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Marche Champagne

Nella Champagne sono moltissime le aziende che operano nel settore del vino, molte delle quali ormai così famose da essere il simbolo stesso di questo vino. Molte altre sono reputate ma solo tra gli appassionati più sinceri e i sommelier. Certamente bisogna sapersi districare tra le numerose marche di Champagne, e in quest'articolo cercheremo di dare qualche indirizzo utile.

di Redazione

01 febbraio 2012

Le più famose

Molte marche di Champagne hanno conquistato la fama durante i loro tre secoli di storia, mentre altre, nate più tardi, sono riuscite a conquistare una grossa notorietà grazie all'alta qualità espressa. Tra le piu antiche, nate addirittura nel settecento, ci sono Veuve Clicquot-Posardin, Gosset, Moët et Chandon, Delamotte e Ruinart. Queste aziende hanno visto gli albori della produzione dello Champagne moderno e tutte le trasformazioni che hanno portato questa regione da una produzione “normale” a una qualitativamente eccelsa e riconosciuta in tutto il mondo. Il processo è stato lento, dovuto a moltissimi fattori, sia di opportunità commerciali che di ricerche per arrivare a un vino unico. Alcune di queste grandi marche hanno contribuito in maniera decisa all'evoluzione dello Champagne da vino fermo a grande effervescente delle case reali europee. È il caso di Veuve Clicquot e del suo capo cantiniere Antoine Muller, che inventando le pupitres nel 1818, diede una svolta decisiva alla tecnica di vinificazione e spumantizzazione dello champagne, rendendo la metodologia della seconda fermentazione in bottiglia più precisa e costante. Sempre Veuve Clicquot fu protagonista, insieme a Louis Roederer, della conquista del mercato russo, che dominarono fino alla Rivoluzione Russa. Altre aziende, come Salon, sono invece nate molto tempo dopo, quando le tecniche dello champagne erano già affinate e lo stile del vino ben definite. Questo però non ha impedito alla maison di divenire un mito tra gli appassionati e gli addetti ai lavori francesi, tanto da essere più volte eletto come migliore champagne. Anche Krug, nonostante sia stata fondata nel 1848, arrivò in un periodo in cui gli Champagne iniziavano già a definirsi, e la produzione iniziava a spostarsi da vini dolci verso una produzione più secca e appetibile per gli inglesi soprattutto, che preferivano vini da poter consumare durante i pasti. Infatti, negli stessi anni, nasceva Pol Roger, che indirizzava subito la sua produzione verso il mercato inglese che rimane a tutt'oggi il suo principale importatore. Billecart Salmon fu invece la prima maison a sbarcare in modo decisivo negli Stati Uniti, anche se la sua posizione dominante durò molto poco a causa di problemi legali e finanziari dei suoi concessionari d'oltreoceano.

Marche di grande qualità

Sono molte le aziende reputate a livello globale che contribuiscono a fare dello champagne un simbolo di lusso e di festa. André Clouet è una di queste maison, fondata sotto Luigi XV, conserva ancora numerose tradizioni dell'epoca, con lunghe permanenze sui lieviti per avere splendidi vini ricchi e vinosi. L'azienda possiede solo 9 ettari, per una produzione di appena 60 mila bottiglie. I terreni sono tutti classificati tra i migliori cru, e il Pinot Noir coltivato è reputato eccezionale e molto versatile, da abbinare al pesce grigliato, la pasta e anche i formaggi. Gatinois è un'altra grande casa, molto reputata, presente nella Champagne fin dal lontanissimo 1696, ben prima che questo vino diventasse effervescente e noto come oggi, che coltiva ancora i suoi sette ettari al 90% di Pinot Noir e il 10% di Chardonnay in fondo a un pendio particolarmente calcareo, fattore decisivo per ottenere Champagne dal lungo invecchiamento e dai profumi intensi. Produce anche un eccellente fermo, non facile da ottenere in questa regione fredda e umida. Charles Heidsieck è tra le case più prestigiose, notissima su entrambe le sponde dell'oceano, ottimo compagno per numerosi abbinamenti. La storia dell'azienda è abbastanza avventurosa, con il suo fondatore che, accompagnato dal cognato, fu addirittura arrestato durante la guerra di secessione per i suoi rapporti commerciali con i Confederati in Louisiana. Nonostante questo l'azienda trovò nuovi sbocchi commerciali in Estremo Oriente e in Sud America e alla fine della guerra civile americana tornò alla ribalta anche negli States. L'altra maison, dal nome simile, la Piper-Heidsieck, invece non esprime una qualita eccelsa, anche se sufficiente, ma grazie ad attente strategie commerciali, è riuscita a imporsi, grazie soprattutto al mercato americano, come un'azienda di grande fama. Negli ultimi dieci anni l'azienda sta comunque compiendo degli sforzi per rendere il suo Champagne più complesso ed elegante.

