di aria fredda e alla presenza del mare.

I vitigni rossi

I vitigni principali sono il Merlot, il Sangiovese e il Cabernet Sauvignon. Il Merlot e il Cabernet Sauvignon sono vitigni che si trovano a loro agio nelle sabbie, come dimostra la zona del Bordeaux sulla riva sinistra della Garonna. In queste condizioni forniscono vini profondi, dagli aromi primari, con colori corposi. Il Sangiovese è uno dei vitigni italiani più antichi come attesta anche il suo nome che significa sangue di Giove, già noto agli Etruschi. E' senz'altro l'uva a bacca rossa più diffusa in Italia, soprattutto in Toscana, Umbria, Emilia Romagna. Vi sono molte tipologie di Sangiovese, ma vengono comunque divise in due categorie: Sangiovese Grosso, il più pregiato, del quale viene coltivata una quantità limitata, quasi totalmente nella zona di Montalcino e il Sangiovese Piccolo, il più comune. Fornisce vini nobili, come nel caso dei Montalcino.

Il Circeo DOC rosso

La denominazione di origine controllata Circeo è di istituzione recente. Con il decreto ministeriale del 21 luglio 2010 si autorizzano le produzioni di vini rossi nei territori comunali di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina in provincia di Latina. I vitigni rossi utilizzati sono il Merlot che deve essere non meno del 55% nell'assemblaggio, con il Sangiovese fino al 30% e il Cabernet Sauvignon al 30%. al taglio possono concorrere altri vitigni a bacca rossa idonei per la coltivazione per la Regione Lazio sino a un massimo del 15%. Le rese massime di uva autorizzate per la produzione a denominazione di origine controllata Circeo sono di 12 tonnellate per ettaro. È consentita la vinificazione e l'imbottigliamento al di fuori della zona di produzione, su richiesta delle cantine interessate che dimostrino di aver vinificato già prima della istituzione della denominazione , nell'ambito della provincia di Latina. Si può effettuare la correzione dei mosti e dei vini esclusivamente dalle uve prodotte nei vigneti iscritti all'albo della denominazione di origine controllata Circeo, ad esclusione del mosto concentrato rettificato. Le tecniche di spumantizzazione sono quelle consentite dalla legislazione vigente nella Comunità Europea. Il Circeo Rosso può scrivere in etichetta la menzione “Riserva”, con un titolo alcolometrico volumico totale di minimo 12,50% quando sia stato sottoposto ad un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno due anni, di cui almeno sei mesi in botti di legno, a decorrere dal 1 novembre dell'anno di produzione delle uve. Si possono produrre nelle tipologie Circeo Rosso, Circeo Rosso Novello, Circeo Rosso Frizzante, Circeo Merlot e Circeo Sangiovese con i monovitigno che devono essere presenti per almeno l'85%. Il Circeo Rosso ha colore rubino più o meno intenso, con odore intenso e caratteristico, e sapore asciutto, pieno, di buona corposità e armonico. A tavola si serve con abbacchio al forno, coniglio arrosto, salumi e bucatini all'amatriciana. Il Circeo Rosso Frizzante ha una spuma vivace ed evanescente. Il colore è sempre rubino più o meno intenso, con odore intenso e sapore asciutto, fresco e vivace. Nel Circeo Rosso Novello troviamo un colore: rosso rubino più o meno intenso con sfumature violacee. Il profumo è fruttato, persistente e caratteristico, con sapore fresco, equilibrato, rotondo e vivace. Per lui abbacchio, salumi e primi piatti al ragù. Si può produrre anche sotto la menzione Amabile, da abbinare con crostacei, il risotto con l'anguilla e i formaggi caprini. Per il Circeo Sangiovese gli abbinamenti sono con l'ossobuco, le fettuccine al ragù, i formaggi semiduri e i salumi.

Le aziende

L'Azienda Agricola Cantina Sant'Andrea vinifica il Sogno, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti dall'associazione Italiana Sommelier, il Gambero Rosso, Slow Food e Veronelli. Il Riflessi ha intensi aromi vinosi, con frutta a polpa rossa, note di viola e lampone. Il gusto è secco, di buona struttura e tannico.

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Domande frequenti

  • Quali sono i vitigni principali e le percentuali obbligatorie per il Circeo Rosso DOC?
    Il Circeo Rosso DOC è un assemblaggio dominato dal Merlot, che deve costituire almeno il 55% del blend. Al Sangiovese spetta fino al 30%, mentre il Cabernet Sauvignon può arrivare al 30%. È consentito l'utilizzo di altri vitigni a bacca rossa idonei per il Lazio per un massimo del 15%. Questa composizione garantisce vini strutturati, tipici della zona costiera latina, dove il Merlot e il Cabernet trovano nelle sabbie un terreno ideale, simile a quello del Bordeaux, producendo vini profondi e aromatici.
  • Cosa distingue il Circeo Rosso Riserva dal normale Circeo Rosso?
    La differenza principale risiede nel percorso di maturazione e nel titolo alcolometrico. Il Circeo Rosso Riserva richiede un invecchiamento obbligatorio di almeno due anni, di cui sei mesi in botti di legno, a partire dal 1° novembre dell'anno di vendemmia. Inoltre, deve raggiungere un titolo alcolometrico volumico totale minimo del 12,50%. Queste caratteristiche conferiscono al vino una maggiore complessità, morbidezza e capacità di invecchiamento rispetto alla versione base, che è pronta per il consumo immediato dopo la fermentazione.
  • Come si comportano le versioni Novello e Frizzante del Circeo?
    Il Circeo Rosso Novello è caratterizzato da un colore rosso rubino con sfumature violacee e un profumo fruttato persistente; il sapore è fresco, equilibrato e vivace, adatto a un consumo giovane. Il Circeo Rosso Frizzante, invece, presenta una spuma vivace ed evanescente, con un profilo sensoriale che mantiene l'intensità aromatica ma offre un sapore asciutto, fresco e molto vivace. Entrambe le versioni sono ideali per aperitivi o pranzi leggeri, offrendo alternative dinamiche al classico fermo.
  • Quali sono i migliori abbinamenti gastronomici per il Circeo Rosso DOC?
    Grazie alla sua struttura piena e armonica, il Circeo Rosso si abbina perfettamente a carni rosse e piatti tipici laziali. Consigliamo l'abbacchio al forno, il coniglio arrosto, i salumi misti e i primi piatti robusti come i bucatini all'amatriciana. Per il Sangiovese Monovitigno, l'abbinamento ideale include l'ossobuco, le fettuccine al ragù, i formaggi semiduri e i salumi. Se scegliete la versione Amabile, potrete osare con crostacei, risotti all'anguilla e formaggi caprini, sfruttando il contrasto dolce-acido.
  • Dove si produce esattamente il Circeo DOC e qual è il contesto geografico?
    La zona di produzione comprende i territori comunali di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina, in provincia di Latina. L'area si estende lungo la fascia costiera a nord e sud del promontorio del Circeo, nella Pianura Pontina. Il suolo è composto da sabbie e argille con tracce silicee e tufacee, derivanti da antiche dune quaternarie. Il clima è mite grazie alla protezione dei Monti Lepini a nord e alla vicinanza del mare, fattori che contribuiscono alla qualità e alla tipicità dei vini prodotti in questa regione storica del Lazio meridionale.

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