cozze al vino bianco

Vino bianco in cucina

Cozze al vino bianco

Presentiamo due ricette semplici e gustose per cucinare le cozze con il vino bianco. Non serve nessuna abilita particolare e la preparazione è molto veloce.

di Redazione

22 maggio 2012

Le cozze

Le cozze, definite scientificamente con il nome di mitili, è un mollusco bivalve, ovvero con il guscio composto da due parti di colore nero composte principalmente da bicarbonato di calcio, le valve appunto. Sono una specie tipicamente mediterranea, allevate soprattutto in Spagna e in Italia, con il nostro paese che vede, in provincia di Taranto, l'allevamento più grande del mondo. Per essere cucinate le cozze devono essere, appena acquistate, conservate qualche ora in acqua salata in modo da farle respirare senza alimentarsi, così da eliminare tutte i residui della sabbia e spurgarle per bene. Dopo si inizia a pulirle per cucinarle. La pulizia delle cozze è la parte più faticosa, in quanto si deve eliminare bene tutta la parte retinosa sulle valve detta in gergo barba, quella con cui si attacca agli scogli.

Cozze al vino bianco

Cucinare le cozze è molto semplice e anche veloce, con ricette gustose. Per quattro persone dovrete procurarvi: 2 kg di cozze 25 cl di vino bianco secco a bassa acidità 2 spicchi d'aglio prezzemolo, pepe nero in grani da macinare e sale Dopo aver accuratamente spurgato e pulito le cozze dalle barbe, ponete un padella fonda, meglio la classica wok cinese, con 3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva e gli spicchi d'aglio intero. Soffriggete bene a fiamma alta e quindi, una volta dorato l'aglio, ponete le cozze, il prezzemolo tritato e del pepe macinato a piacere. Aggiustate leggermente di sale, versate il vino e coprite con un coperchio, abbassando la fiamma a fuoco medio. In 15 minuti le cozze dovrebbero essere cotte. La certezza sarà quando esse saranno tutte aperte. Non vi resta che porle in un insalatiera a centro tavola.

Cozze al vino bianco e Roquefort

Anche questa ricetta è molto semplice e non richiede abilita particolari. È una ricetta tipica francese, come si può comprendere dall'utilizzo di un formaggio d'Oltralpe. Per quattro persone dovrete procurarvi i seguenti ingredienti: 1,5 Kg di cozze, un pochino di meno rispetto alla precedente ricetta vista la presenza del formaggio 60 cl di vino bianco secco a bassa acidità 1 cipolla 50 cl di panna olio extravergine d'oliva pepe bianco 150 grammi di Roquefort, che può essere sostituito dal gorgonzola nel caso aveste problemi nel reperirlo. Dopo aver spurgato bene le cozze pulitele come sopra e poi ponetele in una padella a fuoco alto con 25 cl di vino e il pepe bianco in grani. Una volta aperte filtrate l'acqua fuoriuscita nel tegame e ponetela da parte con le cozze. In un'altra padella fonda tipo Wok cinese ponete la cipolla tritata con 2 cucchiai d'olio e fatela dorare leggermente a fuoco medio. Aggiungete quindi il vino avanzato e fate sfumare, quindi mettete le cozze senza la loro acqua e insaporite per 2 minuti circa. Nel frattempo tagliate a cubetti il formaggio e ponete l'acqua delle cozze messa a parte in un piccola pentola. Riscaldate e quindi scioglietevi il formaggio, a fuoco molto lento, fino a farla ridurre in una salsina. Mettete quindi le cozze su una fiamminga e spruzzate con prezzemolo tritato. Versate sopra la salsina di formaggio e mettete a centro tavola.

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Domande frequenti

  • Come devo pulire e spurgare correttamente le cozze prima di cuocerle?
    Prima della cottura, le cozze devono essere immerse in acqua salata fredda per alcune ore. Questo passaggio fondamentale permette ai molluschi di espellere la sabbia interna senza nutrirsi, garantendo un piatto sabbioso zero. Dopo il bagno in acqua salata, è necessario rimuovere la 'barba', ovvero quel filamento fibroso che le cozze usano per ancorarsi alle rocce. Tirando con decisione verso il bordo del guscio, si elimina facilmente questa parte legnosa. Controllate inoltre che i gusci siano chiusi; quelli aperti che non chiudono se toccati vanno scartati perché potrebbero essere morti e non sicuri per il consumo.
  • Che tipo di vino bianco è ideale per cucinare le cozze?
    Per le cozze al vino bianco si consiglia l'uso di un vino bianco secco a bassa acidità. L'obiettivo è aromatizzare il piatto senza renderlo eccessivamente aspro, poiché l'acidità elevata potrebbe alterare negativamente il sapore delicato del mollusco. Evitate vini troppo strutturati o invecchiati, meglio optare per bianchi giovani e freschi che si sposano perfettamente con la dolcezza naturale delle cozze. Il vino contribuisce anche a far aprire i guschi durante la cottura grazie al vapore generato, diventando parte integrante del fondo di cottura.
  • Quanto tempo ci vuole per cuocere le cozze e come capire quando sono pronte?
    La cottura delle cozze è estremamente rapida, richiedendo generalmente circa 15 minuti dal momento in cui si aggiunge il vino e si copre la padella. La regola d'oro per stabilire la prontezza è visiva: le cozze sono cotte quando i gusci si aprono completamente. Tuttavia, fate attenzione a non stracuocerle, poiché il mollusco diventerebbe gommoso. Se dopo 15 minuti alcuni gusci rimangono chiusi, potete provare ad aprirli delicatamente con una forchetta; se restano chiusi, significa che erano morti prima della cottura e devono essere eliminati per sicurezza alimentare.
  • Posso usare il Gorgonzola al posto del Roquefort nella ricetta francese?
    Assolutamente sì. Nella variante francese delle cozze al formaggio, il Roquefort è l'ingrediente tradizionale per la sua sapidità e il suo profilo aromatico intenso, ma il Gorgonzola rappresenta un'ottima alternativa accessibile e altrettanto valida. Entrambi sono formaggi erborinati che si sciolgono lentamente creando una salsa cremosa e ricca. Utilizzando il Gorgonzola, otterrete comunque un contrasto perfetto tra la dolcezza delle cozze e l'intensità del formaggio. Assicuratevi di scioglierlo a fuoco molto basso nell'acqua di cottura delle cozze per ottenere una consistenza liscia e omogenea senza grumi.
  • È sicuro mangiare le cozze che rimangono chiuse dopo la cottura?
    No, non è consigliato consumare le cozze che rimangono chiuse anche dopo una cottura prolungata. Un guscio che non si apre indica quasi certamente che il mollusco era già morto prima di essere messo in padella. I batteri presenti nei molluschi morti possono proliferare rapidamente e produrre tossine resistenti al calore. Pertanto, la norma di sicurezza alimentare impone di scartare qualsiasi cozza che non si sia aperta durante la cottura. Non tentate mai di forzare l'apertura o di mangiarle, per evitare rischi per la salute.

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