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Uva e Vitigni · Vitigni rossi

Cannonao

Aggiornato il 14 giugno 20123 capitoli5 domande frequenti
Cannonau

La varietà

Il Cannonao, o più comunemente chiamato Cannonau, è la varietà rossa più coltivata e vinificata della Sardegna con il 28 per cento delle superfici vitate dedicate a questa splendida uva. La sua origine è tuttora incerta e al centro di un dibattito tra Spagna e Italia che se ne contendono la “proprietà”. Per lungo tempo infatti si è pensato che il Cannonau fosse la Grenache spagnola o addirittura l'Alicante, importati al tempo della dominazione degli Iberici sull'isola nel 1400, ma un recente studio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali dimostrerebbe che la varietà sia autoctona. Solo il test del DNA, se si farà, saprà dare la risposta definitiva alla controversia. Sono comunque molte le similitudini con la Grenache, e poche con l'Alicante, che fanno intuire una probabile origine spagnola. Il Cannonau ha un succo più dense e colorato e delle foglie più gialle. Ha una buona vigoria, con sistemi dall'allevamento a potatura corta. Le rese sono alte e costanti, grazie anche ad una ottima resistenza alle avversità e ai parassiti. È anche un uva un po tardiva, cosi da adattarsi meglio al clima dell'isola. È coltivata soprattutto nella zona orientale dell'isola e vinificata in purezza per la produzione della famosa denominazione Cannonau di Sardegna.

I vini Cannonau

I vini prodotti con il Cannonau vedono quasi sempre una vinificazione in purezza dell'uva, grazie alle sue ottime qualità e potenzialità. Si tratta generalmente di vini ricchi, pieni e piuttosto secchi con versioni di ottima qualità più sapide o abboccate; i toni sono di un bel colore rubino e gli aromi leggermente profumati. Nell'impatto olfattivo generalmente esprime frutti di bosco, rossi o neri, più o meno maturi, e spezie dolci o croccanti. Molto dipende nei risultati dal produttore e dalla vinificazione, che comunque tende ad essere sempre più improntata verso la qualità già da qualche decennio a questa parte. A questo proposito, oltre alla denominazione generica Cannonau di sardegna, esistono anche due sottodenominazioni di ottima qualità, il Cannonau di Sardegna Jerzu e il Cannonau di Sardegna Capo Ferrato.

Le aziende

Alcune ottime aziende si segnalano a livello nazionale e ultimamente internazionale per il loro Cannonau di estrema qualità. Tra i migliori certamente l'azienda Jerzu Antichi Poderi con l'ottimo Cannonau di Sardegna Josto Miglior Riserva, di un eccellente purezza, con un bel colore granato. Splendida entrata di curry, cumino e zafferano che lascia poi il posto al boero, ai fichi secchi, al caramello e al cacao amaro. Alcolico, strutturato, da associare a piatti speziati e timballi di pasta. Sempre Antichi Poderi vinifica il Cannonau di Sardegna Chuèrra Riserva, splendido e animale, selvaggio all'inizio ma poi delicato con l'iris e la peonia, per tornare forte con il muschio e la resina. Ottimo in bocca, alcolico, sapido, con frutti neri, macchia mediterranea e toni marini. Un grande abbinamento con l'agnello alle erbe. Ma Antichi poderi è uno specialista del Cannonau, e se ne consiglia tutta la gamma, dal Akratos al Marghìa. Un'altra azienda da tenere bene a mente è la Vinicola Alberto Loi e il suo Cannonau di Sardegna Alberto Loi Riserva. E ancora Giampiero Puggioni e Santa Maria La Palma, o l'ottimo Gostolai o Ferruccio Deiana.

Domande frequenti

  • Da dove proviene realmente il Cannonau: è spagnolo o sardo?
    L'origine del Cannonau è oggetto di un acceso dibattito storico e genetico. Tradizionalmente si riteneva che fosse stato introdotto in Sardegna durante la dominazione spagnola (XIV secolo), essendo considerato la versione locale della Grenache francese o dello Alicante spagnolo. Tuttavia, studi recenti condotti dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Foreste suggeriscono fortemente che il Cannonau possa essere una varietà autoctona sarda. Nonostante ciò, permangono significative affinità morfologiche e genetiche con la Grenache, come la densità del succo e il colore delle foglie, mantenendo viva la controversia finché un test del DNA definitivo non chiarirà definitivamente la questione.
  • Quali sono le caratteristiche organolettiche principali dei vini Cannonau?
    I vini Cannonau, vinificati quasi esclusivamente in purezza, si presentano generalmente come vini rossi ricchi, pieni e piuttosto secchi, con colori rubino intensi. Al naso esprimono prevalentemente frutti di bosco rossi e neri, a seconda del grado di maturazione, accompagnati da note speziate, che possono essere dolci o croccanti. In bocca offrono una struttura solida e un buon corpo. La qualità finale varia molto in base al produttore e alle tecniche di vinificazione, ma tendenzialmente questi vini garantiscono profili aromatici complessi, spaziando dalla frutta fresca a note più mature e speziate, rendendoli versatili e apprezzati dai intenditori.
  • Come si differenziano le sottozone Cannonau di Sardegna Jerzu e Capo Ferrato?
    Oltre alla denominazione generica 'Cannonau di Sardegna', esistono due sottozone di alta qualità riconosciute: Jerzu e Capo Ferrato. Queste denominazioni indicano aree geografiche specifiche dove il vitigno assume caratteristiche peculiari dovute al microclima e al suolo. Sebbene il profilo base rimanga quello del Cannonau (fruttato e strutturato), queste sottozone permettono di ottenere vini con maggiore specificità territoriale. La presenza di queste menzioni sulla bottiglia garantisce standard qualitativi elevati e permette al consumatore di individuare stili leggermente diversi all'interno della stessa famiglia viticola, riflettendo le nuances tipiche di quelle precise zone orientali della Sardegna.
  • Quali sono i migliori abbinamenti gastronomici per il Cannonau?
    Grazie alla sua struttura alcolica, sapidità e note speziate, il Cannonau si abbina perfettamente alla cucina sarda tradizionale e ai piatti robusti. È ideale con carni rosse cotte lentamente, come agnello alle erbe o cinghiale in umido. Le versioni più strutturate e ricche di spezie (come curry, cumino o zafferano) si sposano eccellentemente con timballi di pasta al forno, formaggi stagionati e piatti di carne speziata. L'acidità e il tannino aiutano a pulire il palato dai grassi della carne, mentre le note erbacee della macchia mediterranea presenti in alcuni vini trovano eco nelle erbe aromatiche utilizzate in cucina.
  • Quali sono le aziende produttrici di riferimento per il Cannonau di qualità?
    Numerose cantine sarde producono Cannonau di eccellenza. Tra le più rinomate spiccano Antichi Poderi di Jerzu, famosi per vini come 'Josto Miglior Riserva' e 'Chuèrra Riserva', noti per la loro purezza, struttura e note complesse di spezie, fiori e frutta secca. Altre realtà di alto livello includono la Vinicola Alberto Loi, con il suo riserva omonimo, Giampiero Puggioni (Santa Maria La Palma), Gostolai e Ferruccio Deiana. Questi produttori hanno elevato lo standard qualitativo del vitigno negli ultimi decenni, offrendo vini capaci di competere a livello internazionale per eleganza e longevità.

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