Champagne di alta qualità e poco conosciuti

Molte aziende di grande qualità sono comunque ancora sconosciute al grande pubblico, ma apprezzate dagli addetti ai lavori. È il caso di R &L Legras, nata solo nel 1972 ma subito impostasi per qualità all'attenzione dei grandi ristoranti parigini e francesi elencati in molte guide reputate. L'azienda sfrutta 21 ettari nella Côte des Blancs, che rende questi champagne fini ed eleganti, con profumi sontuosi e tostati, floreali con corpo secco ma non troppo pesante. A chi piacciono invece i gusti secchi e le bottiglie eleganti, oltre il buon vino dal sapore complesso e pieno, può provare lo Champagne di bruno Paillard, famoso per produrre solo vini con dosaggi minimi. L'azienda, fondata appena nel 1981, vede l'80% della sua produzione rivolta al mercato estero, Stati uniti, Belgio, Svizzera e Gran Bretagna come paesi principali.

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Domande frequenti

  • Quali sono le origini storiche dello Champagne e quale ruolo ha avuto Veuve Clicquot nell'evoluzione della tecnica?
    La produzione moderna dello Champagne ha radici profonde, con alcune maison che operano dal Settecento, come Veuve Clicquot, Gosset e Moët et Chandon. Un momento cruciale si ebbe nel 1818 quando Antoine Müller, capo cantiniere di Veuve Clicquot, inventò i pupitres. Questa innovazione rivoluzionò la tecnica di vinificazione, rendendo la riddaggio e la seconda fermentazione in bottiglia molto più precise e costanti. Grazie a questi progressi tecnici e alla spinta commerciale verso mercati internazionali come quello russo, lo Champagne passò da vino locale a prodotto di eccellenza globale, definendo gli standard qualitativi ancora oggi riconosciuti.
  • Come si differenziano gli stili di Krug e Pol Roger rispetto al mercato di riferimento?
    Krug, fondata nel 1848, nacque in un periodo di transizione dove la produzione si stava spostando dai vini dolci a stili più secchi, rispondendo alle preferenze del mercato inglese che amava accompagnare i pasti con bevande meno zucchine. Pol Roger, anch'essa attiva nello stesso periodo storico, adottò una strategia simile indirizzando immediatamente la propria produzione verso il gusto britannico. Ancora oggi, il Regno Unito rimane il principale importatore per Pol Roger. Entrambe le maisons riflettono quindi l'adattamento stilistico verso l'asciuttezza promosso dalla domanda internazionale dell'Ottocento.
  • Quali caratteristiche distintive presentano André Clouet e Gatinois tra le piccole produzioni di alta qualità?
    André Clouet, fondata sotto Luigi XV, mantiene tradizioni antiche con lunghe permanenze sui lieviti, ottenendo vini ricchi e vinosi. Con soli 9 ettari e 60mila bottiglie annue, utilizza Pinot Noir eccellente da cru premium, ideale per pesce grigliato, pasta e formaggi. Gatinois, presente dal 1696, coltiva 7 ettari su pendii calcarei con il 90% di Pinot Noir e 10% di Chardonnay. Questa struttura pedologica garantisce lunghi invecchiamenti e profumi intensi. Entrambe le realtà offrono eccellenze artigianali, distinguendosi per la limitata disponibilità e la profonda espressione territoriale tipica dei piccoli produttori storici.
  • Perché Charles Heidsieck è considerata una maison prestigiosa nonostante la sua storia avventurosa?
    Charles Heidsieck gode di enorme prestigio internazionale grazie alla resilienza e all'espansione commerciale del suo fondatore. Durante la Guerra Civile Americana, il titolare fu persino arrestato per i suoi legami commerciali con i Confederati, ma riuscì a diversificare i mercati aprendosi all'Estremo Oriente e al Sud America. Al termine del conflitto, l'azienda recuperò rapidamente visibilità anche negli Stati Uniti. Questa capacità di adattarsi alle turbolenze politiche e di espandersi globalmente ha cementato la sua reputazione di brand sofisticato e affidabile, capace di mantenere alta la qualità indipendentemente dalle vicende storiche.
  • Cosa distingue R &L Legras e Bruno Paillard tra gli champagne meno noti ma apprezzati dagli esperti?
    R &L Legras, nata nel 1972, si è imposta rapidamente nei ristoranti francesi grazie a 21 ettari nella Côte des Blancs. I suoi champagne sono fini ed eleganti, con note tostate, floreali e un corpo secco ma equilibrato. Bruno Paillard, fondata nel 1981, è famosa per i dosaggi minimi, offrendo sapori secchi e complessi. L'80% della sua produzione è destinata all'estero, con forte presenza in USA, Belgio e Gran Bretagna. Entrambi rappresentano l'eccellenza nascosta: qualità elevata e stile raffinato, preferiti dagli addetti ai lavori per la purezza e la sofisticatezza, pur rimanendo meno conosciuti al grande pubblico rispetto alle grandi maison.

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