La Grande Année

Curiosità champagne

I prezzi di Bollinger

Bollinger è una delle grandi Maison di Champagne, con una produzione che abbraccia un po tutti i prezzi. Per chi può permetterselo puo rivolgersi alle aste per i grandi vini rari, ma Bollinger offre Champagne per tutte le tasche, dai 35 euro in su. Tutto dipende dalla voglia di Champagne del consumatore e dalla sua possibilità di spesa.

di Redazione

25 gennaio 2012

La casa vinicola

Bollinger è una delle più famose e ha una tradizione molto antica, che nel suo albero genealogico arriva al XV secolo, quando una famiglia di viticoltori, successivamente poi imparentatisi con i Bollinger che fondarono la cantina moderna nel 1829, iniziò le coltivazioni ad Ay, nella montagna di Reims, una delle zone più reputate per l'allevamento di viti per lo Champagne.

I più costosi di Bollinger

Naturalmente i piu costosi Champagne di Bollinger sono anche i più pregiati. I costi dipendono molto dall'annata, soprattutto per i grandi rari, come il Bollinger Année Rare RD del 1982, con prezzi fuori mercato e ormai battuti solo alle aste. Trovarlo al di fuori di questo circuito è quasi impossibile. Più facile reperire il 1996, ma a un prezzo di 450 euro circa. Stesso discorso per l'altro grande pregiato di casa Bollinger, il Vieilles Vignes Français del 1985. Meglio riferirsi ad annate più recenti, anche se i prezzi rimangono accessibili solo ad una determinata clientela. Il 2000, un anno ancora nelle ampie disponibilità sul mercato, ha un prezzo di quasi 700 euro.

I millesimati

Per i millesimati di Bollinger i prezzi sono decisamente inferiori ma sempre sostenuti. Anche qui le differenze di prezzo dipendono dall'annata, per i due grandi millesimati. Il Grande Annee bianco degli anni 2000, 2001 e 2002 vengono venduti sui 110, 120 euro a bottiglia, mentre con il 1999 si sale a 140 euro a bottiglia. Leggermente più costoso il Grande Année Rosé, con il 1999 che arriva ai 180 euro, mentre per gli anni successivi si inizia a scendere fino ai 140 euro del 2002.

I non millesimati

Tra i non millesimati si trovano Champagne a prezzi decisamente inferiori e più abbordabili. La Spécial Cuvée è reperibile tra i 30 e i 35 euro, mentre per il Rosé bisogna salire a 55 euro a bottiglia. Sono comunque Champagne ottenuti per il 60% da uve di grand cru, di buona complessità e armonia, maturati per un minimo di tre anni. Restano dei vini di grande personalità, con un ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

I grandi rari ancora acquistabili

Tra i grandi rari ancora acquistabili senza dover ricorrere a spese folli alle aste c'è ancora la linea RD, con alcune annate interessanti come il 1979, un buon millesimo di ottima fattura, inizialmente un po troppo acido, ma ora completamente maturo e venduto sui 400 euro. È disponibile anche il 1988, che è un'annata classica per lo Champagne , con vini decisamente secchi che terranno molto bene durante l'invecchiamento. Si può scegliere se consumarlo subito o attendere ancora qualche anno per una maturazione veramente completa. Il prezzo attuale è sui 330 euro a bottiglia. Anche il 1996 è reperibile tranquillamente sui 230 euro, ma si consiglia di attendere ancora un pochino per l'apertura di questa bottiglia.

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Domande frequenti

  • Qual è il prezzo d'ingresso per bere uno Champagne Bollinger?
    Il punto di ingresso principale per la maison francese è rappresentato dagli Champagne non millesimati, in particolare la Special Cuvée. Questa bottiglia, ottenuta dal 60% di uve Grand Cru e affinata per almeno tre anni, si posiziona in una fascia di prezzo accessibile, oscillante generalmente tra i 30 e i 35 euro. Rappresenta quindi l'opzione ideale per chi desidera accedere alla qualità e alla complessità tipica di Bollinger senza sostenere costi elevati, mantenendo un eccellente rapporto qualità-prezzo rispetto ad altre grandi case produttrici.
  • Quanto costano i grandi rari Bollinger come l'Année Rare RD o il Vieilles Vignes Françaises?
    I grandi rari rappresentano l'apice della produzione Bollinger e presentano prezzi molto elevati, spesso influenzati dalla rarità e dall'invecchiamento. L'Année Rare RD, ad esempio, può superare facilmente i 400 euro per annate recenti come il 1979 o il 1988, mentre versioni più datate o rare come il 1982 sono quasi esclusivamente disponibili sul mercato secondario delle aste a cifre ancora maggiori. Il Vieilles Vignes Françaises, prodotto limitato da vigneti vecchi, tocca quote simili, con il millésime 2000 che supera i 700 euro, rendendoli beni di lusso riservati a collezionisti o occasioni speciali.
  • C'è differenza di prezzo tra il Grande Année Bianco e il Rosé?
    Sì, esiste una differenza significativa dovuta alla complessità produttiva e alla minore disponibilità del Rosé. Il Grande Année Rosé costa generalmente di più rispetto alla versione bianca dello stesso millésime. Ad esempio, mentre il Grande Année Bianco del 2002 si aggira intorno ai 120 euro, il corrispondente Rosé dello stesso anno può costare circa 140 euro. Per annate precedenti come il 1999, la differenza si accentua: il Bianco costa circa 140 euro, mentre il Rosé raggiunge i 180 euro, riflettendo la maggiore richiesta e la limitata produzione di questa variante elegante.
  • Conviene acquistare un Bollinger invecchiato o è meglio berne uno recente?
    La scelta dipende dalle preferenze personali e dal budget, poiché entrambi offrono esperienze diverse. Gli Champagne invecchiati, come il RD 1979 o il 1988, offrono profili sensoriali complessi, note terziarie e una morbidezza unica, giustificando il prezzo elevato (sui 330-400 euro). Tuttavia, per chi cerca freschezza e vivacità, i millesimati recenti o i non millesimati come la Special Cuvée garantiscono un'eccellente qualità a costi contenuti. Inoltre, alcuni grandi rari più giovani, come il 1996, possono essere acquistati a prezzi inferiori (circa 230 euro) e lasciati evolvere ulteriormente in cantina prima del consumo.

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