damigiana

Tappi per vino

Tappi per damigiane

I tappi per damigiane hanno particolari caratteristiche atte a svolgere funzioni di ossidazione del vino, benefiche per un perfetto affinamento ma molto dannose quando eccessive. Per questo vengono studiate soluzioni specifiche per determinare con esattezza la quantità di aria a contatto con il vino.

di Redazione

27 giugno 2012

Le damigiane

La damigiana è un contenitore per liquidi, utilizzato molto spesso in passato nell'ambito familiare e nelle produzioni, una volta molto artigianali, di vino o di olio. Oggi il suo utilizzo è caduto in disuso e resiste solo in alcune enoteche che vogliano dare un tocco di storicità al proprio ambiente, o nelle produzioni artigianali senza etichettatura o nell'ambito familiare rurale. Le capacità sono ben definite, da 5, 10, 12, 15, 17, 20, 23, 25, 28, 34 e 54 litri e i vetri sono poi rivestiti in vimini o plastica, per attutire gli urti. Nell'enologia industriale invece le damigiane sono ora utilizzate, anche se raramente, in colmature e travasi, più o meno con lo stesso indirizzo che viene sviluppato nelle produzioni artigianali, utilizzando dei tappi per damigiana specifici, i tappi colmatori. Generalmente quindi, quando si parla di tappi per damigiane ci si riferisce ai tappi colmatori, e quasi mai ai normali tappi per tappare.

I tappi colmatori per damigiane

I tappi colmatori per damigiana sono appositamente studiati per le colmature e i travasi, in genere definiti dalla parola rabbocco. Questi sono necessari per evitare un eccesso di ossigeno nella damigiana, accelerando così pericolosamente il processo di ossidazione che spesso viene cercato per l'affinamento di alcuni vino. Se troppo rapido questo può portare all'acetificazione del vino, mentre se ben regolato, si potrà ottenere una leggera ossidazione utile alla maturazione del vino. Nell'industria generalmente questo viene ottenuto tramite la “respirazione” delle botti, ma qualche azienda usa ancora la damigiana, anche se lenta e sconveniente nella pratica. Il tappo colmatore può avere diverse forme, dalla più semplice, con un solo buco centrale, alla più complicata a doppio cono, tutte con lo scopo di limitare l'ingresso dell'aria che altrimenti sarebbe libero con la semplice stappatura. Il tappo a doppio cono, ma anche il più semplice, vengono inseriti nel collo per poi essere estratti facilmente a seconda delle necessità. Spesso possono avere la doppia funzione anche di tappi gorgogliatori.

La colmatura e il travaso

Per ottenere l'ossidazione del vino nelle produzioni artigianali o nelle poche aziende che vogliano utilizzare un mezzo antico al posto delle tecnologie moderne, si utilizzano i processi di colmatura e travaso, dalle botti a contenitori più piccoli, in genere damigiane. L'ossidazione deve essere infatti ottimale, ed eccessive quantità di ossigeno danneggiano il vino. Quindi, oltre alla “respirazione” in botte, si possono utilizzare le colmature in damigiane molto capienti. Il termine colmatura deriva proprio dal fatto di colmare la damigiana fino al massimo, in modo che il contatto con l'ossigeno sia piuttosto esiguo. Il tappo colmatore in questo caso consente di colmare a livello di sicurezza il contenitore. Il travaso invece è piuttosto un metodo di chiarificazione del vino, ma consente anche una leggera ossidazione.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un normale tappo e un tappo colmatore per damigiane?
    Il normale tappo ha la funzione esclusiva di sigillare ermeticamente il contenitore, bloccando qualsiasi scambio gassoso. Al contrario, il tappo colmatore è progettato specificamente per gestire l'ossigenazione durante le fasi di colmatura e travaso. Grazie alla sua struttura, spesso a doppio cono o con fori calibrati, permette un ingresso controllato e limitato di aria. Questo meccanismo evita che il vino subisca un'ossidazione rapida e distruttiva (che porterebbe all'acetificazione), favorendo invece una micro-ossidazione graduale e benefica per l'affinamento, simulando in piccola scala la 'respirazione' naturale delle grandi botti di legno.
  • A cosa serve esattamente la colmatura nella conservazione del vino in damigiana?
    La colmatura consiste nel riempire la damigiana fino all'orlo, eliminando quanto più possibile lo spazio vuoto pieno d'aria sopra il liquido. Poiché l'ossidazione eccessiva rovina il vino, questa tecnica riduce drasticamente il volume di ossigeno a contatto diretto con il mosto o il vino. Il tappo colmatore entra in gioco qui: garantisce che il livello rimanga stabile e sicuro, impedendo che l'evaporazione crei nuovo spazio vuoto che dovrebbe essere riempito d'aria. È una pratica fondamentale nelle produzioni artigianali per preservare l'integrità aromatica del vino senza ricorrere a gas nobili o tecnologie complesse.
  • Che rischi comporta un'eccessiva ossidazione del vino durante il travaso?
    Un'esposizione troppo aggressiva all'ossigeno durante il travaso o la gestione della damigiana può alterare negativamente il profilo sensoriale del vino. Il rischio maggiore è l'acetificazione, ovvero la trasformazione degli alcolici in acido acetico, che conferisce al vino odore e sapore sgradevoli di aceto. Inoltre, un'ossidazione rapida può far perdere i fruttati primari e le note fresche, rendendo il vino piatto, scolorito e privo di vitalità. Per questo motivo, i tappi colmatori sono essenziali: regolano il flusso d'aria permettendo solo quella quantità minima necessaria per una maturazione armoniosa, evitando questi danni irreversibili.
  • I tappi colmatori possono avere altre funzioni oltre a quella di chiusura?
    Sì, molti modelli di tappi colmatori moderni integrano una doppia funzionalità. Oltre a regolare l'ingresso di aria durante la fase di riposo o colmatura, possono agire come tappi gorgogliatori (o fermentativi). In questa modalità, permettono la fuoriuscita dell'anidride carbonica prodotta durante le fasi iniziali della fermentazione o di eventuali fermentazioni secondarie, mantenendo però il contenitore chiuso rispetto all'ingresso di ossigeno esterno e contaminanti. Questa versatilità li rende strumenti pratici per i produttori artigianali che devono gestire diverse fasi del ciclo vinificativo con uno strumento unico e facile da inserire ed estrarre dal collo della damigiana.

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